mercoledì 30 gennaio 2008

60° ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI GHANDI


Il 30 gennaio del 1948 veniva assassinato Ghandi. Sono passati 60 anni dalla sua morte, ma i suoi insegnamenti e le sue azioni sono arrivate fino a noi, e per fortuna molti ne hanno preso esempio.
E' stato leader della non violenza, e ci ha dimostrato che la pace è possibile, e che la guerra non è l'unica soluzione. Non voglio dilungarmi troppo... Ecco alcune frasi da lui dette:

Bisogna combattere la violenza. Il bene che pare derivarne è solo apparente; il male che ne deriva rimane per sempre.

Ci sono cose per cui sono disposto a morire, ma non ce ne è nessuna per cui sarei disposto ad uccidere.

Dio non ci dimentica mai; siamo noi che dimentichiamo Lui.

Il mio obiettivo è l'amicizia con il mondo intero, e io posso conciliare il massimo amore con la più severa opposizione all'ingiustizia.

Io e te siamo una sola cosa: non posso farti male senza ferirmi

La verità non danneggia mai una causa giusta.

La violenza da parte delle masse non eliminerà mai il male.

L'uomo è l'immagine dei suoi pensieri

Non importa quanto insignificante possa essere la cosa che dovete fare: fatela meglio che potete, prestatele tutta l'attenzione che prestereste alla cosa che giudicate più importante; infatti sarete giudicati da queste piccole cose.

Se non avessi il senso dell'umorismo mi sarei suicidato molto tempo fa.

Se esiste un uomo non violento, perché non può esistere una famiglia non violenta? E perché non un villaggio? una città, un paese, un mondo non violento?

Gli Oh!Rizzonti! ammirano Ghandi..

1 commento:

BC. Bruno Carioli ha detto...

Ammirano e fanno bene.