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mercoledì 16 dicembre 2015

Il Premio Nobel Alternativo a Gino Strada


Non è una notizia recente, ma ci sembrava giusto condividere quello questa notizia che in Italia è passato in sordina, non per i supporter del lavoro di Strada, ma per i più, ebbene, il 30 novembre Gino Strada ha ritirato a Stoccolma il Premio Right Livelihood, conosciuto ai meno come il Premio Nobel Alternativo, o ancora meglio, il premio Nobel di chi non bombarda, ed in effetti può essere così.
Il Parlamento Svedese ha scelto il medico e chirurgo italiano su una lista di 128 personalità su 53 paesi, ed è la prima volta per un italiano, con la seguente motivazione:

 "Per la sua grande umanità e la sua capacità di offrire assistenza medica e chirurgica di eccellenza alle vittime della guerra e dell'ingiustizia, continuando a denunciare senza paura le cause della guerra".

Riassumendo Strada è stato premiato per il suo impegno in campo medico in zone di guerra, lui e la sua organizzazione, Emergency, operano maggiormente in luoghi martoriati dalla guerra, riparano quello che gli altri rompono, ed inoltre è sottolineato l’impegno continuo di Strada e di E. nel proseguire nel costruire una cultura di Pace, denunciando ciò che avviene nelle zone martoriate dalla guerra.
Gli Oh!Rizzonti! Hanno sempre avuto grande ammirazione per l’operato e la missione di Gino Strada, ed ancora di più in questo periodo questa missione risulta essere di grande impegno, nel sensibilizzare l’opinione pubblica verso la cultura di guerra ancora molto forte nei nostri paesi, ma soprattutto perché la cultura di Pace non si fa a parole, ma come ci ha mostrato Strada ed Emergency in più di 20 anni di attività, si fa con l’impegno sul campo ogni giorno, riparando ciò che gli altri rompono.
Qui di seguito alcuni brevi ma importanti passi dell'intervento di Strada al parlamento svedese:

Il fatto che guerra abbia segnato il nostro passato non significa che debba essere parte anche del nostro futuro;

Come malattie, anche la guerra deve essere considerata un problema da risolvere e non destino da abbracciare o apprezzare;

La maggiore sfida dei prossimi decenni consisterà nell'immaginare, progettare, attuare condizioni che permettano di ridurre il ricorso alla forza e alla violenza di massa fino al completo abbandono di questi metodi;

La guerra come le malattie mortali:va prevenuta e curata. La violenza non è una medicina giusta: non cura la malattia ma uccide il paziente;

L'abolizione della guerra è il primo e indispensabile passo;

Possiamo chiamarla "utopia", visto che non è mai accaduto prima: non qualcosa di assurdo, ma una possibilità non ancora esplorata;

Dobbiamo convincere milioni di persone nel mondo del fatto che abolire la guerra è una necessità urgente e un obiettivo realizzabile;

L'idea della guerra deve diventare un tabù ed essere eliminata dalla storia dell'umanità;

Noi crediamo che la guerra porti altra guerra, violenza porta violenza guardiamo cosa successo Afghanistan;

Noi siamo l'unica specie che fa la guerra, è giunto momento di sedersi e parlare di come farla finita;

l’Italia spende per militari e armamenti 23,6 miliardi di euro all’anno, per la cooperazione allo sviluppo 3 miliardi e per la diplomazia 1,8 miliardi.

Se volete maggiori informazione sull'attività di Gino Strada e di Emergency, potete trovare tutte le info sul link; Un piccolo consiglio: si avvicina la festa della nascita di Babbo Natale, piuttosto di buttare via i soldi che vi siete sudati in stupidi regali che nessuno ricordera, userà o ancora peggio ricicleranno, potete darli in beneficienza ad E. che li userà molto, ma molto meglio nei luoghi in cui è impegnata.
Stay Tuned! Stay Shish!

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