mercoledì 6 agosto 2014

I vincitori scrivono la storia (?)

Il 6 agosto del 1945 il bombardiere Statunitense “Enola Gay” sganciò  sulla città Giapponese di Hiroshima una bomba atomica, causando  morte di oltre 150.000 persone.
Gli Stati Uniti sganciarono la bomba atomica per porre fine alla guerra, nonostante ci fosse già un piano d’invasione del Giappone già pronto, ed essendo quest’ultimo allo stremo delle forze, già sotto embargo da molto prima dello scoppio della guerra. Gli storici dicono che i Giapponesi avrebbero combattuto fino all’ultimo uomo, con ogni mezzo, se ci fosse stata un invasione, ma molti asseriscono il contrario, visto che non c’era nemmeno il cibo necessario al sostentamento.
Radere al suolo una città e uccidere migliaia di civili fu l’alternativa. A mio dire fu solo un esperimento per vedere gli effetti di una nuova arma. Un attentato.
Il pilota del bombardiere, morto qualche anno fa, pare che disse “dio mio, cosa abbiamo fatto”. Si è fatto seppellire con una lapide senza nome, per paura di ritorsioni contro la sua tomba.
Qualche tempo fa è morto, all’età di 101 anni, Priebke, ex ufficiale Tedesco durante la seconda guerra mondiale, accusato di crimini di guerra.
Lui si è sempre “difeso” asserendo di aver solo obbedito a degli ordini. Che io sappia, un militare deve obbedire agli ordini ricevuti.
Ma anche l’equipaggio dell’ “Enola Gay” ha obbedito a degli ordini, quando sganciò la bomba atomica.
Quindi perché un ordine eseguito da un Nazista è peggiore di un ordine eseguito da uno Statunitense?
Non fraintendetemi, non voglio fare una gara a chi ha fatto più morti, o chi sia stato più crudele, sia chiaro.
E’ solo che la gente non capisce. Non vuole capire che nessun fatto è più grave di altri, sono stati estremamenti crudeli. Vorrei che si pensasse di più a quello che obiettivamente è successo, non chi lo ha fatto, poiché ormai siamo stati condizionati a pensarla in un certo modo, perdendo di vista la verità dei FATTI.  Per favore, vi chiedo… INFORMATEVI, STUDIATE, SIATE ATTIVI,NON PASSIVI.


Dado

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