domenica 30 settembre 2007

I Nuovi Mostri / 8

4 Miliardi di €

Dal sito del Mulholland Dave.

Comprando la Repubblica di venerdì non ho potuto non leggere l'articolo di Curzio Maltese, che in due pagine descriveva un'argomento assai spinoso di questi tempi che cercherò di parlarvene, facendo una premessa molto seria che questo blog è libero e indipendente da tutti i fattori presenti in Italia in questo periodo storico, essendo pacifisti non possiamo non schierarci che dalla parte della pace, quindi non ce l'abbiamo con nessuno! (O quasi). Ma personalmente possiamo esprimere le nostre idee nel limite del rispetto reciproco.

è pressappoco di due settimane fà la notizia che l'Unione Europea ha avviato un'inchiesta, del tutto legittima, sui fondi che lo Stato Italiano versa allo Stato del Vaticano (Per chi non lo sapesse la sede ufficiale della Chiesa Cattolica) e ai suoi organi esterni: la CEI (Conferenza Episcoplae Italiana) il consiglio di tutti i vescovi italiani; Versando questi soldi per l'Unione Europea significa un aiuto economico dello stato a ente privato, in pratica gli Stati Europei non dovrebbero versare finanziamenti a enti privati tranne che in pochi particolari casi. Subito è arrivato il comunicato del Governo Italiano ha minimizzare il tutto.
In pratica questi aiuti che lo Stato Italiano con soldi nostri versa alla CEI arrivano ad ammontare a circa 4 Miliardi di € annui, l'intero apporto della Casta di politici che ancora manteniamo, quasi come il costo complessivo di una finanziaria; Questo gettito deriva dalla maggior parte dal 8X1000 sull'Irpef, trovata di metà anni 80 studiata da un tecnico socialista del governo Craxi: Giulio Tremonti già ministro dell'economia dello scorso governo, con l'8x1000 la Cei si accaparra quasi il 90% del totale. Ma altri soldi possono arrivare in finanziamenti tutt'altro che casuali come 700 milioni versati dallo stato a scuole e ospedali, 650 milioni per gli stipendi dei 22mila professori dell'ora di religione, e altre voci come 3.500 miliardi di lire per il Giubileo o 2,5 milioni di euro per l'ultimo raduno di Loreto e per tutto il decennio 250 milioni.
A questi 2 miliardi e 600 milioni si devono aggiungere gli innumerevoli vantaggi fiscali concessi, l'elenco è immenso, e poi il mancato incasso Ici, Irap, Ires, infine 600 milioni ammonterebbe l'elusione fiscale legata al turismo religioso. E si arriva a conti fatti.Quando venne Ruini alla Cei disse: "Quando sono arrivato alla Cei, nel 1986, si trovavano a malapena i soldi per pagare quattro impiegati" e aveva ragione le casse interne erano state svuotate dal caso del Crack del Banco Ambrosiano di Roberto Calvi, e il Vaticano aveva salvato per il passaporto vaticano il cardinale Paul Marcinkus presidente dello Ior; Erano gli anni del sostegno a Solidarnosc, espulsa persino dalla tv commerciale, eppure era in piena era DC, la Chiesa era ancora vitale, vitalissima e pluralista da sostenere movimenti di massa come Liberazione e Comunione o l'Azione Cattolica. Ma in questo periodo che il piccolo cardinale Camillo Ruini conosciuto solo per aver celebrato il matrimonio di Prodi e Flavia Franzoni, e arrivato da Reggio Emilia porta a poche scelte ma azzeccate, infatti il cambiamento positivo nel Ventennio Ruini c'è stato ed è merito tutto suo, trasformando nell CEI in una potenza economica, mediatica e politica; Prima influiva solo sul partito della DC, adesso comanda l'agenda politica di una sterminata area e ed è più potente e ascoltata del palazzo, folle oceaniche ai raduni cattolici, moltiplicazione di santi e dei loro santuari, record audience per i generi a tema religioso, riuscendo ad assumere un'importanza sopra tutti i vescovi italiani.
Eppure c'è un lato negativo in questa storia, dopo l'arricchimento del ventennio Ruini si assiste a un lento decadere della chiesa come la si è vista in quasi 2 millenni di storia, le chiese e le sagrestie si svuotano per colpa di una durissima crisi nelle vocazioni che ha portato alla riduzione a 39 mila preti contro i 60 mila di 20 anni fà. Concludo nel dire che il costo rispetto alla Casta politica è ben diverso, che la Chiesa assume e deve assumere un ruolo fondamentale nell'Italia che ha nel suo dna la chiesa cattolica, oltre che lei stessa cerca nel finanziamento ad attività benefiche sia in Italia che all'Estero, ma rimane il fatto che troppo strapotere non solo morale può nuocere e soprattutto che servirebbe un pochino più di trasparenza (soprattutto per l'onerosa quantità di denaro nelle banche e sui successivi prestiti, es. Banche Armate), nei confronti di chi questi soldi lì versa allo Stato contando che sono 4 miliardi di Euro all'anno.

Arminio.

Nessun commento: