venerdì 30 gennaio 2009

Mc Donald managment - il gioco

Buongiorno amici del blog... dopo varie influenze e virus computeriferi, gli Oh!Rizzonti! cercano di tornare alla normalità "bloggeriana".
Oggi vi propongo un bel gioco da giocare, giocosamente giocoso.
Come forse ben sapete, noi Oh!Rizzonti! aborriamo il Mc Donald ( da noi chiamato amichevolmente MerdDonald), per la sua politica distruttrice e rifilatrice di rifiuti tossici chiamati Hamburger.
E per capire bene e precisamente perchè questa mutinazionale è cattivella, giocate a Mc Donald managment.
Un bel gioco tutto in italiano, dove, dopo un facile tutorial, dovete gestire la Mc Donald in tutti i suoi punti principali, ovvero l'allevamento di bovini, la loro macellazione, la loro vendita sotto forma di hamburger e la direzione generale.
Un gioco bello, facile e divertente , che vi aiuterà a capire come funziona questo bieco meccanismo. Dovrete coltivare la soia, corrompere medici e climatologi, dare ormoni ai bovini, etc etc... mille cose da fare e da imparare. Un bel gioco gestionale. Ovviamente gli Oh!Rizzonti! vi consigliano vivamente, se vi interessa l'argomento, di guardare e cercare anche nel web informazioni sulle multinazionali cattive. Sapere e conoscere prima di tutto.
Buon Divertimento!!

Mc Donald Managment

News

Sri Lanka, guerra senza tregua
Mosca starebbe smantellando impianti missilistici
Obama e l'ambiente
Eurispes: Italia molto più avanti del suo governo
Fidel: Nessuna concessione a Usa
Amazzonia: i pascoli distruggono le foreste

Frase del giorno

"Può ben dire la sua un leone, quando a dir la loro ci sono tanti asini in giro"
( Atto V di "Sogno di una notte di mezza estate", di William Shakespeare)

martedì 20 gennaio 2009

Foto della settimana / 74


...Potrebbe essere un buon uso alternativo delle armi..
Peace and love for a better world!!!
Oh!Rizzonti!

mercoledì 14 gennaio 2009

Cessate il fuoco...?


Buongiorno amici del blog. Dall'insostituibile sito di Peacereporter vi metto qua sopra un grafico riguardo il lancio di missili. Interessnte... poi qui sotto un articolo riguardante il cessate il fuoco ( si spera ) raggiunto in Israele. Poi sotto ci sono link vari sempre riguardo a questa situazione.

Hamas ha accettato la proposta egiziana per un cessate il fuoco nella Striscia di Gaza. Lo riferisce l'agenzia di stampa egiziana 'Mena'.
Il movimento palestinese ha accettato la bozza egiziana dopo tre giorni di consultazioni al Cairo con il capo dei servizi segreti egiziani, Omar Suleiman. L'Egitto domani informerà Israele della decisione di Hamas. In mattinata due componenti della delegazione di Hamas, provenienti da Damasco, erano partiti per la capitale siriana, mentre altri tre dello stesso movimento, arrivati da Gaza, erano rimasti al Cairo.
Secondo il quotidiano israeliano 'Haaretz', nel corso di una riunione dello stato maggiore della Difesa la maggioranza dei generali si è espressa a favore di un immediato cessate il fuoco.
L'agenzia 'Aki-AdnKronos' riporta la testimonianza di un responsabile di un agenzia dell'Onu: "Nelle ultime ore abbiamo ricevuto segnali da parte dell'esercito israeliano che indicano come l'operazione militare a Gaza potrebbe finire molto presto".

Ma a gaza i morti sono oltre mille

Le conseguenze a lungo termine delle bombe israeliane, comprate dagli Usa

News

Obama dice no a Guantanamo... lo farà?
Thailandia: vietato qualsiasi dissenso
Nel 2008 calato il numero di esecuzioni negli Usa
Clima: o si cambia o si muore
Coltivare Canabis non è reato se non matura

Frase del giorno

Tutta la guerra si basa sull'inganno
Sun Tzu

lunedì 12 gennaio 2009

Foto della settimana / 73


Un massacro. Niente di più. Preghiamo e speriamo che un buon senso di pace arrivi in quelle teste vuote dei governanti. Bombardare scuole e bambini, civili innocenti. Qualcuno crede che sia guerra?
p.s.
Per evitare polemiche, gli Oh!Rizzonti! non patteggiano per nessuna parte in lotta. Gli Oh!Rizzonti! patteggiano per la pace incondizionata da tutte e due le parti.
News
Frase del giorno
"Le leggi tacciono in tempo di guerra"

domenica 11 gennaio 2009

Dov'è Dio?

Mia piccola riflessione su Dio:
GOD
Dov’è Dio?
Ah no
Per me non si trova nelle chiese, nelle sinagoghe o nelle mosche
Dove si entra per pregare e si esce per fare il contrario
Non si trova in Vaticano, in Palestina, alla Mecca
Non si trova nelle decisioni dei potenti
Dei gerarchi e assassini
Dall’America all’Europa
Nemmeno nello spazio
Ah no
Per me lui si nasconde
Negli occhi di un bambino che deve esplorare il mondo
Nell’anziano che ha già visto troppo
Negli occhi di un padre che perde il figlio in guerra
Nelle persone che sperano di arrivare al giorno dopo
Di chi sopravvive sotto le bombe
Di chi continua a vivere anche quando a perso tutto
Di chi vive al freddo senza un tetto sopra la testa
Di chi sorride alla vita senza prendersi gioco degli altri
Di chi continua a subire umiliazioni in questa vita maledetta
Di chi continua a vivere e a lottare con i più deboli
Di chi spera fino all’ultimo
Negli occhi di chi ha appena ritrovato l’amore
O di chi dopo tanto soffrire là trovato
Di chi si perde con amore negli occhi di qualcun’altro
Di chi è deluso ma continua a provare amore
Di chi si sente ripetere che è sbagliato ma va avanti
Negli occhi del regista che ha appena filmato la sua scena
Nell’attore dopo gli applausi o fischi
Nel poeta che ha finito la sua poesia
Negli occhi di chi è troppo stanco e deve riposare
O di chi ha vissuto troppo e va incontro al suo destino
E di chi parte per il paradiso

Ecco secondo me dove si può trovare Dio
Sì, posso dire di aver incontrato Dio…
Arminio.
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Abbiamo aggiunto due nuove iniziative a cui vi invitiamo di partecipare:
Io Difendo la Costituzione Contro il Regime;
Calendario dei Santi Laici.

 Il calendario 2009 dei santi laici
News:
Gaza: "Civili radunati in casa e uccisi".
Usa: Terrorismo, la svolta di Obama: "Ideali alti, mai più la tortura".
Musica: De André, votate la canzone più bella.
Clima: Sorpresa i ghiacci artici tornano al '79.
Cinema: Scorsese appoggia "Gomorra" per l'Oscar.
Immagini:
Gaza: La guerra dei bambini.
Gaza: Le foto di "Save The Children".
Scarlett, Nicole e Obama facce da clown su internet.
Video: Corea del Sud: Gigantesca rissa in Parlamento.
Un anno e quattro stagioni in un video di 40 secondi.
Cinema: Popeye adesso è di tutti.
Frase del Giorno:
"Il denaro non fa la felicità… Figuriamoci la miseria". (Woody Allen).

mercoledì 7 gennaio 2009

L'ignoranza è violenza

In questi giorni si susseguono le notizie riguardanti la guerra nella striscia di Gaza. Noi Oh!Rizzonti! come sempre ci schieriamo dalla parte della pace, e come già molte volte vi abbiamo detto, la conoscenza, il conoscere i fatti, può portare a una migiore e più obiettiva considerazione dei fatti che succedono nel mondo. Poichè "l'ignoranza porta violenza". Quindi voglio mettervi qua alcuni link a scopo informativo riguarda quello che succede in quella zona. Buona lettura

Scheda del conflitto Israele - Palestina

La road map della guerra

Dossier "Piombo Fuso" ( ovvero raccolta di vari articoli, anche di giorni scorsi, riguardo ciò che concerne questa operazione militare, le armi usate, summit falliti o no, etc. Veramente molto interessante)

Intervista a Michel Warschawski (giornalista e scrittore, una delle "voci contro" della società Israeliana)

Infine un bellissimo video animato realizzato da disegnatori Israeliani e Palestinesi, veramente molto "pacifista".
Pace of Peace

Oh!Rizzonti!
Come sempre contro ogni guerra e violenze.

Free Blogger

Cari amci del blog come già annunciato dal banner di "Free Blogger - No alla Legge Cassinelli", l'iniziativa di Beppe Grillo, anche gli Oh!Rizzonti! hanno partecipato a modo loro, inviando come moltissimi utenti del web, semplicemente la mia foto con la scritta "Free Blogger!":
ARMINIO - FREE BLOGGER!

Non è delle migliori ma vabbè...
FREE BLOGGER!

Ma anche Dado non è che sia dei migliori...




News:
Gb: Ciabatte, porte aperte. La non-scuola nasce a Sheffield.
Ambiente: Alle Maldive l'isola pattumiera.
In Brasile profilattici e pillola gratis per tutti.
Immagini:
Sarajevo, lancio delle scarpe per protesta contro i politici.
Imbrattata dai writer una chiesa del '200.
Sporchi ma felici: benvenuti alla corsa nel fango.
Video:
Musica: Riecco John Lennon.
Internet: I video tormentoni del web la top ten della rivista Time.
Posta con la testa: successo per lo spot Save the Children.
Stupidario:Tappezzieri brianzoli inseguono dei scienziati e gli uccidono a divanate, il motivo: "Ci hanno raccontato la balla dell''effetto serra, infatti per colpa della neve abbiamo perso un giorno di lavoro!".
Frase del Giorno:"Esiste un solo bene… La conoscenza". (Socrate).

domenica 4 gennaio 2009

Offensiva di terra a Gaza: si combatte

Da Peacereporter, articolo sulle ultime notizie.

Aggiornamento ore 9:00 del 4/1/09
E' stata una notte di combattimenti nella Striscia di Gaza, tra miliziani palestinesi e le forze di terra israeliane. Quattro brigate di Tsahal occupano ora altrettante zone del nord della Striscia, comprese tra i quartieri di Beit Hanun, Beit Lahya e Jabalya. Sono le aree da cui più frequentemente vengono lanciati i razzi qassam, che continuano però ad essere sparati in direzione del sud di Israele. Le posizioni non sono consolidate e i soldati israeliani ora avanzano lentamente, dato che continuano ad essere attaccati dai miliziani di Hamas e non solo. La resistenza contro l'invasione terrestre ha infatti coinvolto tutte le milizie attive nella Striscia. Secondo fonti locali, le forze terrestri israeliane starebbero avanzando nella zona centrale della Striscia di Gaza verso il campo profughi Nusseirat, allo scopo di spaccare in due settori il territorio controlato da Hamas. Scontri sono ancora in corso nei rioni di Sajaya e Zeitun, di Gaza città, mentre nell'estremo sud, a Rafah, continuano i bombardamenti della striscia di terra del confine con l'Egitto, dove si trovano i tunnel di contrabbando.
Il bilancio ancora non è chiaro: la televisione di Hamas ha annunciato la morte di nove soldati israeliani, mentre il comando di Tsahal parla solo di trenta feriti gravi. Viceversa, l'agenzia stampa palestinese Maan nella notte ha parlato di venti miliziani palestinesi uccisi, mentre Hamas ha confermato la morte solo di due. Le notizie filtrano con difficoltà perché dall'inizio dell'attacco di terra le telecomunicazioni con la Striscia di Gaza sono interrotte. Poco fa la televisione e la radio di Hamas hanno annunciato la cattura di due soldati israeliani, ma non sono state fornite prove.Sul far della sera, all'ottavo giorno dell'operazione 'Piombo fuso', le truppe israeliane sono penetrate nella Striscia di Gaza.
Decine di cingolati e centinaia di uomini sono entrati in territorio palestinese in quella che è stata definita da Olmert la seconda fase della guerra, nella quale sono gia iniziati i primi scontri a fuoco tra le truppe israeliane e i miliziani palestinesi di Hamas. Il ministero della Difesa ha richiamato altre migliaia di riservisti oltre ai 6.500 già mobilitati da giorni. Testimoni riferiscono che i carri armati israeliani hanno iniziato a sparare contro le postazioni di Hamas che ha risposto con colpi di mortaio. L'ufficio del primo ministro Ehud Olmert ha ribadito che l'obiettivo dell'offensiva è assumere il controllo delle postazioni di lancio dei razzi Qassam e distruggere le infrastrutture di Hamas. L'ingresso delle truppe di Tel Aviv nella Striscia è avvenuto da nord. Nel pomeriggio una moschea era stata colpita dall'aviazione provocando la morte di decine di fedeli in preghiera. La prima vittima dell'offensiva di terra è un bambino, ucciso dalla cannonata di un tank israeliano, che ne ha feriti una decina, secondo testimoni e fonti mediche. Finora, secondo fonti non confermate, sarebbero diverse decine i miliziani di Hamas uccisi. Nelle operazioni, in corso di svolgimento, è stato colpito anche il compound della Jihad islamica. Marina e aviazione continuano incessanti a martellare la Striscia.
Le avvisaglie dell'escalation militare si erano verificate già nel pomeriggio, quando l'artiglieria israeliana aveva cominciato a bombardare da terra la Striscia, secondo alcuni per liberare il terreno dagli ordigni esplosivi lasciati dai militanti di Hamas. Ancora non si conosce l'entità dell'offensiva, e se questa sarà di breve durata e solo nelle zone periferiche dove sono dislocate le installazioni dei razzi Qassam, ma l'offensiva "non sara' una passeggiata e durerà per molti lunghi giorni". Lo ha spiegato il generale Avi Benayahu al secondo canale della tv israeliana. L'esercito ha ribadito che i civili residenti nella Striscia "non sono l'obiettivo dell'offensiva" ma "chiunque sara' sorpreso a nascondere un terrorista o un'arma nella sua casa sara' considerato (a sua volta) un terrorista". Israele "pagherà un pesante tributo" per la sua operazione a Gaza. Lo ha detto stasera il movimento estremista islamico che controlla la Striscia di Gaza, che ha anche riferito come la Striscia di Gaza diventerà 'un cimitero' per i soldati israeliani.
Con il bombardamento della moschea di Beit Lahya è salito ad almeno 460 il numero dei palestinesi rimasti uccisi a Gaza nel corso dell'operazione 'Piombo Fuso'. Lo riferiscono fonti mediche locali. I feriti sono stimati in oltre 2.300. Queste cifre non includono tuttavia le vittime dei combattimenti delle ultime ore, seguite all'invasione terrestre da parte delle forze israeliane di diverse zone nella striscia di Gaza. A quanto risulta sono in corso duri combattimenti in diverse località di Gaza, ma finora non è stato possibile valutare il numero delle nuove vittime. "Azione difensiva e non offensiva": così la nuova presidenza di turno ceca dell'Unione europea ha definito, in quella che appare come una dichiarazione rivelatrice della posizione di Praga sul conflitto, l'inizio delle operazioni di terra a Gaza dell'esercito israeliano. Una missione dell'Unione europea, guidata dal ministro degli Esteri ceco Karel Schwarzenberg, arriva domani in Medio Oriente, mentre lunedì è atteso il presidente francese Nicholas Sarkozy. Il presidente palestinese Abu Mazen ha condannato la operazione militare sferrata oggi da Israele a Gaza. Lo ha detto alla stampa il negoziatore Saeb Erekat secondo cui l'Anp chiede la convocazione urgente del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite per fermare gli spargimenti di sangue.