lunedì 21 luglio 2008

Ultimatum all'Iran

Due settimane. Questo il tempo che resta al governo iraniano per dare una risposta concreta al pacchetto di incentivi che il gruppo dei mediatori 5+1 (i membri permanenti del Consiglio di Sicurezza e la Germania) hanno offerto all'Iran in cambio della sospensione del suo programma nucleare.
Lo ha reso noto Condoleezza Rice, segretario di Stato Usa, che ha sottolineato come se l'Iran rifiuterà l'offerta andrà incontro a 'misure punitive'. La Rice non ha specificato l'entità delle stesse.
''Siamo nella posizione più forte possibile per dimostrare che se l'Iran non agisce, allora è tempo di tornare ad ulteriori misure punitive'' ha detto il segretario di Stato Usa, conversando con i giornalisti prima di uno scalo di rifornimento in Irlanda. Sabato scorso, in colloqui a Ginevra, i negoziatori hanno presentato a Teheran il piano di incentivi, lasciando al governo iraniano due settimane per dare risposte chiare sui propri programmi. Per la prima volta dal 1979, dopo la Rivoluzione islamica in Iran, alti esponenti della diplomazia Usa sedevano allo stesso tavolo di quelli iraniani. ''La cosa principale è che dovremo iniziare a considerare ciò che c'è da fare a New York'', ha detto la Rice, facendo riferimento al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite che ha già imposto tre serie di sanzioni contro l'Iran.
Dal sito di Peacereporter.

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