martedì 4 settembre 2007

Quando un Sorpasso Fà la Storia

Cari amici del blog, poco tempo fà ho avuto la fortuna di vedere sul piccolo schermo, in un orario decente, uno dei massimi capolavori del cinema italiano dal dopoguerra a oggi: Il Sorpasso del maestro Dino Risi con Vittorio Gassman, Trintignan. Mi ha fatto molto piacere rivederlo dopo tanto tempo, ogni volta che lo vedo mi dà la possibilita di aprire la mente e mi poter vagare su mille ragionamenti, comunque resta un capolavoro del cinema in assoluto sospeso su un filo fra la Commedia all'Italiana e un Dramma Moderno sull'Italia del dopoguerra e del Boom economico.

Vedendo lo speciale pieno di extra di La7, mi ha messo un grillo per la testa, in pratica un'amara riflessione sul cinema, preannunciando che ognuno sul cinema ha i suoi gusti, soprattutto perchè il più commerciale è il cinema degli u.s.a. ma voglio marcare un mio pensiero su questo capolavoro, che prima di tutto è nella storia del cinema un primo Road Movie ben riuscito, e quindi la mia logica mi fa calcolare che il Road Movie non l'hanno creato in america ma è Made in Italy e cioè nostro! Seconda riflessione: all'uscita del film sul mercato americano, spinto da un successo esorbitante in europa, il film è stato intitolato Easy Life (Vita Facile), ricordatevelo bene perchè vi dico che pochi anni dopo nel 1969 uscì un film che per il momento storico in cui uscì divenne un cult: Easy Rider, ebbene l'autore Dennis Hoper riconobbe che per scrivere la storia si ispirò al film "Il Sorpasso"

Ebbene questa storia va avanti da tempo benchè il duo Risi e Gassman girarono nel 1974 Profumo di Donna, che guarda caso fu girato nel 1991 un remake di grandissimo successo con Al Pacino che si porto a casa un Oscar come miglior attore; anche se Easy Rider non ha vinto l'Oscar, mi chiedo come mai Il Sorpasso non abbia ricevuto nessun riconoscimento, ne Profumo di Donna, nè premi alla carriera a Risi o a Gassman, di cui il primo è ancora vivo. E soprattutto perchè debbano sempre copiare un'idea italiana. Quello che chiedo anche se siamo in un ritardo mostruoso è almeno l'assegnazione dell'Oscar alla Carriera a Dino Risi, ma anche a un'altro grande maestro del nostro cinema che è Mario Monicelli, almeno per rimettere un pò la storia del cinema al suo posto. Grazie per l'ascolto e giudicate da voi.

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