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Cosa rispondi quando ricevi una telefonata di Telemarketing?

giovedì 1 marzo 2012

Salve, le interessa...

" Buongiorno, volevamo proporle una settimana gratis tutta pagata da lei a San Donato Milanese..."
"Salve, questa telefonata è registrata perchè così potremo incularla meglio.."
"salve. Volevamo proporle un offerta irripetibile con la nostra compagnia telefonica.."

Quante volte avrete sentito queste frasi al telefono, o da una signorina scazzata o da un nastro registrato? PArecchie, e sopratutto SEMPRE ALL'ORA DI PRANZO!!!
Bene, da oggi potete dire basta a questo stalking telefonico di compagnie che propongono offerte su offerte senza lasciarti in pace. In questo sito, attivo da febbraio e completamente GRATIS, potete registrare il vostro numero di telefono, in modo da NON RICEVERE PIù CHIAMATE DAL TELEMARKETING!! Un sito completo e dettagliato con tutte le informazioni a riguardo. Inoltre ho voluto mettere un bel sondaggio molto simpatico, dove si potrà votare LA RISPOSTA PIU' RICORRENTE A QUESTO TIPO DI CHIAMATA!!!
QUindi cosa aspettate?? Sonadaggiate gente!!! E qui sotto il link del sito in questione!!!
Saluti e pubblicizzate gente!!!

http://abbonati.registrodelleopposizioni.it/abbonati/home-abbonato

Oh!Rizzonti!

lunedì 20 febbraio 2012

Come risparmiare di + e inquinare di -

Buongiorno amici del blog,


vi metto qua sotto 10 buoni consigli per risparmiare sul carburante e inquinare di meno con l'autovettura. Veramente molto interessante da leggere e DA METTERE IN PRATICA

Oh!Rizzonti!


E' urgente mettere in pratica tutto ciò che può farci risparmiare benzina, soldi ed emissioni nocive. Ecco 10 consigli, in ordine di grandezza.


-25%Vai a 110. In un viaggio autostradale di un'ora e un quarto (150 chilometri) viaggiando a 110 km/h invece che a 130 si risparmia il 25% di carburante e si arriva a destinazione solo 12 minuti dopo. Inoltre, più si va veloce, più aumentano giri del motore e resistenza aerodinamica. La densità dell'aria aumenta esponenzialmente: a 200 km/h si consuma esattamente il doppio rispetto a 160 km/h.

-20%Cambia marcia. La regola del cambio marcia precoce è una delle prime e più importanti dell'ecodrive (ma non vale per le auto con cambio automatico). Si tratta di passare alla marcia superiore già verso i 1800 giri a benzina - nei Diesel anche meno - e poi ritardare lo scalare verso il basso. Viaggiare a bassi regimi è basilare per risparmiare. Intendiamoci, non bassissimi, altrimenti lo sforzo poi per riprendere giri vanifica il risparmio. I recenti motori sono elastici e vanno benissimo tra i 1600 e i 2500 giri/min.

-­20%Le mani ce le mettano i professionisti. Una manutenzione costante svolta dai meccanici della casa madre - dalle regolazioni della centralina al filtro aria fino alle candele - può portare a risparmi che secondo alcune fonti possono arrivare fino al 20%, ovvero 2 litri in meno per ogni 100 km. Si va incontro anche a una netta diminuzione delle emissioni di veleni, di idrocarburi (HC), di monossido di carbonio (CO) e, per i motori Diesel, di particolato.

-12%Usa il navigatore. Secondo uno studio Navteq l’impiego del navigatore satellitare può ridurre le percorrenze annuali medie di un automobilista di circa 2.500 chilometri l’anno, consentendo una riduzione dei consumi di carburante del 12%, pari a un risparmio di denaro di oltre 400 euro l’anno. Inoltre alcuni produttori (per primo Garmin) hanno messo in commercio software che assistono l'automobilista nella scelta di mete eco (EcoRoute), valutano lo stile di guida (Driving Challenge) facendo comparire una fogliolina verde sul display per indicare l'ecosostenibilità della nostra guida. Per facilitare la vita di chi ha scelto un carburante meno inquinante, c'è anche una funzione con tutti i distributori di metano d'Italia.

-8%Non frenare. Ovviamente, non è un invito a guidare come negli autoscontro, ma a pensare che ogni volta che si frena tutta l'energia cinetica accumulata si dissipa - e poi la si deve pure riguadagnare consumando! Tre casi esemplificativi. Uno, prendi esempio dai camion in autostrada, che pur con le loro dieci e più marce tendono a mantenere il loro placido passo, evitando inutili accelerate e frenate. Due, non attaccarsi mai al sedere dell'auto davanti, nemmeno se si ha fretta e il guidatore davanti è un anziana vecchietta: la necessaria e nervosa sequenza sincopata di accelerate e frenate è molto dispendiosa. Parallelamente, fregarsene di quelli che ti si appiccicano al sedere: ti tallonerebbero anche sfondando di 100 all'ora i limiti di velocità. Tre: per rallentare è bene prendere l'abitudine di usare il freno motore, ovvero l'effetto frenante del motore per inerzia che si nota quando si solleva l'acceleratore: in rilascio si taglia l'afflusso di carburante. Rallentando poi non mettere in folle, perché un motore in folle gira e continua a consumare.

-5%Non pigiare, mai. Avvia il motore senza premere il pedale dell'acceleratore, non sgasare nervosamente al semaforo, riduci sempre il numero di giri (si leggono sul contagiri). Premi sull'acceleratore sempre in maniera graduale perché schiacciandolo bruscamente a tavoletta si aprono tutti i condotti subito al massimo, il carburante fluisce al massimo ma la velocità sotto sforzo aumenta solo gradualmente. Abituarsi a "seguire" un po' l'auto col piede. L'acceleratore non è un interruttore, on/off. No.

-5%Cerca le "pompe bianche". C'entra poco con l'ambiente e solo col portafogli, ma è giusto far notare che in tutte le città, spesso in periferia, esistono le "pompe bianche", quelle senza un'insegna famosa. Avere una conduzione autonoma dell'impianto permette di ridurre i costi di gestione che si ripercuotono sul prezzo finale alla pompa. Si risparmiano anche 5-6 centesimi al litro. Considerando un consumo di 100 litri al mese il risparmio può arrivare a 70 euro annui. Online è possibile trovare la mappa delle pompe bianche presenti in Italia.

-3%Pneumatici gonfi. Fa' controllare (o controlla di persona con il manometro delle pompe di benzina, quando funziona…) il livello di pressione indicato dal produttore: quest'informazione si trova scritta all'interno della portiera del guidatore, a sinistra, ed è scritta anche nel libretto che quasi tutti tengono negli sportellini del cruscotto. Questa pressione dovrebbe essere aumentata del 15% se si prevede di effettuare un percorso autostradale. Al contrario, pneumatici sgonfi anche solo di 0,3 atmosfere comportano un sovraconsumo di circa il 3%.

-1,6%Spegni il climatizzatore gli ultimi due minuti. Per arrivare a 18 gradi nell'abitacolo quando fuori ce ne sono 10 il consumo aumenta di circa il 16% per un motore benzina, e di circa il 20% per un motore Diesel. Percentuali testate su strada, che possono raddoppiare durante la circolazione in città. Certo, è impensabile non usare mai il condizionatore. D'estate, proviamo a rallentare, abbassare tutti i finestrini e godiamoci la brezza. D'inverno basta usarlo il 10% in meno, ovvero - facendo un viaggio di venti minuti, spegnerlo già gli ultimi due minuti.

-1%Fa' il pieno di sera. D'inverno è ininfluente, ma d'estate e nei mesi caldi quella pur minima dispersione dovuta all'evaporazione della benzina o del gasolio dalla pompa al serbatoio può arrivare all'1% in aerosol (velenosi), a causa del calore. Se si può, evitiamo di fare il pieno all'una del pomeriggio d'agosto: meglio la sera.



giovedì 22 dicembre 2011

Il Natale? Un Pasticcio...



Fonte: Ansa


E' inutile, persino superfluo, correre da una parte all'altra della città come dei matti per cercare di organizzare il Natale perfetto. Ancora peggio, poi, lasciarsi prendere dal panico per gli inevitabili imprevisti dell'ultimo minuto: il regalo scomparso nei meandri delle poste, l'ordine sbagliato dal salumiere.

Tanto il Natale - quello vero - fu un pasticcio fin dal principio. A partire dalla "gravidanza inaspettata" della Vergine Maria. Parola dell'arcivescovo di Canterbury Rowan Williams, capo della chiesa anglicana. Williams - che non è nuovo a uscite 'originali' - ha scelto i microfoni della BBC per rincuorare i britannici e aiutarli, a suo dire, a non soccombere allo stress.
Certo, la sua interpretazione del santo Natale ha lasciato però di stucco non pochi ascoltatori. Vedere la natività come "una serie di eventi imprevisti e incasinati" non è in effetti cosa di tutti i giorni, specie se a parlare è una guida spirituale del calibro di Williams. Quel pasticcio, secondo l'arcivescovo, conta "una gravidanza inaspettata, un viaggio imprevisto che va affrontato, una gran confusione con la prenotazione dell'hotel una volta arrivati a destinazione". Insomma, "non esattamente la vacanza perfetta".
La parabola, secondo Williams, ha comunque una morale "vitale" - soprattutto per i credenti moderni. "Cerchiamo di pianificare tutte queste cose e di avere tutto sotto controllo. E troppo spesso, con i pubblicitari che ci sussurrano nelle orecchie tutto il tempo, finiamo per credere che se non siamo capaci di cucinare la cena perfetta, organizzare il matrimonio o il Natale perfetto, allora non contiamo nulla o ci dobbiamo vergognare". Tutte ansie inutili. "Dio - dice Williams - è già lì che ci aspetta e non attenderà certo che ogni cosa sia sistemata alla perfezione".
Meglio dunque prenderla con filosofia, come viene viene
. Musica per le orecchie della stampa britannica. Che non se l'è fatto ripetere due volte e ha subito trasformato l'augurio dell'arcivescovo dal tradizionale "merry Christmas" - felice Natale - a un più prosaico "messy Christmas". Natale incasinato, per l'appunto. Ma Williams con ogni probabilità non ne avrà a male. "Son sempre indeciso se augurare un Natale sereno", ha concluso, "perché difficilmente lo è. Quello che posso fare è augurare gioia nel pieno della confusione e la benedizione del Signore per ogni cosa, sia ordinaria che imprevista

sabato 10 dicembre 2011

COSA NE PENSI? RISULTATO FINALE




Ebbene si cari amici e amiche del blog.... abbiamo inserito un nuovo sondaggio al quale sono sicuro non mancherete di rispondere... la domanda è semplice...


COSA NE PENSATE DEL NOSTRO BLOG?


...e alla fine i risultati sono stati:


e' completo e esaustivo al 100%
0 (0%)
divertente ma nulla di più
0 (0%)
si leggono notizie interessanti
5 (71%)

Non dite nulla di voi. Perchè visitarlo?
0 (0%)
Non mi piace per niente
2 (28%)


Quindi noi buoni Oh!Rizzonti!, che Vi ricordiamo hce stiamo per fare un bel rinfresco del nostro blog, per stiamo pure per iniziare nuove ed entusiasmanti iniziative, ci fidiamo di Voi e dei vostri pareri, e sopratutto FATE PUBBLICITA' DEL NOSTRO BLOG, e vedrete che non ve ne pentirete...

Oh!Rizzonti!

giovedì 8 dicembre 2011

BAMBINO IN ARRESTO

Seveso - E' successo un fatto di cronaca che ha dell'incredibile a Seveso, paese di 25.000 in Brianza. Un bambino di 7 anni, che chiameremo G., è stato arrestato dai carabinieri della locale caserma.
Il motivo di tale gesto va a spiegarsi nella nuova manovra economica varata dal neo governo tecnico presieduto da Mario Monti.
Nella manovra si prevede che qualunque somma di denaro, comprese mance date a figli o nipoti, dovrà essere giustificata nella dichiarazione dei redditi.
G. era andato all'oratorio di domenica pomeriggio per passare una divertente e tranquilla giornata di gioco e divertimento.
verso le ore 16.30 Si reca al bar per comprare delle caramelle miste, il cui costo si aggira intorno a un euro. Casualmente nel bar si trovava un carabiniere in borghese, il cui figlio era nellì oratorio a giocare a calcio. L'agente, per puro caso ha chiesto al bambino dove avesse preso i soldi in suo possesso ( 5 euro). G. attonito ha risposto candidamente che era la mancia di suo nonno. Subito è scattato il controllo fiscale a casa del nonno, ad opera della guardia di finanza chiamata dal carabiniere. Tutto irregolare. L'agente allora ha arrestato il bambino e portato in caserma per verifiche e convalidare l'arresto, mentre il nonno è stato denunciato per evasione fiscale e riciclaggio di denaro. I genitori di G, sono subito corsi in appello, e vedremo come andrà a finire.

Fonte: ANSA

martedì 1 novembre 2011

IL PIEDE IN DUE SCARPE

DEDICO CON ORGOGLIO QUESTA IMMAGINE

AGLI STATI UNITI D'AMERICA.


CON AFFETTO


DADE

giovedì 20 ottobre 2011

RITORNA LA MITICA DE LOREAN



Se c'è un'autovettura che è entrata nel cuore di tutti gli appassionati di tecnologia questa è certamente la DeLorean di Ritorno al Futuro.

Quando si pensa alla possibilità di viaggiare nel tempo infatti vengono sempre in mente le gesta di Micheal J.Fox, e per celebrare la trilogia di Robert Zemeckis la Epic-EV ha siglato un accordo con la ditta che detiene i diritti dell'automobile, che li ha acquistati dalla defunta DMC. La DeLorean tornerà in vita, ma c’è di più: la macchina sarà prodotta in serie e sarà completamente elettrica, e ovviamente sarà anche in grado di raggiungere le necessarie 88 miglia orarie, anche se potrà spingersi sino a 125 Mph.In uscita nel 2013, questa macchina è da acquistarsi in accoppiata con le scarpe autoallaccianti di McFly.