sabato 20 ottobre 2007

L'Impiccato Non Gioca Più


Un normale operaio di 43 anni, in uno stanzino della fabbrica in cui lavorava a deciso di dare un taglio netto alla sua vita, forse perché pensava di non potercela fare, pesava troppo, e si è avvolto una dolce corda al collo, ed è successo..... Potete benissimo dedurre che in quel momento il suo angelo custode era in bagno e nessun miracolo c'è stato, è morto.
Non è una storiella, e non voglio divagarmi troppo, è tutto vero e viene dall'Italia, il nostro paesino, precisamente a Tolentino, Macerata, dove l'uomo lavorava, mentre viveva la sua vita con la sua famiglia a Pollenza, dove aveva preso casa per un mutuo di 50 mila €, a rate di 500 € al mese, a settembre la sua esistenza inizia a rovesciarsi con la perdita di lavoro della moglie, anche lei operaia stagionale a part-time.
Bè la difficoltà ad arrivare a fine mese era grossa, ebbene possiamo anche dire che non ha retto al colpo, magari era troppo debole di cuore, ma il gesto estremo è arrivato, forse un grave periodo di depressione e così via.... Ma resta la triste sensazione della sconfitta dei valori da parte della nostra vita che è costretta a vivere appesa a una speranza di poter arrivare alla fine del mese, legata al bisogno di denaro, ma a volte qualcuno non riesce e rimane indietro.

Questa è una piccola sconfitta un pò di tutto e di tutti noi, non voglio ingrandirla, ma la nostra vita sta andando verso questa direzione, il solo poter lavorare non basta, abbiamo perso i valori più importanti, fra cui la politica che è stata sepolta, sull'inutile lotta per star a sinistra o a destra a seconda delle idee mentre non si riesce a risolvere i problemi di quest'Italia che è vicina allo sfascio, divisa fra ladri al potere, e fra chi vuol sapere chi è stato l'assassino di Cogne o Garlasco o chi è interessato ai problemi di una fontana diventata rossa (Trevi).

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