mercoledì 15 agosto 2007

I Nuovi Mostri / 3

Date a Cesa quel che è di Cesare

Lorenzo Cesa (Segretario UDC)


Quest'uomo che vedete è il nuovo genio della politica italiana, roba da non farsi perdere.

Nasce a Arcinazzo Romano (Roma), il 16 Agosto 1951, di lui si sà davvero poco, per il fatto che il capoccia Pier Ferdinando Casini leader di un partito erede della Democrazia Cristiana, di cui non soltanto ha mantenuto i "valori", ma anche i problemi, andare a vedere alla voce Cosimo Mele e Salvatore Cuffaro; lo ha messo lì, ma tutti si chiedono chi è questo segretario dell'UDC. Bè esperienza ne ha, con una laurea in scienze politiche alla "Luiss" di Roma entrò a far parte della DC fino ad arrivare consigliere al comune di Roma; la sua competenza venne usata in Sicilia dove spedito dal partito a far un semplice controllo sui tesseramenti infatti risultavano più iscritti che elettori. Venne notato da Casini e Clementino Mastella che da come si vede hanno un olfatto da fare invidia, per il soggetto politico del CCD (per chi non lo sapesse Centro Cristiano Democratico, di cui si parla ancora a distanza di anni), ma convolò subito con Casini che lo mise subito al posto giusto, dopo l'abbandono di Follini scappato con l'Unione (Dopo il caso Mele possiamo immaginare il motivo), il 27 Ottobre 2005 votato all'unanimità ne diviene segretario; Ma a subito garantito che è pronto a spostarsi all'arrivo di Casini.

In breve la sua biografia giudiziaria:

- 1992 indagato dalla Procura di Roma assieme alla giunta del sindaco Franco Carraro, per presunti illeciti riguardo l'emissione di un finanziamento pari a 90 miliardi di lire destinato ad un incarico di censimento del patrimonio immobiliare del Comune. Cesa non viene condannato;

- 1993 ha avuto un processo intentato per concussione, accusato dai magistrati romani di aver riscosso una mazzetta di trecentomila euro per conto del ministro Gianni Prandini, subendo per questo in quell'anno un periodo d'incarcerazione, dopo alcuni giorni dall'ordinanza d'arresto. Inizialmente Cesa si sottrasse all'arresto, dal 6 all'8 Marzo 1993, rimanendo due giorni in latitanza per poi consegnarsi spontaneamente al pubblico ministero: Cesa dichiarò di aver ricevuto [...] delle contropartite politiche da parte del ministro che sovvenzionava le nostre iniziative politiche.": il GUP riconobbe l' "ampia confessione dei fatti contestati";

- Il 21 Giugno 2001 è condannato in primo grado, insieme ad altri responsabili, a 3 anni e 3 mesi di reclusione per corruzione aggravata. Le imputazioni confermate riguardano 750 miliardi di lire in appalti truccati, che hanno fruttato agli interessati 35 miliardi di lire in tangenti tra il 1986 e il 1993; Intanto, subentra la prescrizione del reato grazie alle modifiche alla legislazione attuate dal Governo Berlusconi;

- Nel marzo 2006 è stato nuovamente indagato dalla procura di Catanzaro per truffa e associazione per delinquere, nell'inchiesta denominata "Poseidone": l'accusa riguarda cinque miliardi di lire truffati all'Unione Europea tramite una società fantasma, la Spb Optical Disk Srl, di cui era comproprietario con il ANAS Giovanbattista Papello e Fabio Schettini, capo della segreteria di Franco Frattini.

Spero sia finita, roba da far invidia a Andreotti e Berlusconi.

La sua ultima trovata o sparata fate un po voi è quella in cui chiede che i parlamentari abbiano un aumento di stipendio per il ricongiungimento famigliare, ma sempre nella lotta per la difesa della famiglia, perché se non ce l'hai accanto in 3 giorni di lavoro ti capita di andare a put.... o pardom. Comunque lui dice: "Per il politico che fà seriamente il suo lavoro la vita a Roma è difficile". Ma lui di sicuro non ha questi problemi, gli manca la serietà

Se volete sapere su processi o nuove sparate in difesa dei parlamentari andate su:




Buona lettura.

Arminio.

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