martedì 13 novembre 2007

I Nuovi Mostri / 23-1

Il Partigiano Biagi / 1



Adesso che il povero Biagi riposa la su in cielo qua succedono delle cose strane, tutti di colpo sembrano aver perso la memoria, la memoria di che cosa? Ci si chiede. E io rispondo, quello che è successo all'informazione italiana negli ultimi 6 anni a partire dal 2001. E cosa è successo? Ebbene l'informazione italiana non è mai stata delle migliori, ma in qualche uomo aveva il suo punto di forza, e prima del 2001 la RAI era un baluardo di libera informazione. Poi dopo il 2001 fino ad un famoso editto bulgaro tutto è decaduto e la televisione pubblica che dovrebbe essere di tutti è diventata privata tutta di un colpo, noi paghiamo il canone per un servizio pubblico quando esso non è che la voce del padrone unico: Bellachioma, per poi succedergli Prodi, in pratica le successioni di trono.
Ebbene le televisioni nazionali con i loro tg di quaraquaqua, tutti veri professionisti incantati dalla voce di Arcore, hanno mandato in onda il servizio in qui Bellachioma ricordava agli italiani di dimenticarsi dell'Editto Bulgaro, nei giorni successivi alla morte del grande giornalista Enzo Biagi, appena c'era la visione di un microfono Bellachioma si precipitava a raccontare la sua difesa che lui non c'entrava niente:
"Non c'è mai stato nessun editto bulgaro, ne questi signori non devono lavorare in televisione, poi tutto è stato sconvolto, la verità è questa, io criticai e la mia critica è ancora valida come veniva usata la televisione soprattutto la televisione pubblica a pagamento pagata con i soldi di tutti, e dissi ai dirigenti nuovi che verranno dovranno evitare che ciò si ripeta, non c'era nessuna intenzione di far uscire dalla televisione o di mettere dei veti alla permanenza in televisione di chi che sia, è stato tutto deformato e strumentalizzato dalla sinistra".

Bè per lui la verità è molto diversa da quella che dovrebbe essere, con questa intervista a sputato dalla bocca altre bugie, la prima non è vero che non c'è stato un Editto Bulgaro, anzi fece pure i cognomi, per secondo i dirigenti che avrebbero dovuto occuparsene gli a nominati direttamente lui come presidente del consiglio in carica, e il gioco è fatto; Poi mi sembrava strano che non concludesse il suo discorso dando la colpa delle sue malefatte a qualcuno a caso: come la sinistra o comunista, loro è la colpa se Biagi è stato allontanato.


Continua...

Arminio.

Nessun commento: