martedì 5 febbraio 2008

I Nuovi Mostri / 41

Debits For Wars:

(Ovvero Come Imparai a Rovinare l'Economia Nazionale con le Guerre)


George W. Bush ha inviato al Congresso un bilancio record di 3.100 miliardi di dollari per il 2009. È la prima volta che il bilancio Usa supera i tremila miliardi. Un deficit alle stelle dovuto al rallentamento dell'economia e al piano di incentivi fiscali e un piano di spesa da 3.100 miliardi di dollari per il 2009. È quanto prevede la legge di bilancio presentata dal presidente degli Stati Uniti, George W.Bush. «La ragione primaria dell'aumento del deficit nel breve termine - si legge nel documento di bilancio - è il pacchetto di crescita economica del presidente e un rallentamento atteso nella crescita delle entrate» dovuto agli sgravi fiscali per le imprese. Per l'anno fiscale 2008 (che termina a settembre) il bilancio prevede un deficit di 410 miliardi di dollari, più che raddoppiato rispetto ai 163 miliardi del 2007, e per il 2009 di 407 miliardi. Cifre che si avvicinano al livello record di 412 miliardi toccato nel 2004. Ma Bush ha presentato anche un piano per l'anno 2009 che aumenterà la spesa per la difesa del 7,5% fino a 515 miliardi di dollari mentre 70 miliardi andranno a finanziare la guerra in Iraq e in Afghanistan. Il presidente intende però decurtare i fondi per i programmi sanitari e sociali. Il deficit pubblico nell'ultimo anno della presidenza Bush peggiora ulteriormente. Il debito americano finora è stato in gran paret assorbito da alcuni Paesi esteri, la Cina in primis che è la principale detentrice di titoli di stato e buoni federali Usa. Una forma di investimento a basso reddito ma a rischio zero. Pechino non può permettersi di far affondare l'economia Usa perché la stessa America è quella che da sola assorbe la maggiore quota di export di merci cinesi. Un cane che si morde la coda. Il bilancio per il 2009 inviato dal presidente Bush al Congresso prevede uno stanziamento di 515,4 miliardi di dollari per il Pentagono. A questa somma bisogna poi aggiungere le 'spese straordinariè per le guerre in Iraq e Afghanistan, che Bush ha indicato in una voce a parte. Ma la stessa Casa Bianca ammette che quelle per i conflitti sono solo spese iniziali, per la prima parte dell'anno, e che altri fondi dovranno essere stanziati in seguito sulla base anche del livello quantitativo delle truppe che resteranno in Iraq. Tra i soldi destinati al Pentagono, oltre 20 miliardi saranno usati per aumentare le dimensioni dell'Esercito (di 7.000 unità) e dei marines (di 5.000 unità). Altri 49 miliardi saranno spesi per migliorare l'addestramento e i mezzi della Guardia Nazionale e altri 17,3 miliardi di dollari per modernizzare Aviazione, Marina, Esercito e Marines. Il presidente Usa ha chiesto anche al Congresso la somma di 10,4 miliardi di dollari per sviluppare il programma di scudo anti-missile.

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