sabato 1 settembre 2007

Vacanze Oh!Rizzonti! / 3

Cari amici del blog, siamo arrivati a raccontarvi il 3° giorno di vacanza OhRizzontiano.

Ebbene dopo la gitarella in alta quota a Littorno, i vostri affezionatissimi eroi si svegliano un pò tardino verso le 10 e qualcosa di mattina, dopo essere rinvenuti decidono a unanimità di iniziare il Tour delle Cinque Terre, partiamo poco dopo dalla stazione con un biglietto giornaliero che ci permette per una tratta di andare avanti e indietro a nostro piacimento e godimento, la prima tappa del nostro viaggio è l'ultima delle Cinque Terre, cioè Riomaggiore (Che ha detta di Arminio è la migliore).

Eccoci arriviamo lì dopo un viaggio di 15 minuti su rotaia accompagnati da molti nuvoloni che inizieranno a gocciolare, decidiamo di fare una piccola ispezione nel paese molto grande e bello, pieno di chiese e madonnine (Arminio si mette in testa di murarle tutte), ma la fame colpisce 2 dei 3 viaggiatori: Beppe e Dado che si vedono costretti a precipitarsi in un qualsiasi posto pur di mettere qualcosa fra i denti, per ripararci anche dalla dolce pioggetta che ci bagna il capo decidiamo di entrare in un ristorante vicino alla stazione dove vediamo che ha il menù fisso; Entriamo e il locale è molto accogliente, decidiamo di tuffarci per primo in un piatto di spaghetti al pesto (Giustamente il Pesto è il piatto tipico Ligure), subito dopo ordiniamo un'altra specialità che è un'abbondante Fritto Misto.

In questo momento nel locale si festeggia un compleanno, invano tentiamo di avere una fetta di torta, ma ormai il povero Arminio pieno sta scoppiando, e vedendo gli atteggiamenti dei compagni di viaggio a tavola: giocano con forchette e pane, mangiano come se non toccassero cibo da anni, Arminio decide di inventare un nuovo personaggio: Bon Ton o James Bon Ton, che lotta contro le cattive abitudine che la gente segue, il suo è un ruolo importante oltre che difficile infatti il dilagare delle cattive maniere lo costringe a turni di lavoro impossibile e non solo a tavola (Ormai i personaggi sono tanti, Moloch, San Bartolomeo, James Bon Ton che ci accompagnano in questa nostra avventura).

Dopo aver pagato e ringraziato per aver mangiato bene, decidiamo a gran maggioranza di partire e di far il sentiero più famoso delle Cinque Terre: Il Sentiero dell'Amore, è vero e lo ammettiamo che in questo viaggio manca la materia prima, nonostante ogni tanto ci rifacciamo gli occhi, ma decidiamo di proseguirla senza rimpianti, inaspettatamente c'è una sovrattassa di passaggio di 5€ ma ne vale amici veramente la pena, ve la consigliamo di fare soprattutto in autunno e primavera senza il caldo afoso dell'estate.

Dopo questo percorso di soli 20 minuti, orrore degli orrori troviamo nella galleria del sentiero una scritta tamarra che rischia di portarci via il compagno Dado: tamarro never die (Ma siamo matti! Chi è l'imbecille di turno? Voglio stringergli la mano per la genialità, sperando che non debba morire), intanto arrivati a Manarola, Beppe si fa trasportare dall'ingordigia di arrivare entro giornata a Monterosso percorrendo tutte le Cinque Terre, Arminio & Dado fanno il primo percorso del Sentiero Azzurro che va da Manarola a Corniglia, mentre Beppe decide di percorrerlo tutto, i primi due stanchi decidono di raggiungere la stazione e di prendere il primo treno per Moneglia, mentre Beppe prosegue sul sentiero.

Arriviamo tutti e 3 a Moneglia con lo stesso treno e veniamo a sapere che la camminata durava 30 minuti, decidiamo con referendum popolare di scartare Genova e di dirigerci a Sestri Levante bel paese consigliato da Arminio, arriviamo e troviamo una grande fiera piena di bancarelle, mentre Arminio e Beppe si concentrano a far fotografie d'autore Dado consulta molte bancarelle trovandone una molto bella e soprattutto introvabile dalle nostre parti, colorata e piena di animaletti da indossare con i guanti con cui puoi giocare con i bambini: dinosauri, gatti, cani, insetti, polpi. La curiosità è troppa e Beppe e Dado decidono di prendere un polpo ciascuno, con cui iniziano a giocarci e si divertono come matti facendo pubblicità anche alla bancarella, di cui sappiamo che questi simpatici animaletti da mano vengono fatti e importati dall'Argentina, sarebbe molto bello vedere una di queste bancarelle dalle nostre parti.

La serata è decisa a non finire: per primo Beppe incurante dei pericoli va in giro nei vicoli di Sestri urlando "Forza Milan!", senza pensare che il giorno dopo ci deve essere una partita molto difficile: Genoa - Milan; Ma comunque non succede niente fino all'arrivo in uno strano bar di cui Beppe ci sconsiglia prendiamo una storica mazzata: per 2 birre in bicchieri di plastica e una lattina di tè alla pesca spendiamo 15€. Ma la sfortuna dei nostri eroi non deve finire, infatti prima di mezzanotte saliti su un vagone sfortunato e rovinato da giovani bande di teppisti che l'hanno cosparso di spumante e poi scappati, ci tocca il mitico controllore a quell'orario impossibile! Da vero genovese! Ci controlla i biglietti e ci bastona con 5€ nell'incredulità generale di noi 3, ma purtroppo non avevamo timbrato il biglietto per il ritorno.

Mentre Arminio si flagella di perché, mezzo incredulo e mezzo rincoglionito lì porta su un sentiero ad ammirare la luna, prima di tornare in campeggio e in qualche modo di dormire tranquillamente.

Continua....

(Alla prossima puntata!!!)

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