domenica 30 dicembre 2007

Fra Angelo - Monologo sulla Pace (Dado)

Fra Angelo alias Dado, in un bellissimo monologo, ideato e interpretato da se stesso, spiega come un "angelo della Morte" durante la sua esistenza ha visto la Guerra.
Sequenza tratta dal primo film degli Oh!Rizzonti! "Il Figliuolo I - Quell'Uomo Non Ne Poteva Più"
Buona Visione & Peace and Love Forever!:

sabato 29 dicembre 2007

I Nuovi Mostri / 35

LE ULTIME PROFEZIE DI NO­STRADAMUS:
di Daniele Luttazzi
La mafia aumente­rà gli stipendi ai dipendenti. Verrà scoperta una nuova suoneria cellu­lare di Mozart. Fabrizio Cicchitto si ritirerà dalla vita politica. Passerà più tempo coi familiari, che chie­deranno di non essere identificati. L'editore di Penthouse diventerà cattolico e metterà sulla copertina del mensile una Vergine "gratta&annusa". Un gigantesco asteroide colpirà la Terra nel 2014. L'impat­to avrà l'effetto di 20 milioni di bombe atomiche simili a quella sganciata su Hiroshima. Le autori­tà militari prepareranno il mondo alla nuova vita post-impatto deto­nando una bomba atomica al gior­no nei sette anni precedenti. Quel­lo della Chiesa è pensiero magico. Nell'udienza di mercoledì, il papa ha esortato gli esorcisti a continua­re il buon lavoro. Parole di incoraggiamento anche ai cacciatori di vampiri.

giovedì 27 dicembre 2007

LA CACCA PORTA FORTUNA

...Davvero.... la cacca porta fortuna... leggete cosa è successo a questo signore..

USA: SCIVOLA SU CACCHE DI PICCIONI, RISARCITO CON 6 MILIONI DI DOLLARI
WASHINGTON -
Si era rotto l'osso del collo scivolando sulle cacche di piccione sui gradini d'ingresso a una stazione della metropolitana di New York e ne ha sofferto le conseguenze per anni, ma ora è stato ripagato con gli interessi. L'amministrazione della metropolitano newyorchese è stata condannata a pagare 6 milioni di dollari di risarcimento a un ex portiere di condominio, per aver omesso di pulire le scale dagli escrementi degli uccelli.
Shelton Stewart, 56 anni, ha raccontato al New York Post di aver trascorso anni d'inferno dopo l'incidente, avvenuto nel 1998. Con la schiena a pezzi e una frattura al collo, a suo dire curata male, per oltre cinque anni Stewart ha avuto seri problemi di mobilità. L'uomo scivolò sugli escrementi mentre scendeva verso una stazione della metropolitana nel Bronx. Con i soldi che presto gli saranno versati, ha detto, comprerà una casa e porterà figli e nipotini a Disney World.

mercoledì 26 dicembre 2007

martedì 25 dicembre 2007

Santo Natale 2007

Caro Bambino, ora che di nuovo nasci sulla Terra, ti voglio avvisare:

Non nascere nella Cristiana Europa:
Ti metterebbero solo davanti alla tv riempiendoti di pop corn e merendine e ti educherebbero ad essere competitivo, uomo di potere e di successo, a essere un "lupo" per altri bambini semmai africani, latinoamericani o asiatici.
Tu che sei l'Agnello mite del servizio.

Non nascere nel Cristiano Nord America:
Ti insegnerebbero che sei superiore agli altri bambini, che il tempo è denaro, che tutto può essere ridotto a business, anche la natura, che ogni uomo "ha un prezzo" e tutti possono essere comprati e corrotti, e ti eserciterebbero a sparar missili e a fare embarghi che tolgono cibo e medicine ad altri bambini.
Tu sei il Principe della Pace.

Evita l'Africa:
Ti capiterebbe di nascere con l'AIDS e di morire di diarrea, ancora neonato, oppure di finire profugo in un Paese non tuo per scappare a delle nuove stragi di innocenti.
Tu che sei il Signore della Vita.

Evita l'America Latina:
Finiresti bambino di strada oppure ti sfrutterebbero per tagliare canna da zucchero o raccogliere caffè e cacao per i bambini del Nord del mondo, senza mai poter mangiare una sola tavoletta di cioccolato.
Tu sei il Signore del Creato.

Evita anche l'Asia:
Ti metterebbero "a padrone" lavorando quattordici ore al giorno per tappeti oppure scarpe, palloni o gioccattoli da regalare... A Natale... ai bambini del Nord del mondo, e tu andresti scalzo e giocheresti a calcio con palloni di carta o pezza.
Tu che sei il Padrone del Mondo.

Ma soprattutto non nascere... di nuovo in Palestina:
Alcuni ti metterebbero un fucile, altri una pietra in mano e ti insegnerebbero a odiare i tuoi fratelli... di stesso Padre: gli Ebrei, i Mussulmani e i Cristiani.
Tu che ogni anno sei inviato dal Padre per darci il suo amore misericordioso.

Caro Bambino, a pensarci bene, devi proprio nascere in tutti questi posti ma non nei cuori dei bambini, e dei Paesi "Piccoli e Deboli": là ci stai già, ma nei cuori dei grandi e dei paesi "Grandi e Potenti" perchè, come hai detto tu stesso:

Dio Potente che diventa bambino Impotente,
Rinascono anch'essi: piccoli, innocenti e finalmente... deboli.

(Don Tonino Bello)
Buon Natale!
Di Pace e Amore!

lunedì 24 dicembre 2007

BUON NATALE DI PACE

Buongiorno o buonasera amici del blog.... ormai mancano poche ore a natale... e questo post integra l'immagine della settimana con un augurio a tutti voi....
Gli Oh!Rizzonti! vi augurano un felice natale di pace, un natale da passare con amici che non si vedono da tempo,con la famiglia con cui non si va tanto d'accordo.. il natale è un occasione per mettersi il cuore in pace con se stessi e con gli altri... inoltre vi ricordiamo che il natale non è solo una questione di regali... non cadete preda dei consumismi sfrenati.. il pensiero conta.... e molto importante... non scordiamoci che nel mondo c'è ancora gente che soffre.. non domentichiamoci...

QUINDI GLI OH!RIZZONTI! AUGURANO A TUTTI UN FELICE NATALE DI PACE!!!

PEACE AND LOVE

Oh!Rizzonti!

sabato 22 dicembre 2007

Lions for Lambs


PER QUALE IDEALE
COMBATTERAI
VIVRAI
MORIRAI?

Titolo originale: Lions for Lambs.
Paese: USA
Anno: 2007
Durata: 88'
Genere: Drammatico.
Regia: Robert Redford.
Sceneggiatura: Matthew Michael Carnahan.
Fotografia: Philippe Rousselot.
Produttore: United Artists, MGM.

Interpreti e personaggi:
Robert Redford: Dr. Stephen Malley;
Meryl Streep: Janine Roth;
Tom Cruise: Senatore Jasper Irving;
Peter Berg: Ten. Col. Falco;
Michael Peña: Ernest Rodriguez;
Andrew Garfield: Todd Hayes;
Derek Luke: Arian Finch.


TRAMA: In un ufficio del Congresso, il Senatore che aspira alla Presidenza Jasper Irving (Cruise) sta per fornire una storia sensazionale su una nuova strategia bellica ad una giornalista televisiva che svolge delle ricerche (Streep): i due portano avanti un feroce gioco tra gatto e topo utilizzando arguzia, fascino e vari sotterfugi. Alla West Coast University, un professore un tempo idealista, il dottor Malley (Redford) si confronta con uno studente capace e smaliziato (Andrew Garfield), che ha bisogno di una spinta perchè rischia di non sfruttare tutto il suo enorme potenziale. Nel frattempo, dall'altra parte del mondo, nel cuore della battaglia in Afghanistan, due ex studenti di Malley, Arian (Derek Luke) ed Ernest (Michael Peña), vivono sulla propria pelle i dibattiti e i discorsi dei mentori e dei politici in un acceso combattimento per la sopravvivenza, con delle conseguenze strazianti che avranno ripercussioni sulle vite di tutti loro.

RECENSIONE: La guerra che fa da sfondo al nuovo film di Robert Redford è solo un espediente per parlare degli effetti che i recenti eventi hanno avuto sul mondo e di come sia fondamentale il ruolo dei media, dei politici, delle istruzioni e dei giovani per il futuro dell'umanità. Presentato alla 2° edizione della Festa del Cinema di Roma, è uno dei pochi film prodotti e usciti negli Stati Uniti dal 2001 che tratta di un argomento assai spinoso, la politica e la guerra, segno che le major cinematografiche iniziano ad interessarsi, ma anche per questo nonostante l'apporto di 3 premi oscar come Redford, Cruise e Streep il film non è stato un successo; Adesso che sbarca in Europa e in Italia, ve lo consiglio di vederlo nonostante le pessime critiche piombate fuori da ogni parte, possono valere anche sul piano strettamente cinematografico, ma lo consiglio per vedere in tempo natalizio un film impegnato e magari interessarsi di più personalmente a vicende sulla guerra e apprezzare la Pace.

venerdì 21 dicembre 2007

I Nuovi Mostri / 34

POSTA PRIORITARIA - MULLAH OMAR
Di Marco Travaglio


Chi scrive è il mullah Omar. Ho 44 anni, 4 mogli, vari figli, sono di Kandahar, dunque non sono arabo: sono afghano. Nella mia vita ho fatto un po' di tutto: il combattente, il politico, la guida spirituale, di nuovo il combattente. Ho conosciuto i più grandi eserciti del mondo: a 20 anni combattevo l'Armata rossa (ci ho rimesso letteralmente un occhio della testa), ora combatto gli Stati Uniti, gli inglesi e i loro alleati della Nato. Solo che, quando combattevo i sovietici, a voi occidentali piacevo tanto: le armi ce le passavate voi. Ora, comprensibilmente, non vi piaccio più. Eppure sono rimasto lo stesso. Conosco Bin Laden dai tempi dell'invasione sovietica, quando anche lui vi piaceva parecchio. Ma non abbiamo niente in comune: lui è un arabo, un califfo saudita pieno di petrodollari. Ci aiutò contro l'Armata rossa e dopo ci diede un sacco di soldi per costruire strade, ponti, scuole e ospedali. Per questo era molto amato dagli afghani e quando entrai in Kabul, nel 1996, lo lasciai lì. Ma nel `98 fu accusato di aver ordito gli attentati alle ambasciate Usa in Kenya e in Tanzania, e la sua presenza in Afghanistan divenne un problema.

Anche perchè Clinton cominciò a bombardare nel mucchio, nella zona di Khost, pensando che lui fosse lì: invece morirono centinaia di civili. Tra il mio governo e Clinton ci fu una trattativa: ma sì, risulta dai documenti del Dipartimento di Stato, anche gli americani trattavano con i talebani. Avevano il mio numero. Mandai il mio braccio destro Wakij Ahmed a Washington, a incontrare due volte Clinton: il 28 novembre e il 18 dicembre `98. Clinton voleva che ammazzassimo Bin Laden, o almeno lo espellessimo. Espellerlo non potevamo: era troppo popolare. Offrimmo di fornire le coordinate del suo nascondiglio, così che gli Usa potessero centrarlo a colpo sicuro. Purchè la smettessero di bombardarci. Clinton, inspiegabilmente, rifiutò.

Poi i nostri rapporti peggiorarono ancora, ma non certo per il burka alle donne o per le tv distrutte o per le statue del Buddha polverizzate: fu perché rifiutai di affidare la costruzione del mega gasdotto dal Turkmenistan al Pakistan all'americana Unocal. Gli americani se la legarono al dito, anche perché nell'Unocal erano impicciati Dick Cheney, Condoleezza Rice e l'attuale presidente afghano Hamid Karzai. Ora fingete di scandalizzarvi tanto per l'oppio: ma nel '98 e nel '99 proposi più volte all'America e all'Onu di bloccare la coltivazione del papavero in cambio del nostro riconoscimento. Risposero picche. Nel 2000 bloccai unilateralmente la coltivazione del papavero, tra le proteste di centinaia di migliaia di contadini: ma il Corano vieta di produrre e consumare droga, e per me il Corano è una cosa seria. Risultato: il prezzo dell'oppio salì alle stelle. Un danno terribile per le grandi mafie del narcotraffico mondiale. Sarà un caso, ma meno di un anno dopo ci avete attaccati. Ora, nell'Afghanistan "liberato" e "democratico", si produce più oppio di prima: produciamo l'87% dell'oppio mondiale.

Dopo l'11 settembre gli americani ci han chiesto di nuovo di consegnare Bin Laden. Abbiamo chiesto le prove del suo coinvolgimento. Non ce le han date. Noi non abbiamo dato Bin Laden. E ci hanno attaccati. Anche se non c'era un solo afghano nei commandos delle Torri gemelle, né un solo afghano è stato mai trovato nelle cellule di Al Qaeda: c'erano sauditi, egiziani, giordani, tunisini, algerini, marocchini, yemeniti. Non afghani nè iracheni. Eppure avete invaso proprio l'Iraq e l'Afghanistan. Avete mai pensato di bombardare la Sicilia per cinque anni per stanare Provenzano? Eppure quello era latitante da 43 anni, Bin Laden solo da un paio. Noi non siamo un popolo di terroristi. Le prime autobombe sono esplose nel 2006, dopo 5 anni di occupazione. Un po' perché questi 5 anni hanno sconvolto e imbarbarito le nostre tradizioni. Un po' perché molti terroristi vengono da fuori. Un po' perché coi russi, almeno, riuscivamo a fare la guerra: le loro truppe erano sul campo. Con gli americani è impossibile: li vediamo sfrecciare sui loro B52 a 10 mila metri d'altezza. Un anno fa un Predator americano, senza pilota né equipaggio, ha bombardato il piccolo villaggio pachistano di Domadola, al confine con l'Afghanistan, pensando che io e Al Zawahiri fossimo lì. Ha ucciso 18 civili, tra cui 8 donne e 5 bambini. Nessun americano, per il semplice motivo che gli americani non c'erano: il Predator era telecomandato da una base del Nevada, dove il pilota dirigeva le operazioni via satellite. E' la "guerra asimmetrica", che è a costo zero, almeno per voi. Non per il nostro popolo.

Badate, non voglio certo fare il santerellino. Io sono un guerriero feroce e fanatico. Ma leale. Finchè ho avuto il controllo della situazione, non abbiamo avuto sequestri di persona: una volta che una giornalista inglese penetrò nel nostro paese travestita da uomo, fu trattata bene e, accertato che non era una spia, rilasciata senza contropartite tre giorni dopo. Che mi dite invece dei vostri agenti che, nella libera Milano, han sequestrato un imam per mandarlo in Egitto e farlo torturare? Dite che teniamo le nostre donne troppo coperte. Può darsi. Ma voi esagerate nell'altro senso: possibile che da voi una donna, per andare in tv, debba mettersi in costume da bagno, magari col crocifisso tra le tette? Non avete un posto più decente per mettere il figlio del vostro Dio?
E' vero, non riconosco lo Stato laico e la separazione tra religione e politica. Ma proprio voi venite a dare lezioni? Mi risulta che anche da voi molti politici prendano ordini da capi religiosi, tra l'altro residenti in uno Stato straniero.

Ora vi devo salutare. Ma consentitemi di ringraziarvi per il servigio che, involontariamente, avete reso a me e ai taliban: nel 2001, quando ci avete cacciati da Kabul, stavamo sulle palle a gran parte degli afghani.Ora che gli afghani vi hanno conosciuti e han visto all'opera il cosiddetto presidente democratico Karzai, siamo diventati popolarissimi. Tant'è che io continuo a girare in bicicletta e in sidecar. Sulla mia testa c'è una taglia da 50 milioni di dollari, ma nessuno ha mai pensato di tradirmi per intascarla. Vi lascio con un pensiero di un vostro santo, che dovreste conoscere bene, Agostino da Ippona. E' tratto dal De Civitate Dei: "Una volta fu portato al cospetto di Alessandro Magno un famoso pirata fatto prigioniero. Alessandro gli chiese: `Perchè infesti i mari con tanta audacia e libertà?'. Il pirata rispose: `Per lo stesso motivo per cui tu infesti la terra; ma poiché io lo faccio con un piccolo naviglio, sono chiamato pirata; poichè tu lo fai con una grande flotta sei chiamato imperatore'". Meditate, infedeli, meditate.

Cordiali saluti, il Mullah Omar.

giovedì 20 dicembre 2007

Zucchero - Un Kilo

Ecco a voi un'eccellente pezzo di Zucchero tratto dal suo ultimo album Fly, una canzone tormentone estivo che dedicherei a molte e molte persone (non offendetevi) è una canzone molto dolce:
Zucchero
Un Kilo
(Fly - 2006)
Sei proprio tu
Che cosa vuoi di piu’
Il poroporoponponpero
Che non mi chiami piu’
E poroporoponponpero
Che fumi lucky strike
Che non ti basta mai
Che non ti basti mai
E poroporoponponpero
Che dici e’ tutto qua
Che dici e’ tutto qua
Che ti han rubato il cielo
E il poroporoponponpero
Che ti hanno dato zero
E zero e’ quel che hai
E’ tutto quel che hai
Oh yeah yeah

Il tuo cervello
Non pesa un chilo
Da troppo tempo non passa di qua
Voglio saltar sul treno
Quando l’amore arriva in citta’
Arriva in citta’

Sei proprio tu
Che cosa vuoi di piu’
Il poroporoponponpero
Che cosa voglio io
Il poroporoponponpero
Che fumo lucky strike
Che non mi basta mai
Che non mi basto mai
Unico in quanto solo
Che dico e’ tutto qua
Che dico e’ tutto qua
Che mi han rubato il cielo
E il poroporoponponpero
Che dico i giorni miei
Me li son pianti sai
E non con gli occhi tuoi
Oh yeah yeah

Il tuo cervello
Non pesa un chilo
Da troppo tempo non passa di qua
Voglio saltar sul treno
Quando l’amore arriva in citta’
Arriva in citta’
Il tuo cervello Non muove il chilo
Da troppo tempo c’e’ in casa nessuno
Voglio saltar sul treno
Quano l’amore arriva in citta’
Arriva in citta’

Oh sister love don’t put me down
La lengua e i man ghan semper vint an
Oh sister love don’t put me down
I wanna find my woman

Che dici e’ tutto rock
E invece avanti oh pop
Oh yeah yeah
Il tuo cervello
Non pesa un chilo
Da troppo tempo non passa di qua
Voglio saltar sul treno
Quando l’amore arriva in citta’
Arriva in citta’
Il tuo cervello Non muove il chilo
Da troppo tempo c’e’ in casa nessuno
Voglio saltar sul treno
Quando l’amore arriva in citta’
Quando l’amore arriva in citta’

mercoledì 19 dicembre 2007

Moratoria Contro la Pena di Morte

Non la definerei una vittoria, ma è comunque un passo avanti la risoluzione o moratoria come si voglia chiamarla, che l'ONU ha deciso di approvare, è un passo avanti nei diritti per l'uomo e per la sua libertà, ma la mia opinione è che la strada è ancora molto lunga e difficile anche perchè non tutti i paesi ne siano entusiasti.
Ecco i punti essenziali del testo della moratoria votato dall'Assemblea generale dell'Onu, e l'elenco delle principali garanzie internazionali a protezione dei condannati:
"Considerando che l'uso della pena di morte mina la dignità umana e convinti del fatto che una moratoria sulla pena di morte contribuisca al miglioramento e al progressivo sviluppo dei diritti umani; che non esiste alcuna prova decisiva che dimostri il valore deterrente della pena di morte; che qualunque fallimento o errore giudiziario nell'applicazione della pena di morte è irreversibile e irreparabile; accogliendo con favore le decisioni prese da un crescente numero di Paesi di applicare una moratoria delle esecuzioni, in molti casi seguite dall'abolizione della pena di morte"
L'Assemblea Generale: "Esprime la sua profonda preoccupazione circa la continua applicazione della pena di morte». L'Assemblea generale, continua il testo, «invita tutti gli Stati che ancora hanno la pena di morte a":
  • Rispettare gli standard internazionali che prevedono le garanzie che consentono la protezione dei diritti di chi è condannato a morte, in particolare gli standard minimi, stabiliti dall'annesso alla risoluzione del Consiglio Economico e Sociale, 1984/50;
  • Fornire al segretario generale le informazioni relative all'uso della pena capitale e al rispetto delle garanzie che consentono la protezione dei diritti dei condannati a morte;
  • Limitarne progressivamente l'uso e ridurre il numero dei reati per i quali la pena di morte può essere comminata;
  • Stabilire una moratoria delle esecuzioni in vista dall'abolizione della pena di morte.
Vorrei concludere con una menzione speciale allo stato e al governo italiano che hanno partecipato attivamente e portando al successo quest'iniziativa. Ma devo comunque essere contrariato che in un paese che si oppone alla Pena di Morte si afflitto dalla Mafia e dalle cosidette "Morti Bianche" che consistono che anche a lavorare si rischia la pena in morte, oggi siamo arrivati al 6° morto a Torino e a 1000 da inizio anno, va bene la Moratoria ma impegnamoci di più anche per questo!
Arminio.

CACCA

CACCA

martedì 18 dicembre 2007

TANTO GENTILE E TANTO ONESTA PARE

Buongiorno amici del blog.... vi metto quà la poesia di Dante, una dichiarazione d'amore a Beatrice, e la dedico alla mia amica Sara.

Oh!Rizzonti!

Tanto gentil e tanto onesta pare
la donna mia quand'ella altrui saluta,
ch'ogne lingua deven tremando muta,
e li occhi no l'ardiscon di guardare.
Ella si va, sentendosi laudare,
benignamente d'umilta' vestuta;
e par che sia una cosa venuta
da cielo in terra a miracol mostrare.
Mostrasi si' piacente a chi la mira,
che da' per li occhi una dolcezza al core,
che 'ntender non la puo' chi no la prova;
e par che de la sua labbia si mova
uno spirito soave pien d'amore,
che va dicendo a l'anima: Sospira.
(Dante Alighieri da Vita Nova)

I Nuovi Mostri / 33

Matrimonio all'Afghana

Questa foto che vedete ha vinto il concorso Unicef come miglior foto del 2007, racconta l'usanza che è ancora in voga in molti paesi islamici del matrimonio con spose bambine, lui ha 40 anni mentre lei è diventata moglie a solo 11 anni. La foto è stata scattata dalla freelance americana Stephanie Sinclair di 34 anni.
Ecco il secondo posto aggiudicato da G M B Akash sul lavoro minorile in Bangladesch che ancora affligge l'intera umanità. Mentre al terzo posto una bellissima ragazzina in una discarica di Manila, scattata da Hartmut Schwarzbach.
Per vedere tutte le foto del concorso UNICEF andate sul questo sito.
Giudicate Voi!



MORSO SUL DIDIETRO...

Signori.. ecco una notizia che arriva dritta dall'Australia.. lo trovata curiosa e divertente..

AUSTRALIA: SQUALO MORDE SEDERE A SURFISTA

SYDNEY - Un surfista è stato ricoverato in ospedale dopo che uno squalo lo ha morso sul sedere. E' accaduto stamattina al largo di una spiaggia vicino a Newcastle, un centinaio di chilometri a nord di Sydney. "Stavo nuotando per tornare al largo con la tavola, non mi sono accorto dello squalo che si avvicinava né l'ho visto dopo che mi ha morso", ha detto il surfista australiano di 31 anni ai medici che lo hanno medicato e, letteralmente, 'ricucito'. L'uomo, che era stato soccorso da un pescatore, è ora in condizioni stabili. Ma la ferita non era da poco tanto che potrebbe essere necessario un intervento per "rimodellare" il didietro.

Oh!Rizzonti!

lunedì 17 dicembre 2007

FACCIAMO LA PACE

Da Peacereporter:

"I nuovi missili balistici che di cui si doteranno le forze armate russe sono in grado di penetrare qualsiasi sistema di difesa esistente, "compresi quelli più avanzati". Ad affermarlo, è stato il comandante delle Forze missilistiche strategiche, il generale Nikolai Solovtsov, poche ore dopo il test di un missile balistico intercontinentale lanciato da un sottomarino nucleare."
Stiamo distruggendo il clima, ci stiamo uccidendo da soli, siamo avidi e pieni di superbia, siamo come bambini che vogliono più cioccolata.... E CONTINUIAMO A METTERE RISORSE PER ALIMENTARE LA COSTRUZIONE DI STRUMENTI DI MORTE!!! POSSIAMO ESSERE MIGLIORI!! FACCIAMO LA PACE, PENSIAMO PACE!!!
PEACE AND LOVE
Oh!Rizzonti!

Foto della Settimana / 22

Sapreste dirmi che Bandiera è?
Sarà il NaziPacifismo?
Scherzo... Peace and Love!!!

sabato 15 dicembre 2007

Il Mattino Ha l'Oro in Bocca

Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca.
Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca.
Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca.
Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca.
Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca.
Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca.


Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca.
Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca.
Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca.
Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca.
Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca.
Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca.


Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca.
Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca.
Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca.
Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca.
Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca.
Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca.

Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca.
Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca.
Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca.
Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca.
Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca.
Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca.


Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca.
Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca.
Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca.
Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca.
Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca.
Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca.


Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca.


Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca.
Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca.
Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca.
Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca.
Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca.
Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca.

venerdì 14 dicembre 2007

DONNE PER LA PACE

Scusate se continuo a riportarvi notizie dal sito di Peacereporter, ma quando ci sono notizie interessante e importanti è giusto darvele, perchè noi vogliamo che siate informati..



I burqa della paceLe donne di Kandahar hanno dato vita a un movimento pacifista nazionale
Le donne afgane scendono in campo pubblicamente per chiedere la pace, la fine della guerra e della violenza che da trent’anni insanguina il loro paese. Un evento epocale per l’Afghanistan, dove le donne non hanno mai osato schierarsi pubblicamente.

“Siamo stanche della morte”. Ieri, migliaia di donne si sono riunite contemporaneamente in sei diverse province afgane per pregare per la pace. L’iniziativa, denominata ‘Preghiera nazionale delle donne per la pace’, è stata coordinata da un gruppo di donne di Kandahar. “E’ la prima volta nella storia dell’Afghanistan che le donne si organizzano a livello nazionale per chiedere la pace”, dice Rangina Hamidi, una delle organizzatrici. Siamo stanche della morte e vogliamo urlarlo forte. Per farlo abbiamo scelto la religione: trattandosi di una cosa religiosa i nostri mariti non si sono opposti a questa iniziativa di preghiera”.
Si legge inoltre che vogliono portare questa iniziativa in tutto il paese.. gli Oh!Rizzonti! ovviamente sono con loro!!!



PEACE AND LOVE

giovedì 13 dicembre 2007

NESSUNO TORTURI NESSUNO, NEMMENO GLI U.S.A.

...Da Peacereporter, un articolo di un ex agente, che spiega le torture inflitte ai prigionieri... e gli U.S.A. ci vogliono esportare la democrazia... NO COMMENT!!

Oh!Rizzonti!

La verità annegataUn ex agente della Cia rivela: negli interrogatori il waterboarding era una pratica approvata dai vertici
Gli Stati Uniti non torturano, ha detto il presidente George W. Bush alcuni mesi fa. Ma un'obiezione sentita spesso è stata: dipende da cosa si intende per tortura.
Ora John Kiriakou, un ex agente della Cia, ha fatto luce sulla pratica del waterboarding, ossia il portare l'interrogato sull'orlo dell'annegamento con l'obiettivo di farlo parlare. La pratica non è mai stata ufficialmente ammessa dagli Usa.
Ma Kiriakou ha avuto a che fare con un presunto terrorista nelle carceri segrete della Cia, e gli effetti del waterboarding li ha visti. Di più: durante il suo addestramento, quel trattamento l'ha dovuto subire lui in prima persona. Le sue rivelazioni sono giunte proprio nei giorni in cui Michael Hayden, l'attuale capo della Cia, rispondeva davanti a due commissioni del Congresso sulla distruzione dei video dell'intelligence relativi agli interrogatori condotti nel 2005.
Le rivelazioni. Nell'estate del 2002, in Pakistan, Kiriakou fu supplicato dal prigioniero Abu Zubaida di ucciderlo, soffocandolo con un cuscino. Zubaida era appena emerso da un coma, dopo essere stato catturato (e ferito quasi a morte) dalla polizia pachistana. “Abbiamo altre cose in mente per te”, gli disse l'agente della Cia. Zubaida fu trasferito in un carcere segreto, e Kiriakou non vide di prima persona come andarono le cose. Ma gli furono riferite: il prigioniero fu legato a una tavola, gli venne impedito di respirare tappandogli naso e bocca con il nastro isolante, e fu costretto a ingerire acqua. La sensazione di soffocamento arriva subito. Quando Kiriakou venne sottoposto a questa tecnica, non resistette per più di cinque secondi. Nel caso di Zubaida, ci vollero 35 secondi per crollare. Successivamente, ha rivelato Kiriakou, “fu come aver premuto un interruttore”. Zubaida – che è tuttora detenuto a Guantanamo – spifferò, a detta dell'agente della Cia fornendo informazioni che hanno consentito di prevenire alcuni attentati terroristici. Secondo Kiriakou, questa tecnica era stata approvata dai vertici dell'intelligence.
Ora che non è più un agente della Cia, Kiriakou si è ricreduto: il waterboarding costituisce tortura, “e gli americani possono essere migliori”.

martedì 11 dicembre 2007

GRANDI LED ZEPPELIN

Ebbene si... sono tornati più rock che mai!! Sono i LED ZEPPELIN, gruppo rock che ha incantato almeno due generazioni di giovani.
I LED ZEPPELIN hanno suonato insieme dopo almeno 20 anni il 10 dicembre 2007 a Londra, in un concerto che ha visto almeno 18000 spettatori da 50 paesi diversi. ( di biglietti ne erano stati richiesti ben 20 milioni!!)
I fan non sono stati delusi e a sentire le voci di chi c'era, è stato spettacolare!! Ora i Led hanno smentito le notizie di una loro tournee mondiale, ma forse dopo una tale acclamazione si spera che cambino idea ( speriamo..).
La formazione era quella originale, quella di sempre: Jimmy Page, Robert Plant, John Paul Jones e Jason Bonham (al posto dell'originale batterista, John, suo padre, morto nel 1980).
L'avvio del concerto è stato affidato a Bill Wyman - ex Rolling Stone - e ai suoi Rhythm Kings, più Paolo Nutini (l'ultima scoperta di Ertegun), i Foreigner e Paul Rodgers.
Inizialmente, in una situazione di disorganizzazione inaudita, la stampa di mezzo mondo è stata confinata in una stanza dove non si vedeva il concerto, ma una televisione che funzionava a singhiozzo. Poi, al terzo brano degli Zeppelin, i giornalisti sono stati 'scortati' finalmente all'interno.
I LED ZEPPELIN sono molto ma molto ammirati dagli Oh!Rizzonti! e ve li raccomandiamo caldamente.

Ora per la vostra fame di curiosità, ecco la loro storia da Wikipedia

ROCK FOREVER, NO AI TAMARRI!!
Oh!Rizzonti!

LE PROVE DI GUANTANAMO

Buongiorno amici del blog.. vi metto qua un interessante articolo di Peacereporter riguardante il caso di un prigioniero di Guantanamo, la tristemente famosa prigione per i terroristi o presunti.
Ci sarebbero le prove di torture su un prigioniero, che è anche di nazionalità Britannica.
Terroristi o no, torturare un essere umano è una cosa disumana.

Oh!Rizzonti!

Guantanamo, le prove della tortura
Avvocati di un prigioniero avrebbero le foto scattate da agenti Cia
Gli avvocati di un cittadino britannico detenuto a Guantanamo sostengono di avere la 'prova fotografica' che l'uomo è stato sottoposto a 'terribili torture'.
Mohammed Binyam, 27 anni, è accusato di terrorismo. Le autorità militari Usa vogliono processarlo di fronte a una commissione militare. Mentre la Gran Bretagna ha negoziato il rilascio di quattro detenuti britannici, gli Usa si rifiutano di rilasciare o estradare altri 4 cittadini del Regno Unito, tra cui appunto Mohammed Binyam.
Secondo gli avvocati, le prove della tortura consistono in un set di fotografie scattate dagli agenti della Cia, e che sarebbero venute in possesso dei legali di Reprieve, l'organizzazione che rappresenta Binyam.
Nelle foto verrebbero ritratti agenti della Cia ben identificati che sottopongono l'uomo a torture fisiche, infliggendogli ferite ai genitali. Binyam Mohammed è nato in Etiopia. E' stato arrestato all'aeroporto di Karachi nel 2002 mentre tornava nel Regno Unito dopo essere stato in Afghanistan e Pakistan. Ha trascorso 18 mesi in un carcere marocchino, prima di essere trasferito a Guantanamo. L'organizzazione Reprieve ha annunciato che avvierà un'azione legale contro gli agenti della Cia responsabili delle torture.

lunedì 10 dicembre 2007

domenica 9 dicembre 2007

I Nuovi Mostri / 32

Ex Decameron
Stasera è successo un fatto gravissimo: per motivi legali (nessuna comunicazione ufficiale della sospensione del programma) io e Franza Di Rosa abbiamo completato al montaggio la puntata n.6 che doveva andare in onda. Verso le 20, dei funzionari di La7 sono entrati in sala montaggio per impedire fisicamente che proseguissimo. Hanno occupato la stanza, hanno intimato al tecnico di sospendere (senza averne titolo), uno di loro si è seduto al mio posto alla consolle e non se ne andava, sfidandoci. Ho telefonato all'avvocato: stavano commettendo un reato (violenza privata) e potevo chiamare la polizia. A quel punto sono usciti. Poi, quando ho finito e me ne sono andato, uno di loro è entrato per CANCELLARE TUTTO IL GIRATO di Decameron, passato e futuro. Spero non l'abbiano fatto.

Come faccio a sopportare la chiusura di Decameron? Penso a Giuliano Ferrara in una vasca da bagno, con Berlusconi e Dell'Utri che gli pisciano addosso, Previti che gli caga in bocca e la Santanchè in completo sadomaso che li frusta.

MA CHE SIMBOLO E' §?

Buongiorno amici del blog.... avete mai notato quel simbolo sulla tastiera... quello strano e impronunciabile che è §? Preso dalla curiosità sono andato a informarmi su questo simbolo... ho scopero che uno dei primi computer della storia, un personal computer, grande come un armadio, aveva solo un pulsante con questo simbolo.. e nessuno ha mai capito a cosa servisse... ma ho trovato la spiegazione da Wikipedia:
Con il simbolo § si indica ordinariamente il concetto di "paragrafo", ossia di un insieme unitario di testo in cui viene svolto tendenzialmente un singolo concetto, composto da uno o più periodi.
Il paragrafo inizia con l'indentatura e termina con l'"a capo".
Una buona paragrafazione di un testo ne migliora significativamente la comprensibilità e la leggibilità.
Spero che qualcuno di voi ci capisca qualcosa.. e se lo usate o conoscete qualcuno che lo usa fatecelo sapere!!!
Gli Oh!Rizzonti!

Fra Dado per il Vaticano



venerdì 7 dicembre 2007

LA VECCHIA CHE SCOMMETTE

Piccola storiellina.. per ridere un po'...

Un giorno una vecchietta si recò alla Banca.. entrò e disse all'impiegata che doveva fare un versamento sul suo conto... ben 150000 dollari!!! Una cifra molto alta... l'impiegata, un po' sorpresa, chiamò il direttore della banca, il quale accompagnò la vecchina nel suo ufficio per parlare.
"Senta signora, non ci sono problemi per depositare tutti quei soldi" disse il direttore " ma se non le dispiace vorrei sapere da dove vengono.. sa, non si può mai sapere.. magari sono rubati..."
"No, guardi.. capisco il suo imbarazzo" disse la signora " ma vede tutti questi soldi li ho vinti alle scommesse.."
E il direttore "Scommesse? Che genere di scommesse?"
La vecchina rispose " Su tutto! Io scommetto sulle partite di tutti gli sport, sui cavalli, e anche scommesse qualunque... le va di fare una scommessa? Ovviamente se non ha paura di perdere..."
Il direttore, preso dal suo orgoglio disse" va bene, ci sto... che cosa scommettiamo?"
La vecchia disse " allora.. scommetto 50000 dollari che le sue palle sono quadrate. Domani ci troveremo e verificherò se le sue palle sono effettivamente quadrate.. e vedremo chi vince, ok?"
Il direttore non si perse d'animo.. e con tutto il suo orgoglio disse " va bene signora.. domani alle 10 in punto qua nel mio ufficio verificheremo e vedremo chi vincerà!
L'indomani il direttore è nel suo ufficio che aspetta la vecchina per la scommessa.. è sicuro di vincere.. le sue palle non sono quadrate..
In quel mentre arriva la vecchia con un signore al suo seguito, e il direttore " ma chi è lui?" e la vecchina " guardi, per fare la cosa più corretta possibile ho portato un notaio.. ora non perdiamo tempo e si tiri giù i pantaloni che controllo le sue palle!"
Il direttore si toglie i pantaloni, le mutande.. la vecchia si inginocchia e incomincia a prendere in mano le palle e a guardarle... Nello stesso momento il notaio incomincia a piangere disperato, allorché il direttore dice alla vecchietta " ma che cosa gli succede"
E la vecchina " no niente.. ho scommesso con lui 100000 dollari che questa mattina alle dieci avrei avuto in mano le palle del presidente della banca..!

Oh!Rizzonti!

HO IMPARATO..

Sapete le classiche belle mail che vi arrivano e vi fanno sorridere? Eccone una...

Oh!Rizzonti!

Ho imparato... che nessuno è perfetto...Finché non ti innamori.
Ho imparato... che la vita è dura...Ma io di più!!!
Ho imparato... che le opportunità non vanno mai perse.Quelle che lasci andare tu... le prende qualcun altro.
Ho imparato... che quando serbi rancore e amarezza la felicità va da un'altra parte.
Ho imparato... che bisognerebbe sempre usare parole buone...Perchè domani forse si dovranno rimangiare.
Ho imparato... che un sorriso è un modo economico per migliorare il tuo aspetto.
Ho imparato... che non posso scegliere come mi sento...Ma posso sempre farci qualcosa.
Ho imparato... che quando tuo figlio appena nato tiene il tuo dito nel suo piccolo pugno... ti ha agganciato per la vita.
Ho imparato... che tutti vogliono vivere in cima alla montagna....Ma tutta la felicità e la crescita avvengono mentre la scali.
Ho imparato... che bisogna godersi il viaggio e non pensare solo alla meta.
Ho imparato... che è meglio dare consigli solo in due circostanze... Quando sono richiesti e quando ne dipende la vita.
Ho imparato... che meno tempo spreco... più cose faccio.

Coraggio / 3

BLASFEMI / 2








Questo Ritmo è Anche per Voi!!!

I Nuovi Mostri / 31

Haider - La Promessa
Tutti i "Figliocci" di Hitler e soci, eredi di quella sfortunata ideologia che è il nazismo e co, che nonostante abbia spopolato in Europa non sia sempre entrate nel cuore della gente, stanno crescendo: Da Bush ad altri "Dittatori" che per sopravvivere hanno rinnegato il capo e il papà, ma solo e aggiungiamo esclusivamente per ragioni politiche, ma niente di personale.

Ma purtroppo non sempre ce la fanno tutti ad arrivare in alto e toccare il cielo con un dito o aprire un lager in una località turistica, questo è capitato al noto qualche tempo fa Jorg Haider, la leggenda narra che fu concepito da un scampagnata di Adolf Hitler sulle Alpi dove incontro Heidi, ma la realtà come sempre è molto più tragiche, la famiglia in cui nacque fu pesantemente collusa con il Nazismo infatti il padre era funzionario del Terzo Reich, ma questo evidentemente non gli bastò e si iscrisse gratuitamente senza impegno al FPÖ: Partito della Libertà Austriaco (Anche noi in Italia per fortuna ne abbiamo uno), detto anche più semplicemente Freiheitliche Partei Österreichs, ancora prima di laurearsi in Diritto della Razza Bianca a dominare il mondo, la sua carriera politica è legata alla sua personalità che si associa a molte cose, ad esempio al loro famoso conterraneo Hitler, ma senza i baffi;

Partendo dalla sezione carinziana scavalcò tutti per diventare dal 1986 Segretario Nazionale del Movimento Liberale, ed è qua che inizio il suo meglio, infatti nel 1989 fu eletto governatore della Carinzia ma dopo solo due anni fu costretto all'allontanamento per una piccola battuta (che tral'altro in Italia non costerebbe neanchè nulla) elogiando pubblicamente la politica socio-economica di Adolf Hitler, infatti la dottrina socio-economica di Hitler è studiata nelle migliori università, ma questo non lo fermo e nel 1999 ottenne quasi il 30% e aderi all'alleanza con l'OVP e al governo Wolfgang Schüssel che duro fino al 2002 quando lo stesso Haider ritirò la fiducia al governo, durante questo periodo l'Austria riusci a beccarsi tutti gli ammonimenti possibili e per fare bella figura invio un'alberone di natale al Vaticano, subito dopo questo periodo il partito ottenne un crollo arrivando a toccare 10% e decise di lasciare definitivamente la politica, in molti ci credettero persino lui, fino a quando in sonno gli apparve il francese Le Pen e gli disse che doveva rientrare in politica, e lui si ricandidò in Carinzia col 42,5% dei voti, decidendo di fondare un suo partito il Bündnis Zukunft Österreich (BZÖ, Alleanza per il futuro dell'Austria) ma quale futuro per l'Austria?
Ebbene lui lo ha già trovato, nei locali "99 cent party" dove gli alcolici vengono serviti appunto a 99 cent. anche ai minorenni, ebbene poco tempo fa è stato pizzicato in uno di questi locali e le foto hanno fatto il giro dell'Austria e ponendo agli elettori delle domande, fra cui la sua presunta omosessualità essendo in atteggiamenti molto intimi con i minorenni presenti, ma il partito si è difeso dicendo che era lì per caso, ha fatto molto scalpore il fatto che nella discoteca fosse consentito il consumo di alcool anche a minori, un tema di grande attualità in Austria.
Ma è come se Hitler alla sera andasse in discoteca a divertirsi con i ragazzini.... Ma può anche darsi anche di no. Vedremo che farà il prossimo sabato sera!

mercoledì 5 dicembre 2007

I Nuovi Mostri / 30

George Non Arrenderti...
Noi Non Siamo Con Tè
"L'Iran resta un pericolo"
George Bush


Le soluzioni sono due: o alla CIA sono diventati matti e si divertono a prendere in giro il loro capo o è diventato nel giro di qualche anno un covo di terroristi islamici pronti a tutto, anche a dirigere un rapporto falso.
Ebbene è questa la mia idea sul rapporto della CIA che riferisce che la tentata costruzione di un'arma atomica da parte dell'Iran era stata sospesa dal lontano 2003, anno della fantomatica invasione dell'Iraq per trovargli le armi di distruzione di massa.... Ebbene in Iraq non ne hanno trovate ed in Iran non esistono ancora, questo fa si che se qualcuno a caso fra Bush padre e figlio decidessero di attaccare l'Iran dovrebbero usare qualche altro banale motivo: Per colpa loro il petrolio costa troppo, è colpa loro per la nostra crisi dei mutui e via discorrendo.
Ma una cosa che non torna è come è possibile che la CIA pubblichi un rapporto così estroverso, sarebbe come pubblicare l'inesistenza del cervello di Bush, che anche se tutti lo sanno ma pochi lo rivelano pubblicamente, ma è proprio la CIA che durante gli anni di Bush gli ha fatto da agenzia di stampa, qualsiasi cosa lui pensasse loro si occupavano a pubblicarla, esempio: lui pensa "Armi di Distruzione si Massa" e la CIA gli pubblicava che in Iraq ci sono armi varie.....
Ebbene questa lieto idilio si è interrotto, da quando lui aveva intasato gli uffici di suoi collaboratori e adesso si sono trasformati tutti in terroristi sposati alla causa iraniana.
Ecco dopo tutto questo Bush si è trovato il mondo contro: Chavez il dittatore rosso che perde le elezioni, Putin il dittatore ex-rosso e new-nero vince le elezioni pulitamente, la CIA che gli volta le spalle, ma lui ha ribadito che la possibilità di un intervento armato resta sulla carta se l'Iran si troverà mano nella mano con una bomba... Insomma il povero George non sa più che armi pigliare.

martedì 4 dicembre 2007

I Nuovi Mostri / 29

Putin, Chavez e le Elezioni
Bisogna fare una riflessione su quello che non riescono a spiegare i media, o non spiegano di loro, sui movimenti politici di questi giorni che hanno dato due risultati, da una parte un dittatore che mantiene il potere mentre dall'altra parte il potere gli si ferma.
Stiamo semplicemente parlando di due simpaticissimi personaggi politici degli ultimi tempi, si sà, adesso va di moda parlare di loro, quindi lo facciamo anche noi. Sono Vladimir Putin e Hugo Chavez, vivono all'opposto del mondo ma si fanno sempre sentire: Domenica nei paesi ove vivono e comandano, la Russia e il Venezuela.

Partiamo con le elezioni russe, che sono le più simpatiche, anche perché sono nuove, dopo il lungo e lungo e lunghissimo regime.... la Russia che è andata alle urne per rinnovare la Duma, è così che i russi chiamano il proprio parlamento, noi dovremmo chiamarlo per inutilità Dama, ma ci sono arrivati prima loro; Per il rinnovo del loro parlamento di è ripresentato Putin, simpatico a tutti anche alle vittime del Kgb, con il suo partito Russia Unita, il pari non della nostra Unione ma ben si della passata Forza Italia, avrebbe dovuto chiamarla così... Questo partito vuol dire tutto e niente, non ha collocazione politica senonché di svendere la sua Russia ai privati e magnati e rompere le balle a tutti in politica estera, compreso riarmamento nucleare. Ebbene la campagna elettorale è stata lunga e sofferta, lui è partito in pole position davanti a tutti, mentre gli avversari hanno dovuto soffrire silenzi e censure da parte della stampa e di tutti i media controllati da Putin, ma anche arresti e repressioni alle manifestazioni, i risultati: Russia Unita ha stravinto con il 64,2% dei voti, cifra bulgara anche se siamo in Russia, mentre gli avversari si sono spartiti il restante, con il Partito Liber-Democratico (allineati a Putin) con 8,2%, Russia Giusta con 7,8% (vicina a Putin) e i Comunisti che avvantaggiati di giocare in casa (all'opposizione solo sulla carta) con 11,6%. Ebbene è stato un trionfo discusso da pochi avversari e dall'immanchevole comunità internazionale (forma inanimata che non rappresenta tutti e nessuno) che ha subito protestato per l'irregolarità delle elezioni, fra cui Bush, l'Osce e l'UE (per una volta la Cina non ha ancora detto la sua), fino a quando a spiazzare tutti ci è messo Sarkozy, che ormai vede Putin come una reliquia, dopo che in Francia è circondato da comunisti sia lavoratori e studenti che ha ogni sua idea protestano e scioperano.

Tutto uguale se non che Chavez è posizionato sul patto dell'asse Caracas-Avana, e della dottrina Castrista, e ha avuto intenzione con il referendum di domenica cambiare le carte del gioco cambiando la Costituzione, la sua è stata una propoganda di grande dimensione e si dava scontata la sua vittoria visto che l'opposizione era stata messa al muro come dicevano americani e tutti gli altri, ma sono stati smentiti all'improvviso da questa decellerazione di Chavez che è inciampato e per poco ha perso questa grande possibilità, mentre il mondo è rimasto esterefatto dell'esistenza della democrazia in Venezuela finora ritenuta inesistente. Bush per primo ci è rimasto male non sapendo cosa dire, avrebbe voluto dire al mondo della consistenza dei brogli, ma non è andata così.... Ma per Bush oltre a queste 2 patate bollenti ci si è messo di mezzo anche la sua CIA che ha detto che l'Iran aveva accantonato il programma l'atomica nel 2003, ma cazzo state zitti lui stava lavorando per portare anche là la sua democrazia e invece non ha più la scusa, ma lui ha ribadito che c'è sempre la possibilità di un attacco militare, ebbene se lo dice lui...

Qualcuno sà spiegarmi perché Putin vince e Chavez no, e chi dei due è relamente regime o un'ologramma dei media che si sono permessi di dire che adesso Putin porterà la Russia nel regime, ma per caso durante questi anni dove eravate? E per Chavez staremo a vedere.

STORIELLA DI UNA BOMBA

C'era una volta un aeroe che sganciò una bomba.. questa cadde sibilando nel vento, fino a che atterrò al suolo.... ma lo scoppio non avvenne... incuriosito un sasso li vicino, ancora un po' impaurito disse alla bomba "ciao..." "ciao!" rispose allegra la bomba... e il sasso " ma... che succede? Non dovresti esplodere?"
"No" disse la bomba " io non esplodo" e il sasso, perplesso gli chiese..." e perchè nn esplodi?"
e la bomba rispose....
"NON ESPLODO PERCHE' SONO UNA BOMBA INTELLIGENTE"

Queste sono le bombe preferite dagli Oh!Rizzonti!...

PEACE AND LOVE FOREVER, FOR A BETTER WORLD
PACE E AMORE PER SEMPRE. PER UN MONDO MIGLIORE

Oh!Rizzonti!

lunedì 3 dicembre 2007