giovedì 26 novembre 2015

Il Risveglio della Forza


Mancano poche settimane, poi il 16 dicembre uscirà sugli schermi italiani il settimo capitolo della serie più famosa e forse bella  del cinema mondiale, il titolo fa sperare che per intero è “Star Wars: Episodio VII - Il Risveglio della Forza”, per questo che è già di per se un evento vi proporremo nel periodo precedente e in quello della sua uscita, articoli legati a questa saga, il perché è che non è che ci paga qualcuno, ma si tratta di un evento ed il ritorno con i suoi pro e i suoi contro della serie cinematografica per eccellenza, non potevamo al di là del risultato del film, astenerci a questo evento.


Come si è Arrivati al Settimo Capitolo?
Avevamo lasciato il papà della serie George Lucas nel lontano 2005, quando è uscito diretto da lui stesso, l’ultimo capitolo della nuova trilogia iniziata nel 1999, la nuova trilogia non è nient’altro che il prequel della prima trilogia, Lucas con questi film ha nettamente spiazzato gli amanti e i fan della serie, ma ha permesso di conoscere meglio gli avvenimenti che hanno in qualche modo creato il mito, ma in verità a nessuno fregava qualcosa, non ci interessava molto sapere come nasce il tutto e Darth Vener, noi lo abbiamo apprezzato lo stesso; Poi più nulla, abbiamo dimenticato la trilogia nuova e amato sempre la precedente, abbiamo anche dimenticato Lucas, fino al 30 ottobre del 2012, quando abbiamo saputo che la voracissima ed insaziabile Disney si era comprata tutta la LucasFilm, come già aveva fatto per la Marvel, per la cifra di 4,05 miliardi di dollari e con un giro di affari di quasi 20 miliardi di dollari.
"Star Wars ricorda, che IO SONO TUO PADRE!"

La LucasFilm che porta il cognome del regista e del vecchio proprietario, ovvero George Lucas, fondata nel 1971, anno in cui Lucas scrisse e girò il suo primo film di fantascienza, era “L'uomo che Fuggì dal Futuro (THX 1138)”, la LucasFilm detiene i diritti di tutta la saga dei film di Star Wars, oltre alla serie di Indiana Jones, inoltre ha un sacco di divisioni molto importanti:
  • Industrial Light & Magic, azienda leader specializzata negli effetti speciali;
  • Skywalker Sound, azienda specializzazione nel sound editing e nella post-produzione;
  • Lucasfilm Animation: azienda specializzata nell’animazione cinematografica e video ludica;
  • Lucas Licensing: azienda che controlla tutte le licenze e merchandising internazionale dei suoi prodotti.
  • Ed una volta i Pixar Animation Studios, creata da Lucas, passata in mano a Steve Jobs, e comprata dalla Disney nel 1995.

Tutti insieme appassionatamente

In quel momento abbiamo tutti temuto il peggio, le dichiarazioni di Lucas non erano poi così tristi, si sentiva troppo vecchio per la serie ed era contento che il suo sogno ora poteva essere messo nelle mani di gente esperta, per lo meno di gente che aveva i soldi e maggiori mezzi per produrre qualcosa di nuovo per la serie di Star Wars, difatti alla vendita ne è seguito la consegna di soggetti per altri tre episodi e nonché una sceneggiatura che era da tempo nel cassetto di Lucas, era la sceneggiatura per il settimo episodio, scritto da Michael Arndt, David Fincher, Guillermo del Toro e Brad Bird che sono stati considerati come possibili registi.
Nel gennaio del 2013 invece l’intero progetto viene dato nelle mani di J.J. Abrams, un re Mida di Hollywood, come produttore e regista, a parte il triste terzo episodio diretto di Mission Impossible, il resto è stato un successo, dalle serie televisive (Fra tutte il successone Lost) fino al rilancio del rebot dei due episodi di Star Trek; Dopo un anno di riscrittura della sceneggiatura affiancato da Lucas e Lawrence Kasdan, sceneggiatore della prima trilogia, si è arrivati all'inizio delle riprese per un settimo episodio.
I cattivi nel nome del Signore

Cosa Vedremo?
Si è parlato e speculato tanto, ma aspettiamo di vederlo di sicuro si è optato per un giusto mix fra passato della gloria della serie all'innesto con nuovi personaggi più giovani; Difatti rivedremo con tanta emozione Luke Skywalker interpretato da Mark Hamill e Leila Organa interpretata da Carrie Fisher, due grandi ritorni ma che faranno più da cornice, anche se gira una teoria di un possibile passaggio al lato oscuro di Luke per l’intero trilogia; Di sicuro come co-protagonista ci sarà l’attore che più di tutti ha sfruttato il successo della serie ovvero Harrison Ford nei panni di Ian Solo e Chewbecca interpretato da Peter Mayhew.
I nuovi innesti come protagonisti sono Rey interpretata da Daisy Ridley e Finn interpretato da John Boyega, non si sa molto sulla storia dei due, come antagonisti vedremo invece Kylo Ren interpretato da Adam Driver e Poe Dameron interpretato da Oscar Isaac; Tutti questi sono comunque attori molto lontani dalla celebrità, scelta fatta per non portare nel cast qualche nome importante visto che il brand è più legato alle storie che agli attori stessi.
Si è anche parlato in un possibile ritorno di Darth Vener, ma nei panni del fantasma di sé stesso che dopo essersi redento prima della morte potrebbe assistere i giovani protagonisti, ma nulla si sa di sicuro.
"Sto pensando ad un ritorno"

Cosa Sappiamo di Certo
Sul nuovo episodio ben poco altro, se non quello visto nei tre trailer rilasciati, quello che è sicuro che dal lato commerciale si preannuncia essere un successo, forse con precedenti, notizia a riguardo è che per tutto il territorio degli Usa è impossibile avere una prevendita per tutto dicembre, sono andate esaurite, ora sono in vendita le prevendite per il mese di gennaio, già questo ci fa capire la grandezza di quest’evento come uno dei più importanti dell’anno se non del decennio.
Ed ultimissime le dichiarazione di Lucas che non sanno di niente di buono, doveva essere una festa, invece si tratterà solo di una guerra:
"Hanno guardato i miei soggetti e hanno detto: vogliamo fare qualcosa per i fan. La gente non si rende conto che in realtà è una soap opera, parla di problemi familiari, non parla di astronavi. Hanno deciso che non volevano usare quelle storie, hanno deciso che avrebbero fatto la loro cosa. A quel punto mi son rassegnato. In fondo a loro non interessava nemmeno tanto coinvolgermi. Allo stesso tempo sapevo che se mi fossi intrufolato avrei fatto guai. Perché non faranno quello che avrei voluto facessero. E non ho più controllo. Farei solo un casino, mi son detto: ok, io me ne vado per la mia strada, loro per la loro."
"Il mio TESSSORO!"

In parole povere, Lucas ripudia il nuovo capitolo di Abrams e qualsiasi altra cosa venga fuori dagli studi Disney.
E' proprio questo che tristemente ci può far dubitare sulla serietà della Disney è anche la presunta notizia di una produzione che va oltre la trilogia, i piani della Disney non sono di speculare solo su tre film e poi lasciarli lì a prendere polvere, ma è quella di una speculazione stile supereroi Marvel, ovvero un sacco di film prodotti all’interno per i personaggi Star Wars; Come sappiamo la trilogia era già nei piani, ma si parla di un film prodotto dopo questo settimo film ogni due anni, ovvero nel 2017 l’ottavo e il nono per finire entro il 2019.
Stiamo parlando di un film di questa portata che deve essere, scritto, prodotto e girato in due anni, questo potrebbe far perdere qualità agli altri episodi della serie in favore della commercialità e della banalità targata Disney, ma non solo oltre alla trilogia negli anni di mezzo verranno rilasciati film riguardanti a sé dei protagonisti della serie, già è in cantiere e verrà distribuito in Italia il 15 dicembre 2016 “Rogue One: A Star Wars Story” diretto da Gareth Edwards e forse supervisionato da Abrams, sarebbe un prequel in cui viene narrata la storia di Ian Solo e Chewbecca prima che incontrassero Luke Skywaler e Leila; Se questo può farci piacere, nel vedere altri episodi correlati della serie, non può che far paura la decisione Disney di andare avanti in questa direzione nel produrre film finché il pubblico non si stanchi, vuol dire spremere la serie fino all’ultima goccia fino a farceli odiare e vomitare. Staremo a vedere.
O' Scugnizzo
Ma Perché Amiamo Tanto Guerre Stellari?
Dirlo è difficile, perché questi film, soprattutto la prima serie siano piaciuti così tanto, forse perché neanche tanto ingenuamente Lucas ha scritto una storia molto semplice e molto antica, è come se avesse scritto un poema greco, è una storia che ci parla di noi e del mondo in cui viviamo ma in un periodo molto lontano.
Ci parla di noi stessi e del rapporto semplice con il bene ed il male, di quando facciamo una cosa e dobbiamo etichettarla, ci parla di un mondo senza giustizia in cui regna il male e guardandoci intorno non siamo poi così distanti, ci parla di cavalieri del bene in un mondo del male, di pirati che nel momento giusto hanno anche un cuore, di rapporti generazionali (La prima serie era molto più vicina raccontando lo scontro generazionale avvenuto negli anni 60 e 70), di conflitti interni e di conflitti fra padre e figlio, ci parla di violenza e di male in una prospettiva però di superiorità e fine supremo del bene.
Insomma ci parla di tutto, un po’ è qui che ha fallito la nuova serie di capitoli, ma se è questo che in parte ci affascina di Guerre Stellari o Star Wars che vogliate dirlo, solo dal 16 dicembre vedremo se il progetto della serie è stato consegnato in buone mani oppure dovremo dimenticare tutto e tornare a vederci solo i vecchi episodi.
Consuma, consuma, finché non ne rimane niente.

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