mercoledì 17 giugno 2015

Perché Kung Fury è il Miglior Corto dell’Anno

Forse ne avete già sentito parlare, l’anno non è ancora finito ma mi darete ragione dopo averlo visto, Kung Fury è un capolavoro del suo genere, un cult, ma per fortuna ce ne siamo accorti prima che sia passato il tempo. Per voi, per chi non c’era, chi inseguiva una sua chimera o stava contando i comuni vinti o persi ecco cos'è Kung Fury.

True Surviror
Dalla colonna sonora di "Kung Fury"
Va bene il titolo è troppo presuntuoso per essere ancora a metà anno ma il materiale in possesso vale tutto ciò promesso, prima di parlarvi del corto, che corto non è ma per meglio dire si tratta di un mediometraggio, solo che a dirlo fa schifo, non trovate!? Perciò continuo a chiamarlo corto, così in amicizia, prima parliamo del pseudo trailer per farci un idea di quello che poi vedremo.
Non è un vero e proprio trailer, perché in effetti è un Videoclip, anche questo da considerarsi il miglior video musicale dell’anno (Dopo che l’avrete visto mi darete ragione senza riserva!), il videoclip musicale fa parte della colonna sonora del corto, come tutte le canzoni tema che si rispettano nel video promozionale insieme ad immagini del cantante vi sono scene importanti estratte dal film, le scene più forti, in questo caso si è fatto di meglio, il cantante è immerso nel film.
True Survivor” è il titolo, cantata da nientepocodimenochedaglianni80 David Hasselhoff (Supercar / Baywatch), il pezzo non è un voler fare un'omaggio in sonorità anni 80, ma è una vera e propria canzone anni 80, se non vi dicessimo che è di oggi non ci credereste, sembrano aver utilizzato sintetizzatori di quelli che non si usano più.

















Il video ancora meglio è un omaggio esibito a quegli anni, subito nei primi 15 secondi David è in una sequenza d’azione tutto spari ed esplosioni, l’entrata successiva è ancora meglio con quel sound vediamo uscire David uscire da una Lamborghini Countach, il video espone un sacco di richiami agli 80: molti neon, vecchi computer, una keytar, esplosioni, skateboard e i migliori stereotipi dei film d’azione.
Non smetterete di ascoltarla!


Kung Fury
Guardatelo bene! Ora ditemi come non vi può venire voglia di vederlo!


Ora parliamo di “Kung Fury”, di questo tipo avevamo già visto "Italian Spiderman" e "Danger 5", sempre della stessa produzione ma questo è completamente su un altro piano, sia come realizzazione sia come prodotto; Il corto è scritto, diretto e nientepocodimeno che interpretato da David Sandberg, di origini svedesi che dal 2006 inizia a girare cortometraggi, di lui non si sa di più . Nel 2013 decide di rivolgersi alla community di Kickstarter e lanciare il suo progetto crowdfunding con un video, i 200.000 dollari prestabiliti come budget vengono raggiunti nel giro di 24 ore, un vero e proprio record, dove su KickStarter molte persone legate al mondo del cinema hanno provato la strada del crowdfunding senza successo, riuscire a racimolare una cifra non è cosa da poco ed pochi ci riescono, ma non finisce qui, in un mese raggiunge i 630.000 dollari.
Così Sandberg lascia il  suo precedente impiego per dedicarsi interamente al progetto per due anni, ed il risultato è da far urlare al capolavoro.
Ciao Johnny Depp, sei appena stato rottamato!


Di cosa parla questo Kung Fury? 
Secondo l’intenzione del regista/protagonista è quello di fare un film d’azione/commedia in stile anni 80. Miami, 1985, un videogioco arcade animato semina il terrore per le strade della città dove la violenza è degenerata, per affrontarlo viene chiamato l'agente di polizia Kung Fury (David Sandberg) l’unico che può fermarlo; Kung Fury era un semplice agente di polizia che anni prima perde il suo collega Drago, che considerava come un padre, mentre seguivano un ninja vestito di rosso, dopo l’arresto il ninja si libera ed uccide Drago ma Kung Fury cade per terra e perde i sensi, in quel momento riceve i poteri del Kung Fu e divenendo il più forte in assoluto, da quel momento metterà a disposizione le sue abilità per la lotta al crimine; Ma dopo essere chiamato in ufficio dal suo capo che gli contesta milioni di danni, gli viene affidato il collega Triceratopo (Uomo con la testa da Triceratopo), ma Fury rifiuta e lascia il lavoro, mettendo sul tavolo il distintivo, poco prima che una grande minaccia è arrivata a Miami, è Adolf Hitler! Con l’aiuto del miglior hacker (Hackerman) Fury dovrà viaggiare nel tempo per poter uccidere Hitler e scoprire che…
Adolf, sempre più con noi, sempre più in mezzo a noi.

In breve in questo film è pieno zeppo di stereotipi del cinema d’azione di serie A e B, ma riletti in una chiave diversa, divenendo punto di forza e non debolezza, il corto realizzato alla grande con il solo ausilio della tecnica del green screen, al suo interno troviamo, criminali cattivi cattivi, scene d’azione da paura, cliché, hacker che assomigliano ad Al Jankovich, viaggi nel tempo stile Tron, barbari e barbaresse, Dinosauri, Thor, Adolf Hitler e i nazisti. Tanta roba!
Sì, non preoccupatevi, non si sono dimenticati di mettere la figa! E di ottima qualità!
Vi voglio ricordare solamente che non c’è la mano di  Steven Spilberg, Steven King, Tarantino e Robert Rodriguez, insomma nessuno di loro, solamente l'idea geniale di un ragazzo con la passione per il cinema anni 80, guardatelo poi mi direte che ho ragione!
Il video è visibile gratuitamente su Youtube, caricato volutamente da David Sandberg per la sua casa di produzione, LaserUnicorns, e c'è da pensare che dopo questo ne sentiremo ancora parlare. Il corto Dura 31 minuti, dalla data di caricamento il 28 maggio è già stato visto da 16 milioni di persone, in più è sottotitolato!
Gli anni 80 sono vivi e lottano senza ruspa insieme a noi!

"Toc, toc.
  Chi è?
  Il pugno!"




Se volete saperne di più sulla sul corto, sulla sua realizzazione e altro, ecco il sito ufficiale.


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