lunedì 28 luglio 2008

RITROVIAMO ARMINIO!!


Buongiorno amici del blog... questa settimana metto questa immagine, il cui significato è....
una domanda.
E la domanda in questione è:
DOVE E' FINITO ARMINIO?
Forse lo avrete capito dal nostro blog, il quale non è aggiornato regolarmente per un semplice motivo. Arminio è scomparso, e io, Dado, sono alla sua ricerca.
Tutto è iniziato qualche tempo fa... io e Arminio eravamo a casa a fare quattro chiacchiere sul mondo che ci circonda, sulla pace nel mondo, su quanti capelli ha in realtà Berlusconi... insomma le solite cose..
Quando a un certo punto Arminio si alza in piedi e mi dice " Dado, vado al bar a prendere un tè al limone" e quindi uscì.
E' stata l'ultima volta che l'ho visto.
Dovevo sospettare che qualcosa non quadrava... lui prende solo tè alla pesca, mai al limone..
Dopo qualche giorno il panico mi pervase.
Era stato rapito? No, troppo furbo e veloce per farsi prendere
Era stato ucciso, fatto a pezzi e mangiato da qualche associazione satanista? No, troppo magro per far venire fame a qualcuno
Scappato? Si, l'ipotesi più plausibile è questa...
Ma perchè,PERCHE'?
E' perchè faccio troppe scoreggie? Posso cambiare..
O per altro... FATTI SENTIRE!!
E chiedo aiuto anche a voi amici del blog.... lasciate un commento o un messaggio su questo blog, per farlo tornare... facciamoli sentire che siamo amici suoi...
Io, Dado ti dico:
Torna Arminio, torna.... nel blog manca la tua presenza.... ti prego.. sono tuo amico e socio.. non abbandonarmi.. e se ci sono problemi, ti aiuterò..
E A TUTTI VOI VISITATORI, SCRIVETE MESSAGGI O COMMENTI SIMILI AL MIO PER FARLO TORNARE... DATE IL VOSTRO AIUTO
Con affetto
Dado degli Oh!Rizzonti!

mercoledì 23 luglio 2008

PRIMO COMPLEANNO DEL BLOG - PARTE 2°

Cari amici del blog.. come avevamo già detto in precedenza, il nostro inimitabile blog compie ben 2 compleanni all'anno, e oggi è il nostro secondo compleanno.
Vi abbiamo già ringraziato tutti e vi ringraziamo ancora per la vostra amicizia e il vostro sostegno.
E in questo post vi diciamo anche state ben attenti al nostro blog, perchè sono in arrivo grosse sorprese per voi....
STATE IN GUARDIA!!!
SEMPRE PEACE AND LOVE

Oh!Rizzonti!

martedì 22 luglio 2008

Foto della settimana / 52


Non capisco se è per eventuali attacchi di diarrea cronica, oppure è perchè sono rotoli di varie morbidezze e odori... secondo voi?

lunedì 21 luglio 2008

Ultimatum all'Iran

Due settimane. Questo il tempo che resta al governo iraniano per dare una risposta concreta al pacchetto di incentivi che il gruppo dei mediatori 5+1 (i membri permanenti del Consiglio di Sicurezza e la Germania) hanno offerto all'Iran in cambio della sospensione del suo programma nucleare.
Lo ha reso noto Condoleezza Rice, segretario di Stato Usa, che ha sottolineato come se l'Iran rifiuterà l'offerta andrà incontro a 'misure punitive'. La Rice non ha specificato l'entità delle stesse.
''Siamo nella posizione più forte possibile per dimostrare che se l'Iran non agisce, allora è tempo di tornare ad ulteriori misure punitive'' ha detto il segretario di Stato Usa, conversando con i giornalisti prima di uno scalo di rifornimento in Irlanda. Sabato scorso, in colloqui a Ginevra, i negoziatori hanno presentato a Teheran il piano di incentivi, lasciando al governo iraniano due settimane per dare risposte chiare sui propri programmi. Per la prima volta dal 1979, dopo la Rivoluzione islamica in Iran, alti esponenti della diplomazia Usa sedevano allo stesso tavolo di quelli iraniani. ''La cosa principale è che dovremo iniziare a considerare ciò che c'è da fare a New York'', ha detto la Rice, facendo riferimento al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite che ha già imposto tre serie di sanzioni contro l'Iran.
Dal sito di Peacereporter.

mercoledì 16 luglio 2008

Ora tocca al Pakistan?

Un articolo preoccupante dall'inesauribile sito di Peacereporter:

Gli Usa ammassano truppe a ridosso delle Aree Tribali
Centinaia di civili pachistani stanno fuggendo dai villaggi del Nord Waziristan per paura di un imminente massiccio attacco della Nato, che da giorni sta ammassando truppe e mezzi a ridosso del confine.
Da lunedì notte, gli elicotteri da trasporto Chinook hanno iniziato a scaricare diverse centinaia di soldati, carri armati, blindati e pezzi d’artiglieria sulla frontiera tra la provincia afgana di Khost e la località pachistana di Lowara Mandi. Protetti dal cielo da elicotteri da guerra che sorvolano incessantemente la zona, i militari – tutti statunitensi – stanno fortificando postazioni e scavando trincee.
Le forze armate pachistane sono state messe in stato di massima allerta, e i capi tribali pashtun – non i talebani – minacciano una resistenza popolare di massa in caso di attacco. Uno di loro, Haji Mohammad Afzal, ha detto “Se provano a mettere un piede nel nostro territorio, tre milioni di tribali insorgeranno contro di loro”, ha dichiarato alla stampa Malik Mohammad Afzal Khan Darpakhel nel corso di una conferenza di capi tribali tenutasi ieri nella città di Miranshah.
Che la pazienza di Washington verso l’inazione del Pakistan contro i talebani stesse per esaurirsi era ormai chiaro. Sabato il capo di Stato Maggiore delle forze armate Usa, l’ammiraglio Michael Mullen, era arrivato a sorpresa a Islamabad minacciando “azioni unilaterali” se il governo pachistano non si fosse impegnato contro le roccaforti talebani nelle Aree Tribali.Ma la situazione è precipitata dopo che, domenica mattina, nove soldati statunitensi erano rimasti uccisi sul confine, nella provincia afgana di Kunar, quando oltre duecento guerriglieri avevano assaltato l’avamposto Usa di Wanat, costringendo i soldati alla fuga e conquistando le loro postazioni. Un attacco con cui i talebani hanno voluto vendicare il massacro del 4 luglio, quando nel vicino villaggio di Katgal le bombe Usa hanno bombardato una festa di matrimonio uccidendo 47 civili, tra cui anche la sposa.

La ballata dell'eroe

"La ballata dell'eroe" è una canzone del cantautore Fabrizio De Andrè.
Voglio mettervi qua sotto il testo, sperando che leggendolo, possiate capire quanto sia stupida e inutile la guerra. Spero che anche qualche militare legga o ascolti questa canzone.
PEACE AND LOVE FOR A BETTER WORLD

era partito per fare la guerra
per dare il suo aiuto alla sua terra
gli avevano dato le mostrine e le stelle
e il consiglio di venderecara la pelle
quando gli dissero di andare avanti
troppo lontano
si spinse a cercarela verita'
.ora che e' morto
la patria si gloria
di un altro soldato
alla memoria
ma lei che lo amava
aspettava il ritorno
di un soldato vivo
di un eroe morto che ne fara'?
se accanto nel letto
le e' rimasta la gloria
di una medaglia alla memoria.

lunedì 14 luglio 2008

Foto della settimana / 51

..e voi direte... dov'è l'immagine? E' proprio qui sopra gente... infatti ho deciso di mettere un immagine totalmente bianca perchè così ognuno di voi ci può immaginare l'immagine che vuole...
così facendo ognuno di voi vedrà un immagine che gli piace...
Oh!Rizzonti!

sabato 5 luglio 2008

Pizza Berlusconi

Amici del blog, stasera gli Oh!Rizzonti! Hanno proprio voglia di una buona pizza, soprattutto perchè in casa di Dado scarseggiano i viveri causa genitori in vacanza, ed allora consigliamo anche a voi di andare a mangiarvi questa buona pizza scandinava: "La Pizza Berlusconi".
Sugli ingredienti vorremmo tacere, perchè non riusciamo a leggere lo scandinavo, comunque se dovreste capitare in una pizzeria ordinatela subito, ve la tiretanno in faccia!!!
Buona pizzata a tutti voi, e non dimenticate pizza Berlusconi!!!





venerdì 4 luglio 2008

Soldi Pubblici ai Partiti

Ecco un interessante articolo di Sergio Rizzo, giornalista del Corriere e co-autore con Gian Antonio Stella de "La Casta". Questo articolo è tratto dal blog dei due giornalisti sul Corriere, dal nome "La Deriva" come la loro ultima fatica editoriale:
Soldi Pubblici ai Partiti: E' Italiano il Record Mondiale:
Grazie a una leggina approvata nel 2006 che consente ai partiti di incassare i contributi elettorali per la durata dell'intera legislatura (cinque anni), anche se le Camere vengono sciolte in anticipo, per il 2008, il 2009 e il 2010 il finanziamento pubblico alla politica in Italia sfiorerà i 300 milioni di euro. Illuminanti sono i contenuti di uno studio elaborato dalla Camera dei deputati. Nel quale si spiega, per esempio, che il finanziamento pubblico dei partiti in Francia, Paese con un numero di abitanti paragonabile a quello dell'Italia, è stato pari, nel 2006, a meno di 73 milioni e mezzo di euro. Doveva essere di 80 milioni e 264 mila euro, ma è stato ridotto da circa 7 milioni di euro di sanzioni inflitte ai partiti che non hanno applicato regole di pari opportunità fra uomini e donne. In aggiunta, al di là delle Alpi i partiti che non raggiungono almeno il 5% dei suffragi al primo turno non ha diritto a vedersi rimborsare neppure la metà di quanto ha speso, tanto che il glorioso ma ammaccatissimo Pcf potrebbe vendere parte delle opere d' arte avute in dono negli anni buoni da artisti amici.
La Spagna, dove i parlamentari sono 575, circa metà dei nostri, spende invece 60 milioni 752 mila euro. per la spesa pro-capite è di 2,13 euro. In Germania, con una popolazione di 23 milioni più numerosa di quella italiana, esiste un tetto massimo di 133 milioni l' anno agli stanziamenti statali. Il risultato è che ogni cittadino francese contribuisce al mantenimento dei partiti con circa 2,54 euro, ogni spagnolo con 2,13 euro e ogni tedesco con 1,61 euro. Mentre ogni italiano è costretto a versare di tasca propria ai partiti ben 3 euro e 38 centesimi negli anni "normali", come è stato il 2006. Negli anni come il 2008, nei quali c'è invece razione doppia, il contributo procapite sale a 5 euro e 7 centesimi. Il doppio che in Francia, addirittura il triplo rispetto alla Germania. Per non dire dei confronti imbarazzanti con paesi come il Regno Unito dove, spiega il dossier della Camera, «Il finanziamento pubblico - se si escludono alcuni servizi messi a disposizione dallo Stato nel corso delle campagne elettorali - è limitato ai contributi concessi ai partiti di opposizione in Parlamento». Totale nel 2006: 5 milioni 603.779 sterline, pari a circa 7 milioni 374 mila euro. O degli Stati Uniti, dove «il finanziamento pubblico della politica è limitato al finanziamento della campagna presidenziale» e nel 2004 è costato 206 milioni di dollari, circa 50 centesimi di euro per abitante. Ovvero, considerando che negli Usa, cascasse il mondo, si vota sempre ogni quattro anni, 12,5 centesimi l'anno. Quaranta volte meno che in Italia. Si può andare avanti così?

Paese
contributo pubblico annuo in euro
Italia
295.357.091,04
Germania
133.000.000,00
Francia
80.264.408,00
Spagna
75.543.395,00
Gran Bretagna
4.969.808,77

Fonte: Camera dei deputati.

Frank Head - Para Parà Ra Rara

Questa canzone dei Frank Head gruppo sperimentale italiano nato nel 2007, con "Para Parà Ra Rara", che è stata presentata all'ultimo festival di Sanremo, ma non per questo è da considerare di serie B, tral'altro l'ultimo festival ha proposto artisti come Tricarico, Frankie Hi NGR e Tiromancino. Il testo rappresenta un'ottima forma di protesta, ma senza essere precisa, rimanendo sull'esenziale, oltre a non dimenticare una vena molto pacifista. Buona lettura:

Non sai cos’è successo
sei chiuso a chiave
nel limbo del tuo cesso
ti specchi nello specchio
con un sorriso
da scarabocchio
è quello di un uomo che non pensa
è quello di un uomo parla
è quello di uomo che
non hai più niente da dire

Lavori tutto il giorno
ritorni e guardi i siti porno
non cerchi di cambiare
ma per lo meno vuoi ragionare
come un uomo che non beve
come un uomo che non fuma
come un uomo cheha ancora molto da dare

C’è chi ruba un aeroplano
e non ha i soldi per il Luna Park
para para’ ra rara
c’è chi fabbrica le bombe
e le rivende per la libertà
para para’ ra rara

La guerra giusta o meno è sempre guerra non cambia niente
sta quindi nella pace ciò che alla gente oggi non piace
una vita più serena una moglie tutta nera un’amante più fedele
“un uomo per amico”
i soldi a fine mese per festeggiare vai dal cinese
i viaggi organizzati senza i parenti paralizzati
sei un plurilaureato tutto solo e divorziato
sei un uomo di successo
soprattutto sopra il cesso….
sopra il cesso

C’è chi ruba un aeroplano
e non ha i soldi per il Luna Park
para para’ ra rara
c’è chi fabbrica le bombee le rivende per la libertà
para para’ ra rara

L’idrogeno, l’ambiente, le petroliere il medio oriente
il muro nel giardino, un kamikaze come vicino
la pace americana Madre Teresa e Lady Diana
la fame L’Aids il WTO e l’interesse
S.O.S….S.O.S

C’è chi ruba un aeroplano
e non ha i soldi per il Luna Park
para para’ ra rara
c’è chi fabbrica le bombee le rivende per la libertà
para para’ ra rara
Video:

mercoledì 2 luglio 2008

Ingrid Betancourt è libera!!!

Ingrid Betancourt è libera. Il suo stato di salute è 'ragionevolemente buono', parole del ministro della Difesa colombiana, che ha annunciato al mondo il successo del blitz militare e di intelligence che ha portato alla fine della prigionia per l'ex candidata presidenziale. Operazione 'Jaque'; è stata denominata così l'operazione speciale che passerà alla storia. Con Ingrid Betancourt sono state liberate altre quattordici persone: undici colombiani e tre contractors statunitensi, che erano stati catturati nel 2003. Finisce così l'incubo della candidata presidenziale, durato sei lunghi anni. Un tunnel che sembrava destinato a un finale lugubre, per le precarie condizioni di salute che venivano descritte dagli ostaggi liberati negli ultimi mesi dopo la mediazione venezuelana. Mentre scriviamo non sappiamo ancora quale sia stata la dinamica del blitz, con che mezzi sia stato portato a termine, se sia stato 'assessorato' dall'intelligence statunitense, come appare probabile.
Ingrid Betancourt e gli altri ostaggi sono stati trasferiti immediatamente in una base militare a 190 chilometri da Bogotà.
Perchè è stata rapita?
Dal 1964 ad oggi il governo colombiano combatte contro gruppi di ispirazione marxista e socialista tra cui le Forze Armate Rivoluzionarie Colombiane (Farc) che contano 20.000 uomini e l’Esercito di Liberazione Nazionale (Eln) con 3.500 unità per il controllo del paese.
E’ importante ricordare come alla fine del 2003 il governo degli Stati Uniti abbia stanziato 2 miliardi di dollari in armamenti per la lotta ai ribelli delle Farc e inviato un contingente di 400 uomini per addestrare l’esercito governativo e le forze paramilitari.
Il conflitto fino ad oggi ha provocato 300000 morti circa.
Ingrid Bétancurt è stata rapita dalle Farc il 23 febbraio 2002.
Nel 1998 è eletta senatrice, e le sue battaglie contro politici corrotti e narcotrafficanti diventano sempre più incalzanti. Tanto da subire minacce e attentati. Decide allora di rendere pubblica la sua lotta in tutto il mondo. Nel 2001 pubblica il libro «Forse mi uccideranno domani», tradotto tra l'altro in francese, inglese, italiano e persino in giapponese, ed edito in Italia dalla Sonzogno. Nel 2002, la svolta politica: Betancourt fonda il partito «Ossigeno Verde» e si candida alle presidenziali di maggio, ma viene rapita ad un posto di blocco su una strada.

Se avremo altre notizie, vi avvertiremo.
PEACE AND LOVE

Oh!Rizzonti!

Lavoro in Italia.. piccola riflessione

Come dice il titolo, io, Dado, vorrei fare una piccola riflessione personale sul lavoro in Italia.
Mi capita spesso di sentire che in Italia non c'è lavoro e che quel poco che c'è ce lo rubano gli stranieri. A sentire queste cose mi viene da ridere. Perchè vedete in Italia il lavoro c'è ma gli Italiani non vogliono farlo.
Esempio:
a chi di voi piacerebbe stare a lavorare in acciaieria anche oltre 10 ore al giorno?
Ci si vorrebbe alzare alle 3 del mattino per fare il panettiere?
Lavorereste mai con acidi o sostanze tossiche?
No, non lo fareste.
Il problema di molti italiani è che vogliono la pappa pronta e facile e ci si lamente un po' troppo..
Gli stranieri fanno tutti i lavori che a noi non piacciono e poi siamo subito pronti a criticarli.
Ma poi ci sono i giovani di oggi che vogliono fare solo due lavori: il calciatore o la velina.
E si lamentano senza sanche sapere il perchè, poichè l'ignoranza fra i giovani sta dilagando.
Io vi dico: mettete la faccia furo dall finestra, e andate in giro a vedere la realtà della vita, non quella che vi sparano in certi telegiornali o programmi schifo diseducativi come Lucignolo, il quale ti spiega come preparare un cocktail e basta.
La verità è la fuori.

Dado

Le Favole di EMERGENCY

Amici del blog, vi informo che da questa settimana parte un'iniziativa molto interessante, sul sito del Corriere della Sera.
Parte questa settimana il progetto "Leggere per Emergency": un appuntamento con le novelle dei bambini di guerra lette in video da vari artisti italiani. Si inizia con Giovanni (seguito da Aldo e Giacomo) che legge la fiaba "Il ragno e il gallo" (guarda il video) raccontata dai piccoli pazienti del Centro Pediatrico di Emergency in Sierra Leone.
Vi invitiamo se di vostro interesse di seguire questa interessante e simpatica iniziativa.

Il Ragno e il Gallo:
Il gallo e il ragno erano vicini di casa da molto tempo; abitavano in un villaggio al limitare della foresta e si facevano buona compagnia. Ogni mattina si davano il buongiorno e si informavano sulla notte trascorsa e ogni sera sorseggiavano insieme un bicchiere di acqua di zenzero guardando il sole che andava a dormire. Un giorno il gallo fece all'amico una proposta interessante: (continua...).

martedì 1 luglio 2008

Video: Dado e l'Aereoplano da Guerra:

In questo nostro video vedrete il mitico pacifista Dado alle prese con un modellino aereo da Guerra (Del nostro amico ed Oh!Rizzonte ad Honorem Beppe)...
Secondo voi come andrà a finire? Dado resisterà alla tentazione o ci giocherà?
Guardate qui: