venerdì 22 febbraio 2008

I Nuovi Mostri / 43

Cari amici del blog dopo avervi pubblicato il precedente: "I Nuovi Mostri 42", per un riassunto sulle prossime elezioni, vi pubblico un'altro bellissimo articolo riassuntivo sull'Ammucchiata delle Libertà e di tutti i partiti che si offriranno a essa per il giorno delle elezioni con il Nuovo Bellachioma, quello buono però, buona lettura:
Camerata - Cameriere
di Marco Travaglio

(Vignetta dal sito di VignettaBC)

Se tutto va bene, il "nuovo" Berlusconi, quello buono, dialogante, affidabile, riformatore con cui, dopo avergli regalato il Paese, si può inaugurare una "legislatura costituente", quello insomma che solo due mesi fa definiva la Cdl "un ectoplasma" e giurava di farla pagare a Casini e Fini, si presenterà alle urne con 24 simboli. Anche perché Fini, quello che giurava "con me Silvio ha chiuso", è tornato Camerata-Came­riere. E Breve riepilogo, necessariamente parziale. Oltre ai soci fondatori FI, An, Lega, l'Ammucchiata delle Libertà imbarca tre partiti neofascisti, perché uno solo pareva poco: Alternativa sociale di Alessandra Mussolini, la Fiamma Tricolore di Romagnoli e La Destra del trio Storace-Santanchè-Er Pecora. I fascisti sono un po' come la nuova Punto: model­lo base, modello accessoriato, modello con navigatore satellitare e cerchi in lega. Ecco dunque i fascisti ereditari della Ducia, i fascisti sansepolcristi e i fascisti supertrash. I partiti democristiani sono quattro: l'Udeur di Mastella & famiglia, la Dc per le Autonomie di Rotondi, quello con la testa a kiwi, i liberal-democratici di Lamberto Dini e signora (entrambi furono accusati dalla Cdl di essere dei tangentari al soldo di Milosevic e dunque, per gratitudine, si schierano con la Cdl) e Nuova Sicilia, che se non andiamo errati dovrebbe far capo all'ex dc Bartolo Pellegrino, già vicepresidente della regione arrestato per collusioni con la mafia. Da non confondere col fantomatico Patto Sicilia Nicolosi, di padre ignoto, né col terzo partito siciliano, l'Mpa di Lombar­do. Ancora incerta la sorte delle altre tre Dc, capitanate da Pizza, Sandri e Fiori (ex-P2). Completano il quadro del glorioso pentapartito: il Pri di La Malfa e Nucara, il Nuovo Psi di De Michelis (si chiama Nuovo perché c'è lui), il Pli di De Luca e Altissi­mo. Segue a ruota Italiani nel Mondo, di Sergio De Gregorio, che è uno e trino: un terzo democristiano, un terzo socialista, un terzo ex dipietrista, insomma una sicurezza. Siccome siamo un paese che invecchia, i partiti dei pensionati sono due, e attenti a non confonderli: Partito Pensio­nati di Carlo Fatuzzo (nel 2006 era di centrosinistra) e Pensionati Uniti, talmente uniti che sono divisi dal Partito Pensionati. Potevano mancare gli ecologisti? Non potevano: con il caravanser­raglio che in 15 anni ha varato due condoni ambientali e fatto più danni di Attila, si schierano gli Ecologisti Democratici (nulla a che fare con gli ecologisti totalitari), simbolo un orsetto di pelouche. Sfidando le più moderne tecniche di scissione dell'atomo, ci sono pure i Riformatori Liberali di Della Vedova & Taradash, detti anche Radicali per le Libertà. Pare che troveranno un posticino anche i discepoli della Madame de Stael della val Padana, Michela Vittoria Brambilla: partita in pompa magna come aspirante leader del Partito Unico contro i "parrucconi" della Cdl, deve aver incontrato qualche problemino strada facendo. Nelle ultime settimane era dispersa (non la invitavano più nemmeno a Ballarò), ma l'hanno rintracciata in tempo: guiderà i Circoli delle Libertà, anche se non potrà portare con sé più di cinque seguaci, sempre che li trovi. Niente da fare, invece, per il Ppdl fondato dal Cainano sul celebre predellino della Mercedes in piazza San Babila e salutato a suo tempo da fior di intellettuali come una mossa "geniale" e "rivoluzionaria": si teme che rubi voti a FI. Sarà per la prossima volta. Grande interesse sta suscitando presso i partner europei il partito No Euro, che si oppone all'ingresso dell'Italia nella moneta unica comunitaria (già avvenuto nel 2002, sotto il governo Berlusconi2) e auspica il ritorno alla lira o, meglio ancora, al tallero. Viva curiosità, soprattutto negli ospedali psichiatrici, desta la lista Partito Cristiano Esteso, simboleggiata da un pesce stilizzato con la scritta "Pace". Che, per una coalizione che ha sposato le guerre in Iraq e in Afghanistan, suona particolarmente coerente. Quanto sia Esteso questo Partito Cristiano, lo diranno soltanto le urne. Quel che è certo è che si oppone strenuamente al Partito Cristiano Esiguo, o Ristretto, o Bonsai, di prossima fabbricazione.

P.S. Chi avrà la fortuna di leggere il nuovo programma per l'Italia, di sicuro intitolato "Italia, Rialzati!", di prossima pubblicazione Mondadori, e che stasera Bellachioma avrà l'opportunità di presentare a Matrix di Mentana, potrà leggere come saranno affronatate le tematiche più importanti per l'Italia e la loro risoluzione, troverà che i problemi principali sono le Intercattazioni a politici con problemi giudiziari (Ved. Bellachioma e le sue più belle telefonate), e il problema dei politici con problemi giudiziari; La drastica cura per l'Italia prevede una leggina contro le intercettazioni, e una nuova Immunità Parlamentare per proteggere i politici toccati da processi politici, perchè ormai lo sappiamo bene che i giudici che processano Bellachioma & C. sono tutti Comunisti, mangiabambini e per giuntà blasfemi e atei. Quindi il principale problema non saranno la condizione degli italiani che devono arrivare a fine mese, ma come sempre del parlamentare che deve arrivare a fine mese.

Arminio.

1 commento:

BC. Bruno Carioli ha detto...

Onorato.
Oh!rizzonti pride.