giovedì 20 novembre 2008

I 10 Animali più Ricchi del Mondo

Milano - Ricchi, felici e quasi tutti a quattro zampe. Sono gli animali che hanno ereditato dai loro ex padroni cospicue somme economiche e che hanno la fortuna di vivere tra agi e comfort. Il sito del Times di Londra presenta la rassegna dei dieci animali più ricchi del mondo. A guidarla sono per lo più diversi esemplari di cani, ma non mancano gatti e altri docili esseri viventi come una tartaruga e uno scimpanzè.

Il più ricco - La palma dell'animale che ha ereditato la fortuna più grande di sempre è conquistata da Gunther IV. Questo splendido pastore tedesco è figlio di Gunther III che nel 1991 alla morte della sua padrona, la contessa teutonica Karlotta Liebenstein, ereditò un patrimonio di 139 milioni di marchi. Quando Gunther III esalò l'ultimo respiro, il suo diretto discendente divenne titolare di questa immensa ricchezza. I suoi tutori hanno investito bene i soldi del pastore tedesco: comprarono una delle ex case di Madonna a Miami e oggi le proprietà di Gunther IV sono dissiminate in vari angoli del mondo. Grazie a investimenti mirati, la sua fortuna oggi si aggira intorno ai 130 milioni di euro. La sua vita tra lussi e divertimenti è raccontata bene dal sitoweb dedicato al fortunato animale che, come dichiara il giornale londinese, conduce una vita da vero «playboy».

Podio - Al secondo posto si piazza un altro cane molto singolare: il barboncino Toby Rimes. Questo piccolo animale è il lontano discendente di un altro barboncino che nel lontano 1931 ereditò circa 20 milioni di dollari. Anche i suoi tutori sono stati ottimi investitori, visto che oggi la sua ricchezza è valutata intorno ai 65 milioni di euro. Sul gradino più basso del podio si ferma lo scimpanzè Kalu. Prima di diventare il terzo animale più ricco del mondo, questo scimpanzè aveva avuto una vita triste: fu trovato legato a un albero in Zaire da Patricia O'Neill, figlia della contessa di Kenmore e immediatamente adottato. Patricia lasciò la sua grande tenuta vicino Città del Capo allo scimpazè e dichiarò che uno dei pensieri che più la tormentava era il destino dell'animale dopo la sua morte. A quanto pare Kalu continua a fare una vita da nababbo e non se la passa affatto male: oggi le sue ricchezza superano i 60 milioni di euro.

Gli altri - Gli altri animali in classifica non hanno ereditato tutti grandissime fortune, ma molti si sono garantiti un'esistenza tranquilla e felice. Al quarto posto troviamo il chihuahua Frankie e i gatti Ani e Pepe le Pew, ognuno dei quali ha ereditato un terzo di una villa di San Diego, in California, valutata oltre 15 milioni di euro. In più per poter vivere gli ex padroni gli hanno lasciato circa 10 miloni di euro. Segue il labrador Flossie, che ha avuto come lascito dall'attrice Drew Barrymore, ex bambina prodigio di E.T , una casa di 4,5 milioni di euro nella ricca Beverly Hills. Secondo quanto dichiara il Times, Flossie si è meritato questa fortuna: nel 2002 salvò la vita alla sua padrona e a suo marito Tom Green svegliandoli con i suoi latrati e permettendogli di sfuggire alle fiamme che avevano invaso la loro casa. Al sesto posto il terrier maltese Trouble, che l'anno scorso ebbe un lascito di 12 milioni di dollari da Leona Helmsley, la magnate degli hotel newyorkesi, definita dalla stampa americana durante un processo per evasione fiscale «la regina degli avari». Un giudice di Manhattan ha ridotto l'eredità di Trouble a 2 milioni di dollari (circa 1 milione e mezzo di euro), consentendogli comunque di passare una serena vecchiaia. Settimo si piazza il gatto Tinker, originario di Londra (650 mila euro d'eredità), mentre all'ottavo posto si fermano Tina e Kate, i collie che hanno avuto in dono 650 mila euro e la casa di Peasedown St John, vicino a Bath, dallo loro ex padrona Nora Hardwell. Al nono posto gli animali domestici di Christina Foyle, morta nel 1999 e ultima proprietaria della libreria Foley di Londra: tra questi la tartaruga Silverstone e diversi gatti che hanno ottenuto una sontuosa casa nell'Essex e 150 mila euro. Chiude la top ten il bestiame della regina madre d'Inghilterra. Prima di morire la mamma di Elisabetta II per proteggere le centinaia di mucche e pecore presenti nella Castle of Mey Farm ha donato 3 milioni di sterline: ogni esemplare quindi può vantare una ricchezza di 10 mila euro.

Di Francesco Tortora da Corriere.it

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