O L E R O N

O L E R O N

DAL 27 DICEMBRE E' DISPONIBILE SUL NOSTRO CANALE YOUTUBE E SUL NOSTRO NUOVO CANALE VIMEO, IL NOSTRO ULTIMO LAVORO, UN LUNGOMETRAGGIO INTITOLATO O L E R O N, TRATTO DA UN RACCONTO DI STEFANO BENNI.
GUARDATE, CONDIVIDETE, COMMENTATE E VISITATE IL NOSTRO CANALE.

Argomenti:

venerdì 5 giugno 2015

Tous les Garçons et Les Filles

11° Puntata

In questa nuova puntata voglio mostrarvi il video di questa canzone di Françoise Hardy, il pezzo ebbe un successo assai singolare, durante una seguitissima diretta sulla televisione francese che seguiva i risultati del Referendum che doveva decidere l’elezione diretta del Presidente della Repubblica, (Vinse il sì ed ancora adesso l’elezione del presidente francese avviene per voto diretto), la canzone venne trasmessa, chiudete gli occhi per qualche secondo e cercate di immaginarvi lo stesso durante una diretta televisiva di Mentana, fatto? Ebbene la canzone divenne un successo al di là delle previsioni, a fine 1962 in Francia il singolo aveva venduto oltre 700.000 copie, per un totale nel mondo di 2 milioni; Oltre a questo pezzo originale vennero commercializzate come andava di moda all’epoca, per vendere in paesi dove la lingua originale non era così diffusa, versioni in cui la casa discografica le incideva in diverse lingue, con l’aiuto dei parolieri il testo veniva tradotto o stravolto per esigenze di melodia dovendo mantenere la stessa musica, a volte era lo stesso artista che la interpretava o a volte la casa discografica tentava di lanciarne altri, in Italia la versione divenne “Quelli della Mia Età” cantata da sia da lei che da una sua connazionale molto famosa in Italia, Catherine Spaak, ottenendo sempre grande successo come l’originale.

E’ nata una stella? Sì, Françoise Hardy diversamente da quello che veramente era divenne uno dei simboli della generazione Yéyé, e la canzone la bandiera del disagio adolescenziale, uno dei primi grandi successi in cui si parla per la prima volta di adolescenti! La carriera della Françoise produrrà successi lungo il corso degli anni 60 a colpi di immagini e con il suo stile di canzoni fragili e sentimentali, nel 63 partecipò ed arrivò 5° all’Eurofestival, partecipò in coppia con il già visto Edoardo Vianello a quello di Sanremo del 66; Incise “All Over the World” che rimase in classifica UK per 15 settimane (straordinario per un artista non anglofono); Visse la Swining London dove conobbe i Beatles i Rolling Stones, fece innamorare nientemeno che Bob Dylan che compose per lei il poema “For Françoise Hardy at the Seine’s Edge”, Mick Jagger in un’intervista la definì la sua “femme idèale”, duettò con Serge Gainsbourg e Iggy Pop; Poi improvvisamente nel 1968 trasformo una breve pausa dal tour in una pausa definitiva ritirandosi dalle scene, poi più nulla fino al 2012 con “L’Amour Fou”, ora ha 71 anni.
Piccola curiosità, in un’intervista il chitarrista e co-fondatore nientepocodimeno che dei Led Zeppelin, Jimmy Page, afferma di essere stato lui ad aver suonato la chitarra durante la registrazione di questo questo brano, sarà vero!?

Ora spiegata l’entità del successo, parliamo del video, siamo ancora nel pieno del periodo dello Scopitone, il video è realizzato per questo, è a colori e presenta riprese molto all’avanguardia di quelle viste fino ad ora, la Hardy interpreta la ragazza che con tristezza e distacco guarda appunto tutti i ragazzi e le ragazze tenersi per mano, è invero e si trova in uno dei luoghi giustamente maggiormente frequentati da ragazzi, un luogo pieno di giostre, il video è realizzato per il pubblico giovane di ragazzi che sembra aver una grandissima influenza come mai prima nel successo di un artista, il video vuole anche essere un ritratto dell’adolescenza mostrando i giovani divertirsi fra loro come all’autoscontro, in tutto il distacco della protagonista possiamo ammirare le splendide riprese fatte sulle giostre, come quelle sulla ruota panoramica, un video molto cinematografico, peccato quel suo incedere sulle gonne di due ragazze che si alzano durante il movimento di una giostra, il totale molto bello da vedere e sentire. Buona visione!

“E’ Triste Restare da Soli Così”



Bonus: La versione italiana della canzone, reintitolata "Quelli della Mia Età", che ha saputo salvare il testo originale senza dover perdere molto per via della melodia, è cantata sempre da Françoise Hardy, ed è stata incisa l'anno seguente dal successo dell'originale, per quest'occasione buon ascolto!



⇐ Puntata precedente:
     Impazzivo Per Te

Nessun commento: