martedì 23 ottobre 2007

I Nuovi Mostri / 15

La Pace Dura Solo un Giorno

La pace dura solo un giorno, se si sta a sentire quello che dicono da Washington, è la nuova tattica, la pace lampo, l'accendi e entro il giorno dopo esplode un colpo. Così è la proposta di Washington alla Turchia per risolvere il problema con i Curdi, in pratica la Pace dura un giorno. Tutto è scoppiato sul nuovo caso Iraq, fatto emergere con abbastanza risonanza dai media italiani, come se non bastasse già una guerra, ne sta scoppiando un'altra e sarà un record storico, in un stato, due guerre.

Pochi giorni fà il parlamento libero e laico come quello italiano (Dove per difendere la laicità è sceso l'esercito a favore del popolo, robe mai viste sulla terra), sospinto dal premier Erdogan ha scoperto di essere vittima del terrorismo, ricordiamo che nel paese essere cristiani può a volte essere un pericolo e ricordiamo anche che è il paese dell'omicidio di prete Santoro, un prete come pochi in Italia infatti era là, ricordate? Ebbene anche loro soffrono di ansia da terrorismo, se non bombardano un villaggio di terroristi non riescono a dormire, ma ce li hanno i sonniferi? Comunque il parlamento in questione ha votato a favore dell'invasione del Nord Iraq, contro chi? Contro i terroristi di Curdi, che non possono avere un loro stato ne in Iraq ne con la Turchia, nessuno lì vuole, forse fanno schifo? Comunque finché si spara sono contrario, è una forma di violenza come il terrorismo, ma arrivare ad invadere una delle zone più bombardate del mondo non ci sto. I Curdi si sono dovuti subire 20 anni e passa di dittatura di Saddam, due invasioni con annessi bombardamenti dagli U.S.A. e compania bella (C'eravamo anche noi, con Bellachioma) e adesso pure i Turchi, "Mamma lì Turchi!" Dovremmo dire o "Una guerra tira l'altra!"
Cosa aggiungere, Bush dopo la comparsata in casa del Dalai Lama, forse inconsapevole che aveva davanti un Bush l'ha convertito e lui ha attaccato la Turchia dicendo: "A far casino ci siamo già noi, cosa volete combinare?" Continuando proponendo una subdola tregua di un giorno, come se in un giorno realizzasse la Pace o un trattato speciale di non guerrafondare alla cazzo. Ma gli hanno risposto: "Fatti i cazzi tuoi!" E hanno attaccato Bush e l'Iraq per non aver risolto il problema Curdo (Magari con un pò di forni, o un pò di genocidio, magari serve), ma in Iraq mica andava tutto bene, Bellachioma disse che la situazione era alla normalità mancavano solo i semafori, invece non mancano i Curdi. Ed infine sconsolato Bush si rivolge all'Onu contro la dittatura Birmana annunciando restrizioni, che tanto lo sanno tutti che colpiranno la poca popolazione rimasta, ma lui continuerà da buon pacifista contro ogni regime, senza l'appoggio di Russia e Cina che gli diranno sempre di nò, perché qua la pace dura un giorno! Ma comunque che fine ha fatto la rivolta in Birmania?

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