martedì 4 settembre 2007

Vacanze Oh!Rizzonti! / 4

Cari amici del blog, eccoci arrivati a Domenica mattina, i nostri eroi esausti per il giorno prima, decidono di prendersi la mattinata con molta ma molta calma, scendono in paese e il loro destino li divide per tutta la mattinata fino al pomeriggio; Arminio sceglie la spiaggi di Moneglia (Ricordo che è Bandiera Blu) con uno splendido mare e affollatissima perché è domenica, mentre Beppe e Dado decidono di fare shopping a Moneglia dopodiché salgono in tenda.
Al mio ritorno verso le 16 decidiamo all'unanimità di prendere la strada che ci porta di nuovo alle Cinque Terre per finire il giro, ci rechiamo quindi alla stazione e rifacciamo il giornaliero che ci porterà a Vernazza, dove l'esperienza di Arminio li vuole portare; All'arrivo inizia la ricerca disperata del duo Beppe & Dado Company nel luogo che gli disse Arminio (Per loro esigenza visitare il paese è troppo, si visita solamente una cosa e basta per la fretta), prima riusciamo a vedere la piazza con la sua chiesa poi ci si dirige alla folle ricerca del "Belforte" ovvero la torre fortificata, che sormonta Vernazza di origini genovesi, ma il duo B&D iniziano a dare del malato di mente al povero Arminio cercando di dedurre dal suo povero sguardo che non si ricorda dove si trova la torre, nella loro pazza ricerca identificano tutte le piccoli torri e i campanili attribuendoli come vere torri medioevali e soprattutto dicendo che Arminio fosse stato su una di esse ma che non si ricorda più; La verità amici è che Arminio si ricordava dell'esistenza di questa torre ma doveva prima ricordarsi la via per arrivarci, ma al duo non bastava la parola del povero Arminio che cercava prova di fiducia dai loro valorosi seguitori ma si ritrovo solo critiche.
Finché la speranza di trovare questa torre si rivelò attraverso un cartello che ci indicò di andare verso l'alto, per arrivarci bisogna fare intere gradinate passando nelle viuzze che portano in alto sulla collina ove si trova la torre; Arrivati decidiamo di prendere fiato oltre che per la salita siamo bagnati fradici di sudore, qui troviamo una piccola tassa di 2.50€ e nonostante fossero le 7 di sera riusciamo a salire e a gustarci il magnifico panorama che troviamo davanti.
Alla nostra discesa che ci conduce in piazza troviamo riposo e Arminio trova la sua vendetta nei suoi compagni di viaggio increduli, qui chiediamo anche aggiornamenti a un anziano sulla prima giornata di serie A. I verdetti sono deludenti. Nonostante questo Beppe allietato dalla vittoria del suo Milan in casa dei genovesi decide di portare il gruppo a Monterosso, dove i suoi ricordi di gioventù lo richiamo da un'estate passata in villeggiatura.
Preso il treno il duo B&D inizia a essere destabilizzato da un attacco di Famis de Fames ovvero di un attacco di fame, arrivati Beppe va da apripista portandoci dalla stazione al paese alla ricerca di un locale che ci faccia da mangiare, qui troviamo la fortuna di trovare un locale accogliente di cui purtroppo non ricordiamo il nome, comunque troviamo dei genovesi simpaticissimi che ci fanno delle pizze e ce le portano col tagliere, nonostante il locale dovesse chiudere ci lascia mangiare dentro in perfetta tranquillità per più di un ora, per la felicità del duo B&D che si rifocilla.
Dopo aver mangiato è ora di uscire dal locale e di buttarci nella "notte brava" di Monterosso, ci troviamo a guardare e ispezionare tutti i locali alla ricerca di una merita ubriacatura (Tanto non dobbiamo guidare!), alla fine dopo aver guardato un pò delle chiese ci buttiamo alla riscossa in un locale, che conquista subito Dado e Arminio per la spettacolarità di tutti i poster attaccati sul muro, il proprietario di sicuro se ne intende di musica! Qui ordiniamo Dado si prende un'acqua tonica, Arminio una birra piccola per la prima volta nel viaggio, e Beppe si da alla pazza gioia con un cocktail, da quel cocktail inizia a straparlare di ubriacature ai confini del mondo, si esalta con la musica folk dichiarando che la musica folk mi spacca, ma niente di preoccupante non è neanche brillo.
Alla fine dobbiamo tornare a prendere il treno perché gli orari sono quelli che sono, o quelli o te ne stai dove sei; prima che il treno ci porti con velocità a Moneglia senza che il controllore riesca a prenderci questa volta, tanto eravamo in regola, troviamo 2 simpatici suonatori che allietano la serata dei passanti con simpatiche musiche, uno suona il sax mentre l'altro oltre a suonare la chitarra acustica canta, lì salutiamo e saltiamo sul primo e ultimo treno e via!
Arrivati a Moneglia nella stanchezza generale che serpeggia i nostri eroi vengono condotti alla famosa rocca o castello a dir che si voglia, di Moneglia, qui purtroppo non è rimasto un gran che, ma il panorama che si vede con la luna che si specchia sul mare è da 10 e lode.
Per problemi personali il gruppo deve per forza ritornare al campo base, dove rimangono svegli per un pò a raccontarsela su perché è anche l'ultima serata di vacanza, e poi si infilano per l'ultima volta nella loro graziosa e piccola tenda per l'ultimo sonnellino prima del risveglio.

Continua...
(Alla prossima e ultima puntata!!!)

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