Ebbene si, cari amici e care amiche degli Oh!Rizzonti! il nostro blog compie oggi il suo primo compleanno.. ma come primo compleanno, direte voi..
Infatti, il nostro unico e inimitabile blog COMPIE BEN 2 COMPLEANNI!!!
Ed ora vi spieghiamo l'arcano..
Questo blog entra ufficialmente online il 30 giugno 2007, ma successe un fatto alquanto curioso. Il buon Dado si era scordato la password per entrare nel sito, necessaria per aggiungere post e altro, e di conseguenza il blog rimase bloccato per molto tempo, fino a quando, il 23 luglio 2007, quindi quasi un mese dopo, la password venne ritrovata e il blog potè iniziare ufficialmente a vivere.
E come forse avrete capito, il secondo compleanno si festeggerà il 23 luglio di corrente anno!!!
Si festeggia due volte!! Il sogno di ogni bambino...
In questo anno vi abbiamo fatto ridere ( più o meno), vi abbiamo riempito di notizie curiose, vi abbiamo fatto annusare l'odore della PACE, la cosa migliore che ci sia, abbiamo trovato nuovi amici, e anche qualche nemico...
IN OGNI CASO GRAZIE A TUTTI COLORO CHE SONO CON NOI, CHE CI AIUTANO, CHE CI CRITICANO, CHE CI DANNO CONSIGLI.. INSOMMA GRAZIE A TUTTI VOI CHE SIETE DIVENTATI AMICI DEGLI OH!RIZZONTI!
Al prossimo compleanno!
PEACE AND LOVE
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lunedì 30 giugno 2008
lunedì 23 giugno 2008
Foto della settimana / 49
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foto della settimana
venerdì 20 giugno 2008
Arrestateci Tutti!
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Il vecchio Blog
Cari amici del blog, mi sento in dovere di pubblicare questo "articolo" di Marco Travaglio, pubblicato sul sito-blog di Voglio Scendere, in cui si può aderire alla campagna: "Arrestateci Tutti!":
Annuncio fin d’ora che continuerò a informare i lettori senza tacere nulla di quel che so. Continuerò a pubblicare, anche testualmente, per riassunto, nel contenuto o come mi gira, atti d’indagine e intercettazioni che riuscirò a procurarmi, come ritengo giusto e doveroso al servizio dei cittadini. Farò disobbedienza civile a questa legge illiberale e liberticida. A costo di finire in galera, di pagare multe, di essere licenziato.
Dichiaro che anch'io, non essendo giornalista, aderisco come molti privati cittadini a questa iniziativa e chiedo a chi ne volesse di parteciparvi. In favore di tutti i Disobbedienti che Informano.
Annuncio fin d’ora che continuerò a informare i lettori senza tacere nulla di quel che so. Continuerò a pubblicare, anche testualmente, per riassunto, nel contenuto o come mi gira, atti d’indagine e intercettazioni che riuscirò a procurarmi, come ritengo giusto e doveroso al servizio dei cittadini. Farò disobbedienza civile a questa legge illiberale e liberticida. A costo di finire in galera, di pagare multe, di essere licenziato.
Al primo processo che subirò, chiederò al giudice di eccepire dinanzi alla Consulta e alla Corte europea la illegittimità della nuova legge rispetto all’articolo 21 della Costituzione e all’articolo 10 della Convenzione europea sui diritti dell’uomo e le libertà fondamentali (“Ogni persona ha diritto alla libertà d’espressione. Tale diritto include la libertà d’opinione e la libertà di ricevere o di comunicare informazioni o idee senza che vi possa essere ingerenza da parte delle autorità pubbliche…”, con possibili restrizioni solo in caso di notizie“riservate” o dannose per la sicurezza e la reputazione).
Mi auguro che altri colleghi si autodenuncino preventivamente insieme a me e che la Federazione della Stampa, l’Unione Cronisti, l’associazione Articolo21, oltre ai lettori, ci sostengano in questa battaglia di libertà. Disobbedienti per informare. Arrestateci tutti.
Marco Travaglio.
Marco Travaglio.
Dichiaro che anch'io, non essendo giornalista, aderisco come molti privati cittadini a questa iniziativa e chiedo a chi ne volesse di parteciparvi. In favore di tutti i Disobbedienti che Informano.
Armin io.
giovedì 19 giugno 2008
Vasco Rossi - Il Mondo che Vorrei
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Il vecchio Blog
Ecco a voi amici, il testo e il video dell'ultimo successo di Vasco Rossi: "Il Mondo che Vorrei".
Video:
Ed è proprio quello che non si potrebbe quello che vorrei,
ed è sempre quello che non si farebbe quello che farei,
ed è come quello che non si direbbe che direi
quando dico che non è cosi il mondo che vorrei
non si può sorvolare le montagne
non può andare dove vorresti andare
sai cosa c'è ogni cosa resta qui
qui si può solo piangere
e alla fine non si piange neanche più
ed è proprio quando arrivo lì
che già ritornerei
ed è sempre quando sono qui
che io ripartirei
ed è come quello che non c'è
che io rimpiangerei
quando penso che non è cosi il mondo che vorrei
non si può fare quello che si vuole
non si può spingere solo l'acceleratore
guarda un pò ci si deve accontentare
qui si può solo perdere
e alla fine non si perde neanche più!
ed è sempre quello che non si farebbe quello che farei,
ed è come quello che non si direbbe che direi
quando dico che non è cosi il mondo che vorrei
non si può sorvolare le montagne
non può andare dove vorresti andare
sai cosa c'è ogni cosa resta qui
qui si può solo piangere
e alla fine non si piange neanche più
ed è proprio quando arrivo lì
che già ritornerei
ed è sempre quando sono qui
che io ripartirei
ed è come quello che non c'è
che io rimpiangerei
quando penso che non è cosi il mondo che vorrei
non si può fare quello che si vuole
non si può spingere solo l'acceleratore
guarda un pò ci si deve accontentare
qui si può solo perdere
e alla fine non si perde neanche più!
Video:
mercoledì 18 giugno 2008
martedì 17 giugno 2008
lunedì 16 giugno 2008
venerdì 13 giugno 2008
Due notizie...
Argomenti:
Il vecchio Blog
Dagli Stati Uniti due notizie.... la prima riguarda i fondi per le guerre in Iraq e in Afghanistan...
"Secondo gli esperti della Commissione Economia del Congresso Usa, la guerra in Iraq costerà ai contribuenti statunitensi 2.700 miliardi di dollari.
L'amministrazione Bush, nel 2003, aveva fissato la somma necessaria a finanziare l'invasione e il cambio di regime nel Paese mediorientale in una cifra tra i 60 e i 100 miliardi di dollari.
Il totale comprende tutti i possibili costi economici del conflitto, diretti e indiretti. Si parte dai 646 miliardi spesi in armi e stipendi per il conflitto negli ultimi cinque anni, che quadruplicheranno nel prossimo quinquennio, agli alti costi per le cure per i reduci gravemente feriti in guerra. Per gli 1,6 milioni di soldati che hanno prestato servizio in Iraq e in Afghanistan il costo, per due anni di trattamenti, è stimato tra 4 e 6,2 miliardi di dollari. Tra le cifre occulte c’è l’altissimo tasso di disoccupazione dei veterani pari al 18 percento. Il 25 percento di loro, invece, guadagna meno di 21mila dollari all’anno. L’ultima voce è il maggiore impatto che la crisi immobiliare e del credito ha sui reduci. Questi ultimi hanno il 37 percento di possibilità in più di non poter far fronte ai mutui ipotecari e a vedersi confiscare la casa."
la seconda riguarda il campo di prigionia di Guantanamo, purtroppo famoso per le torture e violenze subite dai prigionieri...
"Con cinque voti favorevoli e quattro contrari la Corte Suprema, il massimo organo giurisdizionale, ha ammesso i detenuti di Guantanamo a ricorrere nei tribunali ordinari. La sentenza ha ribaltato una decisione della Corte federale d'appello confermante la legittimità di una legge che investe i tribunali militari per i processi riguardanti i detenuti del carcere speciale di Guantanamo, Cuba. Il voto della Corte dimostra una spaccatura all'interno del collegio che dimostra di essere molto divisa sulla questione. Di sicuro, la sentenza ha anche un forte significato politico contrastando gli indirizzi della Casa Bianca e potrebbe spiegare i suoi effetti già da subito: tanto nel processo in corso ai presunti responsabili dell'11 settembre, quanto nei futuri riguardanti la sorte dei 270 detenuti nella base di Guantanamo. "
"Secondo gli esperti della Commissione Economia del Congresso Usa, la guerra in Iraq costerà ai contribuenti statunitensi 2.700 miliardi di dollari.
L'amministrazione Bush, nel 2003, aveva fissato la somma necessaria a finanziare l'invasione e il cambio di regime nel Paese mediorientale in una cifra tra i 60 e i 100 miliardi di dollari.
Il totale comprende tutti i possibili costi economici del conflitto, diretti e indiretti. Si parte dai 646 miliardi spesi in armi e stipendi per il conflitto negli ultimi cinque anni, che quadruplicheranno nel prossimo quinquennio, agli alti costi per le cure per i reduci gravemente feriti in guerra. Per gli 1,6 milioni di soldati che hanno prestato servizio in Iraq e in Afghanistan il costo, per due anni di trattamenti, è stimato tra 4 e 6,2 miliardi di dollari. Tra le cifre occulte c’è l’altissimo tasso di disoccupazione dei veterani pari al 18 percento. Il 25 percento di loro, invece, guadagna meno di 21mila dollari all’anno. L’ultima voce è il maggiore impatto che la crisi immobiliare e del credito ha sui reduci. Questi ultimi hanno il 37 percento di possibilità in più di non poter far fronte ai mutui ipotecari e a vedersi confiscare la casa."
la seconda riguarda il campo di prigionia di Guantanamo, purtroppo famoso per le torture e violenze subite dai prigionieri...
"Con cinque voti favorevoli e quattro contrari la Corte Suprema, il massimo organo giurisdizionale, ha ammesso i detenuti di Guantanamo a ricorrere nei tribunali ordinari. La sentenza ha ribaltato una decisione della Corte federale d'appello confermante la legittimità di una legge che investe i tribunali militari per i processi riguardanti i detenuti del carcere speciale di Guantanamo, Cuba. Il voto della Corte dimostra una spaccatura all'interno del collegio che dimostra di essere molto divisa sulla questione. Di sicuro, la sentenza ha anche un forte significato politico contrastando gli indirizzi della Casa Bianca e potrebbe spiegare i suoi effetti già da subito: tanto nel processo in corso ai presunti responsabili dell'11 settembre, quanto nei futuri riguardanti la sorte dei 270 detenuti nella base di Guantanamo. "
giovedì 12 giugno 2008
I Simpatici Imbroglioni in "Vacanze Romane"
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Il vecchio Blog
Con l'arrivo del Criminale e della Canaglia numero 1°, nonché nostro amico George Bush, si è riformata la mitica coppia comica dei Simpatici Imbroglioni che dal 2001 ci hanno assistito con film sempre divertenti (non per le vittime delle loro zingarate), dopo i loro ultimi film: "Porto la Pace con la Guerra poi Ritorno", "Speriamo che mi Rieleggono", "Sono Riuscito a Fregarli Ancora" e "Siamo la Coppia Più Bella del Mondo". Sono lieti di ritornare con una nuova e briosa commedia alla Romana:
Silvio & George
in
"Vacanze Romane"
di
Tutti quelli che gli hanno eletti
con
Beppe Ciarrapico (Il Cameriere Romano)
Walter Weltroni (L'Amico Sfigato)
Con la partecipazione straordinaria di
(Josef Ratzinger nella parte del Vigile Bastardo e del No Global)
Ecco in esclusiva solo per noi, alcune immagini strappate dal set:
Prossimamente su tutti gli scemi!!!
martedì 10 giugno 2008
EPPI BORDEI TU IU
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Il vecchio Blog
.. E al post n° 401 vogliamo fare gli auguri a una persona..
IL 9 GIUGNO ARMINIO COMPIE 19 ANNI!!!!!
UN SACCO DI AUGURI DAL TUO SOCIO E AMICO DADO.
ORA TUTTI INSIEME
IL 9 GIUGNO ARMINIO COMPIE 19 ANNI!!!!!
UN SACCO DI AUGURI DAL TUO SOCIO E AMICO DADO.
ORA TUTTI INSIEME
EPPI BORDEI TU IUUUUU
EPPI BORDEI TU IUUUUU
EPPI BORDEI DIAR ARMINIOOOOOO
EPPI BORDEI TU IUUUUU
AUGURI ARMINIO
PEACE AND LOVE!!!!
lunedì 9 giugno 2008
Foto della settimana / 47
Argomenti:
foto della settimana

Buongiorno amici del blog... l'immagine dei questa settimana è un grafico, il quale fa vedere dove vanno a finire i soldi dei contribuenti Statunitensi.
Per ogni dollaro raccolto, 43 centesimi vanno alla Difesa, 20 alla Sanità. Solo briciole per lavoro, istruzione, scienza, energia, ambiente
Meglio spendere soldi per i carriarmati che per ospedali migliori, giusto?
Oh!Rizzonti!
P.S. QUESTO E' IL POST N° 400
sabato 7 giugno 2008
Addio a Dino Risi
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Il vecchio Blog
DINO RISI(23 Dicembre 1916 - 07 Giugno 2008)
Se n'è andato uno dei Grandi del nostro Cinema Italiano, ci ha lasciato Dino Risi all'età di 91 anni uno dei grandi registi fondatori della mitica Commedia all'Italiana. Ci ha lasciato capolavori del cinema mondiale come "Il Sorpasso", "Profumo di Donna", "I Mostri" e "I Nuovi Mostri", "Fantasma d'Amore", "In Nome del Popolo Italiano", "Una Vita Difficile" ecc...
Con questi capolavori ha raccontato storie bellissime, di italiani e dell'Italia che dagli anni 50 fino al boom si è trasformata in peggio, Risi molte volte non ha salvato da questa sua visione triste dell'Italia neanchè i protagonisti come ne "Il Sorpasso" e vari personaggi dell'Italietta ne "I Mostri".
Adesso si è unito al gran carozzone dei Maestri del Cinema Italiano insieme a registi e attori che hanno segnato questa arte e un pò della nostra storia.
Con questi capolavori ha raccontato storie bellissime, di italiani e dell'Italia che dagli anni 50 fino al boom si è trasformata in peggio, Risi molte volte non ha salvato da questa sua visione triste dell'Italia neanchè i protagonisti come ne "Il Sorpasso" e vari personaggi dell'Italietta ne "I Mostri".
Adesso si è unito al gran carozzone dei Maestri del Cinema Italiano insieme a registi e attori che hanno segnato questa arte e un pò della nostra storia.
venerdì 6 giugno 2008
Bush e i Cadetti
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Il vecchio Blog
Cari amici del blog, non potevamo farvi mancare una carellata di immagini che immortalano il nostro presidente degli Stati Uniti preferito, George Bush, qui possiamo ammirarlo in una delle sue mitiche performance nella parata dei cadetti della marina degli USA:
Buona Visione!!!
mercoledì 4 giugno 2008
Cenerentola da vecchia..
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Il vecchio Blog
Una piccola storiella divertente...
Cenerentola ora ha 75 anni, e si trova agli sgoccioli di una vita passata felicemente assieme a suo marito, il Principe Azzurro, che è morto da pochi anni. Passa le sue giornate nel terrazzo di casa sua, seduta in una sedia a dondolo, osservando il mondo con il suo gattone Bob sulle ginocchia, felice. Una bella sera, da dentro a una nuvola scende all'improvviso la Fata Madrina. Cenerentola le domanda: - Cara Fata Madrina!! Dopo tanti anni ti rivedo!! Cosa ci fai qui? E la Fata risponde: -Cenerentola, dall'ultima volta che ti ho vista hai vissuto una vita esemplare. C'è qualcosa che io potrei fare per te? Qualche desiderio che ti potrei concedere? Cenerentola è confusa, allegra e arrossendo dall'emozione, dopo aver pensato per un po' mormora: - Mi piacerebbe essere immensamente ricca. In un istante la sua vecchia sedia a dondolo diventa d'oro massiccio. Cenerentola è impressionata. Il suo fedele gatto Bob si spaventa e si allontana dalla sedia. Cenerentola grida: - Grazie Madrina! La Fata allora dice: -Non è niente, te lo meriti! cosa ti piacerebbe come secondo desiderio? Cenerentola china il capo, osserva le impronte che il tempo ha lasciato nel suo corpo, e dice: - Mi piacerebbe essere giovane e bella di nuovo.- Quasi contemporaneamente, lei si ritrova la sua bellezza giovanile. Cenerentola comincia allora a sentire cose che ormai non ricordava quasi più: passione, ardore, ecc. Allora la Fata le dice: -Ti resta un ultimo desiderio. Che cosa vuoi? Cenerentola osserva il suo povero micione spaventato e dice: - Vorrei che tu trasformassi il mio fedele Bob in un bellissimo giovanotto. Magicamente, Bob si trasforma in un magnifico uomo, così bello che le rondini non possono evitare di fermare il loro volo per fermarsi ad ammirarlo.La Fata Madrina dice: -Auguri, Cenerentola. Goditi la tua nuova vita. E parte veloce come una scintilla. Durante qualche magico istante, Cenerentola e Bob si guardano con tenerezza. Poi Bob le si avvicina, la prende tra le sue possenti braccia e le mormora teneramente nell'orecchio: ... ... ... "... Scommetto che sei pentita di avermi castrato, stronza!!!!"
Cenerentola ora ha 75 anni, e si trova agli sgoccioli di una vita passata felicemente assieme a suo marito, il Principe Azzurro, che è morto da pochi anni. Passa le sue giornate nel terrazzo di casa sua, seduta in una sedia a dondolo, osservando il mondo con il suo gattone Bob sulle ginocchia, felice. Una bella sera, da dentro a una nuvola scende all'improvviso la Fata Madrina. Cenerentola le domanda: - Cara Fata Madrina!! Dopo tanti anni ti rivedo!! Cosa ci fai qui? E la Fata risponde: -Cenerentola, dall'ultima volta che ti ho vista hai vissuto una vita esemplare. C'è qualcosa che io potrei fare per te? Qualche desiderio che ti potrei concedere? Cenerentola è confusa, allegra e arrossendo dall'emozione, dopo aver pensato per un po' mormora: - Mi piacerebbe essere immensamente ricca. In un istante la sua vecchia sedia a dondolo diventa d'oro massiccio. Cenerentola è impressionata. Il suo fedele gatto Bob si spaventa e si allontana dalla sedia. Cenerentola grida: - Grazie Madrina! La Fata allora dice: -Non è niente, te lo meriti! cosa ti piacerebbe come secondo desiderio? Cenerentola china il capo, osserva le impronte che il tempo ha lasciato nel suo corpo, e dice: - Mi piacerebbe essere giovane e bella di nuovo.- Quasi contemporaneamente, lei si ritrova la sua bellezza giovanile. Cenerentola comincia allora a sentire cose che ormai non ricordava quasi più: passione, ardore, ecc. Allora la Fata le dice: -Ti resta un ultimo desiderio. Che cosa vuoi? Cenerentola osserva il suo povero micione spaventato e dice: - Vorrei che tu trasformassi il mio fedele Bob in un bellissimo giovanotto. Magicamente, Bob si trasforma in un magnifico uomo, così bello che le rondini non possono evitare di fermare il loro volo per fermarsi ad ammirarlo.La Fata Madrina dice: -Auguri, Cenerentola. Goditi la tua nuova vita. E parte veloce come una scintilla. Durante qualche magico istante, Cenerentola e Bob si guardano con tenerezza. Poi Bob le si avvicina, la prende tra le sue possenti braccia e le mormora teneramente nell'orecchio: ... ... ... "... Scommetto che sei pentita di avermi castrato, stronza!!!!"
martedì 3 giugno 2008
Predicare bene, razzolare male
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Il vecchio Blog
Dall'insostituibile sito di PeaceReporter, un bell'articolo che dovrebbe farci pensare un poco... riguarda la crisi alimentare mondiale e in special modo la FAO...
"La Fao, per dirla con le parole del presidente del Senegal Abdoulaya Wade, deve chiudere. Per il semplice motivo che la Fao è uno scandalo, uno degli esempi del come non si deve fare cooperazione. La Fao denuncia, grida, urla che il mondo è alla fame, che la crisi è gravissima. Che altri milioni di persone si stanno sommando ai milioni che già oggi soffrono la fame. Bene. E la Fao cosa fa? Spenderà 784 milioni di dollari per affrontare il problema nei prossimi due anni. Cioé un milione di dollari al giorno. Come li spende? Una commissione di economisti guidata da Leif Christoffersen e voluta dalla stessa Onu, ha accertato che almeno la metà di questi soldi, cioé un milione di dollari ogni due giorni, è spesa per mantenere la struttura burocratica di questo colosso delle Nazioni Unite. "In molti uffici - dice la commissione - i costi amministrativi sono superiori ai costi del programma". Oggi il Giornale, per la penna di Emanuela Fontana, ci spiega che la parola food, cibo, compare solo tre volte nel bilacio, per un totale di 90 milioni di euro su quasi ottocento. Duecento milioni di euro se ne vanno solo per le spese necessarie a "riunire" i dipendenti. Deve chiudere anche perché ci sono altre agenzie dell'Onu che si occupano degli stessi temi: il Fondo Internazionale per lo Sviluppo dell'Agricoltura (435,7 milioni di dollari), il World Food Programme (cinque miliardi di dollari), il Programma di sviluppo delle Nazioni Unite (4 miliardi e 440 milioni di dollari). Un totale di circa dieci miliardi di dollari all'anno spesi dalle Nazioni Unite per risolvere il problema della fame nel mondo. O girando la frase secondo le indicazioni della stessa commissione Onu, 27 milioni di dollari spesi ogni giorno per mantenere le strutture. E quindi anche la fame nel mondo, che a quanto pare è un bel business per i "funzionari della cooperazione".
"La Fao, per dirla con le parole del presidente del Senegal Abdoulaya Wade, deve chiudere. Per il semplice motivo che la Fao è uno scandalo, uno degli esempi del come non si deve fare cooperazione. La Fao denuncia, grida, urla che il mondo è alla fame, che la crisi è gravissima. Che altri milioni di persone si stanno sommando ai milioni che già oggi soffrono la fame. Bene. E la Fao cosa fa? Spenderà 784 milioni di dollari per affrontare il problema nei prossimi due anni. Cioé un milione di dollari al giorno. Come li spende? Una commissione di economisti guidata da Leif Christoffersen e voluta dalla stessa Onu, ha accertato che almeno la metà di questi soldi, cioé un milione di dollari ogni due giorni, è spesa per mantenere la struttura burocratica di questo colosso delle Nazioni Unite. "In molti uffici - dice la commissione - i costi amministrativi sono superiori ai costi del programma". Oggi il Giornale, per la penna di Emanuela Fontana, ci spiega che la parola food, cibo, compare solo tre volte nel bilacio, per un totale di 90 milioni di euro su quasi ottocento. Duecento milioni di euro se ne vanno solo per le spese necessarie a "riunire" i dipendenti. Deve chiudere anche perché ci sono altre agenzie dell'Onu che si occupano degli stessi temi: il Fondo Internazionale per lo Sviluppo dell'Agricoltura (435,7 milioni di dollari), il World Food Programme (cinque miliardi di dollari), il Programma di sviluppo delle Nazioni Unite (4 miliardi e 440 milioni di dollari). Un totale di circa dieci miliardi di dollari all'anno spesi dalle Nazioni Unite per risolvere il problema della fame nel mondo. O girando la frase secondo le indicazioni della stessa commissione Onu, 27 milioni di dollari spesi ogni giorno per mantenere le strutture. E quindi anche la fame nel mondo, che a quanto pare è un bel business per i "funzionari della cooperazione".
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