venerdì 8 febbraio 2008

Pooh - Beat ReGeneration (2008)


Con questo album: "Beat ReGeneration" i Pooh vogliono rendere omaggio con brani cover riarrangiati, a quei complessi di grande valore che hanno condiviso con loro la splendida avventura del Beat ma non sono riusciti a essere altrettanto longevi (I Pooh hanno ben 40 anni di carriera!), ma hanno lasciato la loro impronta nella storia musicale italiana negli anni '60:
  1. E' la Pioggia che Va - The Rokes (1966). Titolo originale: "Remember the rain", Bob Lind. I Rokes di Shel Shapiro furono i primi "capelloni" ad arrivare dalla Gran Bretagna dove stavano esplodendo in quel momento i Beatles. Questo brano fu la fine della sua carriera, ma tenne in piedi quella dei Rokes;
  2. La Casa del Sole - I Bisonti (1964). Titolo originale: "The house of rising sun" resa celebre in italiano dai Bisonti. E' la canzone che tutti imparano a suonare alla chitarra e che è passata di mano in mano dai cantanti folk americani a Dave Van Ronk da cui la imparò Bob Dylan incidendola nel suo primo album agli inglesi Animals che ne fecero una versione elettrica che ispirò a Dylan il passaggio dal folk al rock. I Bisonti, milanesi, guidati da Bruno Castiglia, si sono sciolti nel 1970;
  3. Pugni Chiusi - I Ribelli (1967). Fu il brano originale con cui la band esordì al Cantagiro nel '67 dopo l'ingresso di Demetrio Stratos alla voce. Prodotti in origine da Celentano poi da Ricky Gianco. Nel 1970 Stratos formò poi gli Area;
  4. Che Colpa Abbiamo Noi - The Rokes (1966). Titolo originale: "Cheryl's Going Home" di Bob Lind. Grande successo dei Rockes è tratto da uno delle migliori composizioni di Lind che fu affidata ai Blues Project di Al Kooper, l'organista di "Like a Rolling Stone" di Bob Dylan;
  5. Un Ragazzo di Strada - I Corvi (1966). Titolo originale: "Ain't no miracle worker", Brogues. I Corvi, quintetto di Parma, fra i più rilevanti del beat italiano, rilegge il brano del quintetto americano di San Diego che nel 1966 cambierà nome in Quicksilver Messenger Service, tra i più famosi gruppi "acidi" del periodo con Jefferson Airplane e Grateful Dead;
  6. Eppur Mi Son Scordato di Te - Formula 3 (1971). il beat è ormai passato e i Formula 3, band storica di Lucio Battisti, un power trio inusuale formato da Alberto Radius (chitarre e voce), Tony Cicco (batteria e voce) e Gabriele Lorenzi (tastiere), sono i paladini del passaggio al rock e diretti "rivali" dei New Trolls - autori Mogol & Battisti;
  7. 29 Settembre - Equipe 84 (1967). lanciata dal programma Bandiera Gialla, rappresenta una svolta di successo per l'Equipe 84 che per la prima volta abbandona i facili schemi beat per arrangiamenti più complessi e sperimentali - autori Mogol & Battisti;
  8. Mi Spezza il Cuor - The Sorrows (1965). il gruppo di Coventry, paragonato dalla stampa inglese del periodo a Spenser Davis Group e a Small Faces, "immigrato" in Italia dopo la defezione del cantante Don Pardon, si "coverizza" da solo e propone la versione italiana di Take A Heart;
  9. Nel Cuore, nell'Anima - Equipe 84 (1967). l'Equipe 84 continua a stupire, strizza l'occhio ai Beatles di Eleanor Rigby e si consacra la band italiana più innovativa - autori Mogol & Battisti;
  10. Per Vivere Insieme - Quelli (1967). Versione italiana di "Happy together" dei Turtles. La formazione che riuniva alcuni dei più quotati sessionmen milanesi prima con Teo Teocoli alla voce e i futuri "Pfm". I Turtles ebbero un certo successo alla fine degli anni '60 poi John Barbata andò a suonare la batteria con Crosby Stills Nash e Young, e altri due membri si unirono a Frank Zappa;
  11. Così Ti Amo - I Califfi (1968). Versione italiana di "To love somebody" dei Bee Gees. Dieci anni prima di risorgere con la dance della "Febbre del sabato sera" i Bee Gees erano un apprezzato gruppo pop melodico dalle voci tremolanti, creatore di melodie di successo, tra cui questo brano, I fiorentini Califfi, amanti dei Kinks e dei Nice, lo riproposero in italiano;
  12. Gioco di Bimba - Le Orme (1972). Valzerino di successo dei grandi "rivali" dei Pooh, veneziani, tuttora in attività, che esordirono nel 1966 tra fiori e colori e si trasformarono nel 1971 in un trio "prog-rock" alla Emerson Lake & Palmer (o piuttosto alla Quatermass).
Sito Ufficiale: Pooh.it.

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