domenica 30 settembre 2007

I Nuovi Mostri / 8

4 Miliardi di €

Dal sito del Mulholland Dave.

Comprando la Repubblica di venerdì non ho potuto non leggere l'articolo di Curzio Maltese, che in due pagine descriveva un'argomento assai spinoso di questi tempi che cercherò di parlarvene, facendo una premessa molto seria che questo blog è libero e indipendente da tutti i fattori presenti in Italia in questo periodo storico, essendo pacifisti non possiamo non schierarci che dalla parte della pace, quindi non ce l'abbiamo con nessuno! (O quasi). Ma personalmente possiamo esprimere le nostre idee nel limite del rispetto reciproco.

è pressappoco di due settimane fà la notizia che l'Unione Europea ha avviato un'inchiesta, del tutto legittima, sui fondi che lo Stato Italiano versa allo Stato del Vaticano (Per chi non lo sapesse la sede ufficiale della Chiesa Cattolica) e ai suoi organi esterni: la CEI (Conferenza Episcoplae Italiana) il consiglio di tutti i vescovi italiani; Versando questi soldi per l'Unione Europea significa un aiuto economico dello stato a ente privato, in pratica gli Stati Europei non dovrebbero versare finanziamenti a enti privati tranne che in pochi particolari casi. Subito è arrivato il comunicato del Governo Italiano ha minimizzare il tutto.
In pratica questi aiuti che lo Stato Italiano con soldi nostri versa alla CEI arrivano ad ammontare a circa 4 Miliardi di € annui, l'intero apporto della Casta di politici che ancora manteniamo, quasi come il costo complessivo di una finanziaria; Questo gettito deriva dalla maggior parte dal 8X1000 sull'Irpef, trovata di metà anni 80 studiata da un tecnico socialista del governo Craxi: Giulio Tremonti già ministro dell'economia dello scorso governo, con l'8x1000 la Cei si accaparra quasi il 90% del totale. Ma altri soldi possono arrivare in finanziamenti tutt'altro che casuali come 700 milioni versati dallo stato a scuole e ospedali, 650 milioni per gli stipendi dei 22mila professori dell'ora di religione, e altre voci come 3.500 miliardi di lire per il Giubileo o 2,5 milioni di euro per l'ultimo raduno di Loreto e per tutto il decennio 250 milioni.
A questi 2 miliardi e 600 milioni si devono aggiungere gli innumerevoli vantaggi fiscali concessi, l'elenco è immenso, e poi il mancato incasso Ici, Irap, Ires, infine 600 milioni ammonterebbe l'elusione fiscale legata al turismo religioso. E si arriva a conti fatti.Quando venne Ruini alla Cei disse: "Quando sono arrivato alla Cei, nel 1986, si trovavano a malapena i soldi per pagare quattro impiegati" e aveva ragione le casse interne erano state svuotate dal caso del Crack del Banco Ambrosiano di Roberto Calvi, e il Vaticano aveva salvato per il passaporto vaticano il cardinale Paul Marcinkus presidente dello Ior; Erano gli anni del sostegno a Solidarnosc, espulsa persino dalla tv commerciale, eppure era in piena era DC, la Chiesa era ancora vitale, vitalissima e pluralista da sostenere movimenti di massa come Liberazione e Comunione o l'Azione Cattolica. Ma in questo periodo che il piccolo cardinale Camillo Ruini conosciuto solo per aver celebrato il matrimonio di Prodi e Flavia Franzoni, e arrivato da Reggio Emilia porta a poche scelte ma azzeccate, infatti il cambiamento positivo nel Ventennio Ruini c'è stato ed è merito tutto suo, trasformando nell CEI in una potenza economica, mediatica e politica; Prima influiva solo sul partito della DC, adesso comanda l'agenda politica di una sterminata area e ed è più potente e ascoltata del palazzo, folle oceaniche ai raduni cattolici, moltiplicazione di santi e dei loro santuari, record audience per i generi a tema religioso, riuscendo ad assumere un'importanza sopra tutti i vescovi italiani.
Eppure c'è un lato negativo in questa storia, dopo l'arricchimento del ventennio Ruini si assiste a un lento decadere della chiesa come la si è vista in quasi 2 millenni di storia, le chiese e le sagrestie si svuotano per colpa di una durissima crisi nelle vocazioni che ha portato alla riduzione a 39 mila preti contro i 60 mila di 20 anni fà. Concludo nel dire che il costo rispetto alla Casta politica è ben diverso, che la Chiesa assume e deve assumere un ruolo fondamentale nell'Italia che ha nel suo dna la chiesa cattolica, oltre che lei stessa cerca nel finanziamento ad attività benefiche sia in Italia che all'Estero, ma rimane il fatto che troppo strapotere non solo morale può nuocere e soprattutto che servirebbe un pochino più di trasparenza (soprattutto per l'onerosa quantità di denaro nelle banche e sui successivi prestiti, es. Banche Armate), nei confronti di chi questi soldi lì versa allo Stato contando che sono 4 miliardi di Euro all'anno.

Arminio.

sabato 29 settembre 2007

Tanti Auguri San Silvio

Tanti auguri di buon compleanno a Bellachioma per i suoi 71 anni.
Gli Oh!Rizzonti! fanno gli auguri al loro Presidente e Santo a cui sono molto devoti.
P.S. Gli Oh!Rizzonti! Non sono servi di nessuno! D'accordo!
Potete comprarci semplicemente con assegno, o la nuovissima carta prepagata Oh!Rizzonti!
Grazie.

I Nuovi Mostri / 7

Il Vento dell'Antipolitica

Dopo il successo strepitoso della manifestazione del V-Day messa in atto da Beppe Grillo, i media si sono impauriti o meglio chi li comanda (tutta la classe politica o la maggiorparte) a deciso di dare una sterzata ai telegiornali, in pratica prima il motto era "Niente Grillo in televisione" eccetto il Grillo parlante del film Pinocchio, poi è diventato: "Massacrare Grillo" come: Mandandolo in onda muto e riempire il silenzio di commenti che non hanno niente a che fare con il giornalismo, da tutte le parti dal TG1 alla succursale di Eva Tremila che è Studio Aperto. Volavano servizi che urlavano all'Antipolitica, Qualunquismo, fino a "Se uno sparasse!"; Tutto questo in nome di che cosa? Ebbene chi ha manifestato a Bologna e nelle altre città d'Italia l'ha fatto pacificamente, dulcis in fundo la raccolta firme per le proposte fatte da Grillo sono state firmate liberamente ed è questa la democrazia, come ha scritto Marco Travaglio (uno dei pochi giornalisti a fare il suo lavoro): "Questa non è Antipolitica o Qualunquismo questa è Superpolitica". Poi se ci vogliamo aggiungere che la folla non aveva ne bastoni ne mazze e non avendo intenzione di uccidere nessuno possiamo dire che Mazza ha fatto una stupida sparata, ma non finisce qui perché si sono inventati anche l'accanimento su Marco Biagi, essendo stato tutto filmato l'accusa è risultata inesistente.

Ma da questo tumulto di giornali e televisioni è uscito fuori, zitto zitto, Bellachioma: "Il vento dell'antipolitica ci può portare al governo", oh che bello di nuovo al governo, dimenticandosi che lui stesso è uno dei pezzi da 90 di Grillo con 7 processi a carico (Forse record nazionale!). E senza il contributo del suo partito infarcito di politici corrotti e delinquenti il V-Day sarebbe stato molto noioso. Ma la sua è stata la vera sterzata, infatti poco dopo i media hanno dovuto girare la frittata per suo ordine: infatti è stato tutto indirizzato contro il governo del povero Prodi, che si è visto puntato tutti i Vaffa di Grillo & Co. e questa è stata la genialità che mostrando solo Grillo che inveisce contro il centro-sinistra e mai al centro-destra, fà in modo che chi lì guardi possa pensare che con Berlusconi questo non succederebbe perché lui farebbe le cose giuste mentre il V-Day è stato fatto apposta solo contro questa sinistra e il suo governo. E questo è uso improprio e ingiusto di Grillo e di una splendida manifestazione libera e democratica. Complimenti Bellachioma hai fatto centro. Voglio ricordare a tutti i tg che se c'era lui a quest'ora non c'erano più le manifestazioni in piazza!!!

Arminio.

GUERRE MOLTO INUTILI.. O NO?

Buongiorno amici del blog... ero li che guardavo per internet quando a un certo punto mi va di cercare notizie sulla guerra delle Isole Falkland... adesso vi riassumo cosa sono.

Le isole Falkland è un piccolo arcipelago di isolotti al largo delle coste dell'Argentina, ma di possesso del regno Unito... in questi isolotti vivono all'incirca 3000 abitanti.
Nel 1982 l'Argentina iniziò l'invasione di queste isole, che aveva sempre rivendicato come sue.
Questa guerra durò da marzo a giugno, e vide la vittoria del Regno Unito. In totale ci furono poco meno di 1000 morti.
E' successo che adesso il regno Unito ha chiesto all'Argentina di poter aumentare i confini marittimi dell'isola da 200 a 350 miglia. L'Argentina ha seccamente risposto no, ma sono in fase trattativa.
Ma perchè l'inghilterra ci tiene così tanto a degli isolotti che non è che abbiano queste gran cose?
Semplice: Petrolio nel fondale.
Ci risiamo... un'altra guerra per il petrolio, per economia.... altro che spirito nazionalistico.. gli Oh!Rizzonti hanno già espresso il loro sdegno per queste cose, se volete frugate fra le etichette Peace and Love.

Poi una notizia più leggera, che parla sempre di isole. C'è un isola che si chiama Rockall, pressapoco a nord della Gran Bretagna. Questo isolotto è conteso da ben 4 nazioni: Gran Bretagna, Irlanda, Islanda e Danimarca.
Allora sono andato a informarmi su questo isolotto.. chissà che cosa c'è li.. oro, diamanti, donne nude, uomini nudi ( per quelli un po' gay)...
Sono rimasto di sasso...
Questo isolotto è la cima di un vulcano spento, diametro 27 metri, altezza 35 metri, per una superficie di 520 m quadrati....
E il sospetto viene... petrolio anche li? bho?!?!??
Vedremo....



Peace and love



Oh!Rizzonti!



(FOTO DELL'ISOLA ROCKALL, CONTESA FRA 4 NAZIONI...)

venerdì 28 settembre 2007

NEWS DALLA BIRMANIA

Ciao gente.... vi metto il link per leggere i momenti della rivolta in Birmania, dagli inizi a oggi, in continuo aggiornamento. Da Peacereporter.

Poi per vedere tutta la storia del paese eccovi qua da Wikipedia

Domani gli Oh!Rizzonti sono sicuramente a Milano in Piazza della Scala per il Sit in organizzato da Amnesty Internetional. Avremo un cartello con scritto "NON SPARATE SULLA PACE", così se volete conoscerci, ci individuerete. Avremo anche la bandiera della pace e qualche cosa di rosso.

Pace a tutti, ma sopratutto al mondo

Oh!Rizzonti!

CHE CAZZO DI MONDO...


Sono 20 anni che sono su questo pianeta.... e se vado indietro nel tempo con i miei ricordi, vedo solo guerre, politici che parlano a vanvera, ingiustizie, ecc.... e ora?
NON E' CAMBIATO NULLA
Vedo Nazioni che parlano di pace, e fanno guerre, dicendo poi che è per portare democrazia e giustizia.... una democrazia di migliaia di morti....
Vedo i governanti parlare, parlare, parlare, ma non fare niente di concreto... come sull'ambiente.. stiamo distruggendo questo pianeta, lo sappiamo, ma continuiamo a rimandare.. nonostante i mezzi ci sono, perchè?
Perchè siamo stupidi e non vogliamo far fatica, e veniamo manovrati da multinazionali assassine!!
Ma perchè i paesi del terzo mondo sono sfruttati da noi occidentali? Muoiono di fame per causa nostra, e poi osiamo lamentarci di quello che abbiamo nel piatto.. IPOCRITI!
E la guerra... abbiamo fatto guerre da milioni di morti e continuiamo a farle.. per petrolio, per soldi...
Sono pieno di rabbia.... perchè siamo stupidi.. sappiamo cosa fare ma non lo facciamo...
E poi la semplice gente come noi.. SIAMO NOI CHE DOBBIAMO FARE UN MONDO MIGLIORE!!
Invece mi guardo in giro e vedo solo indifferenza ed egoismo, mentre noi pacifisti, quelli veri intendo, come gli Oh!Rizzonti!, veniamo visti come animali in gabbia, disprezzati, e perchè?
Noi diciamo solo la verità e cerchiamo di fare un mondo migliore di questo... poi ci si mette pure l'ignoranza, l'ottusità e il qualonquismo... (abbiamo già scritto post su questi argomenti, guardateli pure).
Poi vedo politici lecchini, come i nostri, che si inchinano davanti all'America.
Forse non avete capito che gli U.S.A. non ci hanno liberato, ma hanno preso il posto del vecchio dittatore? ma no che non lo sanno... sono troppo stupidi e pensano soltanto ai loro interessi.
E l'ONU? E' un'istituzione fantoccia, governata dalle Nazioni più potenti del mondo...BELLA MERDA!!!

Avrei altro da dire.... e gli Oh!Rizzonti! ve le diranno!!!

NOI CONTINUIAMO SULLA NOSTRA LINE DI PACIFISMO, ESPORTAZIONE DELL'IDEALE DELLA PACE, E OBIETTIVITA'!!!

FUCK THE WAR
W LA PACE

Dado
Oh!Rizzonti!



Per la Birmania


Il nostro blog si è attivato in favore della Birmania o Myanmar dire che si voglia, anche se non tutti la pensano come gli Oh!Rizzonti! Come l'ultimo comunicato arrivatoci dalle ambasciate di Cina (Che sostiene il governo dittatoriale) e Russia (Che ad ogni intervento a favore della pace e dell'odiata democrazia dice sempre di no), che ci avvertono che l'Onu come al solito non si muoverà perchè loro minaccieranno di Veto.
Intanto gli Oh!Rizzonti si sono rotti il Veto. Per avere informazione sulla manifestazione a favore della protesta pacifica e civile che sta avvenendo in Birmania nonostante arresti e spari su Amnesty International che sta raccogliendo anche firme. Anche internet si mobilità con Blogsfere.
Buona Firma!!!
Peace and Love Forever!!!

NON SPARATE SULLA PACE

Buongiorno amici del blog.. arrivo subito al sodo.
In Birmania la situazione si fa critica... il regime dittatoriale/militare spara sulla manifestazione PACIFISTA dei monaci....
gli Oh!Rizzonti sono con loro.... sono con la PACE, bisogna essere contro ogni tipo di dittatura e repressione.... e si chiede di mettersi addosso un piccolo drappo rosso.. ora vi riporto qua un articolo così capirete meglio:

Una maglietta o un nastro rosso in sostegno della Birmania.
E' la parola d'ordine che corre sui blog e sui cellulari, una catena di sms per un gesto di solidarietà a favore dei monaci buddisti e del popolo birmano.
Questo è l'invito che sta circolando in queste ore via sms: "In support of our incredibly brave friends in Burma: may all people around the world wear a red shirt on Friday, September 28. Please forward!" (a sostegno dei nostri amici incredibilmente coraggiosi in Birmania: venerdì 28 settembre indossiamo tutti quanti, in tutto il mondo, una maglietta rossa).
Un testo analogo in lingua italiana circola anche nei blog: "Venerdì 28 settembre indossiamo una maglia rossa.
Chiunque legga questo messaggio lo trasmetta a quante più persone sensibili a questo gravissimo problema gli sarà possibile. GRAZIE DI CUORE".
Mentre gli studenti delle scuole superiori fiorentine che stamattina hanno partecipato all'iniziativa "La stazione delle idee" alla stazione Leopolda di Firenze hanno adottato un nastro rosso, ocra, giallo o rosa come segno di solidarietà per la Birmania.
Un nastro verrà consegnato questo pomeriggio dagli studenti anche al ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni, che interverrà alla manifestazione.
La sezione italiana di Amnesty International, con l'obiettivo di mobilitare opinione pubblica e governi, ha indetto due sit-in a Roma e a Milano e ha lanciato un appello on line in favore di un gruppo di parlamentari, monaci e artisti arrestati nelle ultime ore a Yangon, a Mandalay e in altri centri del paese.
I sit-in - si legge in una nota dell'organizzazione - si svolgeranno domani a Roma (dalle 17.30 di fronte all'ambasciata del Myanmar, in via della Camilluccia 551) e sabato a Milano (dalle 16.30 in piazza della Scala).

Gli Oh!Rizzonti! saranno quasi sicuramente al sit in a milano, con un cartello con scritto NON SPARATE SULLA PACE.... quindi se state leggendo e volete anche incontrarci noi siamo li..

MI RACCOMANDO PENSATE PACE

Gli Oh!Rizzonti!

Assassini?!

Assassini? Assassini! Assassoni?
Sono tutti Assassini! Questa è la voce. Questa è stata l'accusa, che da 6 anni ormai non fa che circolare, non può non circolare, è nell'ambiente è nell'aria.
Per tranquillizzarvi arrivo al dunque: sto parlando di guerra, la solita, in verità le solite guerre appoggiate dai soliti governi "Democratici", Assassini è il nome corretto con qui questi governi e queste persone dovrebbero essere chiamate. L'accusa è stata mossa da molte persone che come me o come noi, odiano la guerra e amano la pace e la prosperità pacifica delle nazioni.
Ma stavolta a parlare non sono i soliti, dai media siamo stati chiamati comunisti, persone senza rispetto di chi va a portare a questi poveri degenerati e morti di fame la democrazia e la pace con bombe, anti democratici perché poi ti vengono a dire che tu sei contrario alla guerra degli Stati Uniti ma quando erano i Comunisti Russi a fare la guerra tu dove eri? Bè in verità dovevo ancora venire in tutti i sensi; Ti dicono persino che non sei irrispettoso della patria inneggiando "10 100 1.000 Nassirya" tra l'altro mai detto mentre è rispettoso uno che dice che con la bandiera italiana ci si pulisce il culo.
Ebbene questa volta a parlare è un padre, un padre di un figlio in fin di vita, ebbene è il padre del soldato del Sismi appena liberato in Afganistan, è quello con un proiettile nel collo e nella testa, ma come al solito non si sà chi ha sparato. Ebbene questa persona si chiama Mario D'Auria ed è il padre di Enzo che a SkyNews24 ha detto: «Chi lo sa chi gli ha sparato? Non lo sapremo mai. Ultimamente non voleva più andare, era triste. O aveva avuto minacce prima, o sapeva dove andava. Domenica doveva tornare a casa» aggiungendo: «Mio figlio è soltanto un ragazzo. Lui ha scelto di partire militare, ma io sono sempre stato contrario. Non sappiamo neanche cosa facevano, per il senso del dovere non diceva mai niente, neanche agli amici più cari, e in questa intervista lancia un atto di accusa: «Mio figlio è morto, è vivo ma non c'è speranza, con colpi così non si sopravvive. Avrei delle denunce da fare: è tutto uno schifo. Sono tutti assassini, Prodi e Berlusconi» infine per finire in un bellissimo decoro sulla missione di pace: «Andavano a fare incursioni alla frontiera, perché i servizi segreti dovevano scoprire se le armi passavano di là, per fare contento Bush che commercia le armi».
Ebbene vostro onore cosa aggiungere, è solo un padre distrutto dall'accaduto, ma quello che dice non può non essere che la verità. Se in questi anni i nostri governanti hanno sempre detto che il nostro esercito là in Afganistan ci era finito per una missione di pace e di democrazia, adesso il popolo italiano ha la prova che siamo andati a finire in un puttanaio pieno di merda, e adesso bisogna chiarire la posizione e soprattutto perché cazzo continuare questa guerra, scusate ma non si fa la pace con la guerra, e i nostri soldati sono la per fare la guerra. Mi aggrego in cordoglio con il dolore di un padre che sta per perdere il proprio figlio, e sarei contento che queste sue affermazioni rimbombassero fino al cielo per mostrare a chi è rimasto cieco la verità di questa infamante guerra, e che questi possano essere chiamati bipartisan: "10 100 1.000 volte Assassini".

Anche se siamo andati pesante. Oh!Rizzonti!
Peace and Love. Speriamo al più presto!

giovedì 27 settembre 2007

100° Post Oh!Rizzontiano

Gli Oh!Rizzonti, in questo post sono lieti di poter festeggiare il loro 100° Post con voi.
Abbiamo da poco iniziato quest'avventura, ma siamo entusiasti di questo blog, di questa nuovissima esperienza che insieme abbiamo intrapreso, nel mare difficile e pieno di internet.
Gli Oh!Rizzonti augurano al loro blog molta fortuna, ma vogliamo ringraziare certamente tutti i semplici utenti di internet che per caso si imbattono in questo blog, vogliamo ringraziare anche chi si è appassionato alle nostre foto o agli argomenti noiosi che a volte trattiamo, anche semplicemente alle avventure del nostro duo di Arminio & Dado, non dimentichiamo chi ci lascia i commenti, che non sono pochi! Quindi un grazie di cuore a voi che ci seguite e speriamo che nelle vostre difficoltà o gioie continuate a seguirci GRAZIE!!!

Tanti auguri al nostro post per i prossimi 100 post.

Ma soprattutto Peace and Love Forever!!!

P.S. Il nostro blog continuerà a scrivere nonostante le guerre che continuano a esserci, nella speranza in un mondo migliore!!!

mercoledì 26 settembre 2007

Intervista a Monicelli

Amici del blog, vi posto una delle ultime interviste del Maestro Monicelli, piena di significati, parlando del futuro, che è anche nostro e nelle nostre mani, buona lettura:

PARLA IL GRANDE REGISTA
Monicelli, 92 anni, parla del futuro: "Una catastrofe, non voglio esserci !"
Il maestro, che alla festa nazionale dell'Unità di Bologna riceverà la targa Volponi, si racconta a tutto tondo. "Nessuna fiducia nei giovani, unico spiraglio di speranza è la rivoluzione"

BOLOGNA, 26 agosto 2007 - Maestro Monicelli...
«No, non mi chiami maestro — corregge nitida, da Roma, la voce del regista 92enne —. Va bene Monicelli, Mario».

Domani sera alle 9 Lei sarà ospite della Festa dell’Unità, a Bologna, alla Casa dei Pensieri, e riceverà un premio.
«Sì, arriverò, nel tardo pomeriggio. Ma non ho capito bene che cos’è questa casa».

E’ l’associazione che si occupa degli incontri culturali della festa, e che fu fondata nel 1987 da Paolo Volponi. Il premio che riceverà è proprio nel nome dello scrittore.
«E’ un riconoscimento molto lusinghiero, adesso capisco bene».

E sa anche che, prima di ricevere il premio, verrà intervistato sul tema “Monicelli uomo del futuro”? Tutti gli incontri della Casa dei Pensieri hanno per tema ‘Il futuro che ci unisce’. Lei lo vede un futuro così?
«Ma no, quale futuro che ci unisce? C’è un futuro che ci divide, semmai. Le cose vanno in maniera sempre più catastrofica, indigesta. Io non voglio partecipare a un altro futuro come questo».

Ma valori condivisi, come si usa dire, proprio non se ne possono formare in politica?
«E’ tutto un grande calderone qualunquista, tutto uguale. C’è una classe dirigente omologata, che se ne sta separata dalla realtà e fa riferimento solo a se stessa».

Che cosa c’è all’origine di questo degrado?
«Prenda il cinema. La prima generazione del dopoguerra, la mia, è stata una generazione felice, solidale, produttiva, tesa a ricostruire. La dittatura era finita e ci mettemmo al lavoro aiutandoci senza gelosie. Ma dopo una decina d’anni il benessere, il boom, ha inquinato tutto. Il potere è andato a uomini corrotti, ottusi. Abbiamo avuto dal ’55 al ’62 un presidente della Repubblica come Gronchi, che ha fatto i soldi con la vendita delle sale cinematografiche più belle. E’ sconvolgente».
Nessuno se n’è accorto?
«Il cinema ha continuato, finché non si è esaurito. Poi è arrivata la televisione e si sa, da noi l’informazione non è espressione di libertà, la televisione è asservita al mercato. Comanda esclusivamente, su tutto, la pubblicità».

Perché per il suo ultimo film “Le rose del deserto” ha scelto la guerra di Libia?
«Io la guerra l’ho fatta, anche se non laggiù, in cavalleria. Poi c’era il libro di Tobino, viareggino come me, “Il deserto della Libia”. Mi pare che ne sia nato un film di qualità, duro, sarcastico, un film di uomini, quel certo genere poco amato dalle donne. E siccome le donne sono oltre la metà del pubblico dei cinema, c’è stato un bel successo di critica ma non di incassi».

Va al cinema?
«Talvolta, non tanto».

Le è piaciuto qualcosa di recente?
«“Sicko”, il film dcoumentario di Michael Moore sulla malasanità negli Stati Uniti, è diretto, corrosivo. Ma se devo citare l’ultimo film che mi ha dato conforto occorre che io risalga indietro di alcuni anni, “Good Bye Lenin!”, di Wolfgang Becker, ambientato nella Berlino Est a cavallo della caduta del Muro di Berlino. In quella vicenda, nella quale il protagonista deve evitare alla madre uscita dal coma lo choc della notizia che intanto il comunismo è crollato, ho ritrovato il rimpianto di un mondo amaro, drammatico, non certo bello e piacevole, ma nel quale la povertà si identificava anche con una forma di affratellamento».

Rimpiange Lenin?
«Semplicemente vorrei un mondo di tutti poveri, perché solo così ci sarebbe un mondo di tutti uguali. E, forse, di tutti fratelli».

Domani sera Lei dovrà parlare anche del suo film “Rossini! Rossini!”...
«Ah. E che cosa c’è da dire? Non è un grande lavoro, lo girai nel ’91. Rossini da vecchio era interpretato da Philippe Noiret e i costumi di Lina Nerli Taviani vinsero il David di Donatello».

Come vede i giovani?
«Come persone ‘mal educate’, educati male, diseducati anche da insegnanti demotivati. E soprattutto da genitori corrotti, pronti a rendersi visibili a qualunque costo».

Ma una via d’uscita proprio non ce la dà?
«Sì che la dò. Un rivolgimento clamoroso. Violento. Se no, di vie d’uscita non ce n’è».

Nell’attesa, ha in mente qualche progetto?
«No, ma no. Dopo 65 film, e a 92 anni compiuti, mi direbbero tutti: che cosa vuole ancora, quel vecchio?».

da Quotidiano.net

I Nuovi Mostri / 6

Mastellaxi


"Non farò la fine di Craxi, che se ne è dovuto andare in Tunisia, o di Marco Biagi".

"Ho visto un cartello nel vostro servizio con su scritto "Mastella ti odio". Io non ci sto: perché l'odio? Cosa ho fatto? Io non ho né più né meno degli altri ministri".

"Attenzione, perchè l’odio è pericoloso".

da Ballaro del 25/09/07



Se qualcuno a capito cosa voleva dire su Craxi o il povero Marco Biagi, che ormai dopo morto viene usato ogni cinque minuti dai politici, potrebbe comunicarmelo?!

Arminio

LENTAMENTE MUORE


Ciao amici del blog... vi metto qui una poesia che ritengo molto bella e meditativa, di Pablo Neruda... non scrivo altro.. eccovela qui.

Gli Oh!Rizzonti!

Lentamente muore

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi nonrischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire unsogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire aiconsigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.

(P. Neruda)

martedì 25 settembre 2007

NATO... QUESTI NON SONO "ERRORI"..

Ciao amici del blog.. vagavo di quà e di la in internet quando sono capitato sul mitico sito di peacereporter ( che abbiamo anche nei link)... ho letto una notizia interessante.. avete in mente quando i mass media ci dicono che in Afghanistan le forze della nato o Americane ci dicono di aver bombardato per sbaglio un villaggio e aver fatto qualche morto? Avete presente?
Bene.. allora leggetevi questo articolo preso per l'appunto da Peacereporter.

Oh!Rizzonti!


Afghanistan, massacri occultati

La nuova offensiva Nato in Helmand ha già ucciso decine di civili. I cadaveri vengono rimossi

Mercoledì scorso la Nato ha annunciato l’inizio di una “grande offensiva” militare nella provincia meridionale di Helmand per “ripulire” la zona dai ribelli.
I comandi Isaf hanno già parlano di oltre cento “talebani” uccisi in pochi giorni, ammettendo solo sei vittime civili incidentali.
Ma la realtà, come al solito, è ben diversa.
“Il nostro personale locale riferisce di massicci bombardamenti aerei avvenuti negli ultimi giorni”, racconta a PeaceReporter uno dei responsabili dell’ospedale di Emergency a Lashkargah, appena riaperto. “Ci sono stati almeno una settantina di vittime civili, tra cui un tassista quarantenne, cugino del nostro manager Rahmatullah Hanefi. Riceviamo pochissimi feriti perché dopo i raid dell’aviazione le truppe Nato sigillano i villaggi colpiti bloccando tutte le strade attorno e intanto rimuovono i cadaveri dei civili vittime delle bombe”.
Il responsabile locale dell’Ong snocciola le informazioni che gli sono state riferite in merito ai bombardamenti aerei degli ultimi giorni. Merita metterle a confronto con i bollettini ufficiali della Nato.

Versioni discordanti. “Un bombardamento aereo sul villaggio di Haidarabad, 20 chilometri a nord-est di Grishk, lungo il corso del fiume Helmand, ha distrutto tre abitazioni uccidendo 30 civili. Un altro raid aereo ha colpito il vicino villaggio di Mirmandau, dall’altra parte del fiume, distruggendo la casa di un tale Dastagir e uccidendo tutta la sua famiglia di 12 persone, donne e bambini compresi. In entrambi i casi, i soldati della Nato hanno isolato i villaggi e portato via i corpi”. Sui bollettini Nato si legge che aerei statunitensi F-15, A-10 e Predator e caccia britannici Harrier hanno colpito con bombe ‘Asfaltatrici’ da 225 chili e missili ‘Fuoco dell’Inferno’ diversi “nascondigli nemici” vicino a Grishk “ottenendo il risultato desiderato”… Un altro bombardamento c’è stato a Garmsir, una cinquantina di chilometri a sud di Lashkargah.
“Qui – raccontano da Emergency – le truppe Nato hanno effettuato un blitz in cerca di ribelli. Quando i soldati hanno lasciato la città, sono arrivati i talebani e hanno rinchiuso nella prigione cittadina alcuni civili accusati di essere spie. Durante la notte, l’aviazione ha bombardato la prigione uccidendo 22 persone, tra cui anche il cugino di Rahmat”.
In questo caso, il bollettino Nato riferisce che gli A-10 hanno sganciato bombe da 225 chili su un “edificio nemico” a Garmsir, distruggendolo. Infine, il responsabile locale dell’Ong italiana riporta la notizia di “una bomba che ha colpito un'abitazione civile, distruggendola, nel villaggio di Zumbelai, 10 chilometri a nord-est di Grishk lungo il corso del fiume Helmand: 6 civili sono morti”.
Questo deve essere l’errore ammesso dalla Nato, che si riferiva genericamente a un “villaggio vicino a Grishk”, senza specificarne il nome, nel quale erano morti sei civili.

Da "Peacereporter"

lunedì 24 settembre 2007

Foto della Settimana / 10


P.S. Amici del blog, per facilitarvi la navigazione sul nostro blog, abbiamo posto sulla destra, le Etichette Oh!Rizzonti! Con tutti gli argomenti che trattiamo, dalle avventure del nostro duo su Oh!Rizzonti! A Peace and Love fino a Ridere e varie di Satira. Buona navigazione!

domenica 23 settembre 2007

LA GUERRA DELLE CAMPANE

Buongiorno amici del blog.... ho trovato questa simpatica storiellina di Gianni Rodari, che personalmente sto apprezzando molto per la sua fantasia.... anzi vi consiglio un suo libro di storielle surreali e divertenti che sto leggendo... si intitola "Novelle fatte a macchina".
Eccovi la storiellina: (PEACE AND LOVE)

C’ era una volta una guerra, una grande e terribile guerra, che faceva morire molti soldati da una parte e dall’ altra. Noi stavamo di qua e i nostri nemici stavano di là, e ci sparavamo addosso giorno e notte, ma la guerra era tanto lunga che a un certo punto ci venne a mancare il bronzo per i cannoni, non avevamo più ferro per le baionette, eccetera.
Il nostro comandante, lo Stragenerale Bombone Sparone Pestafracassone, ordinò di tirar giù tutte le campane dai campanili e di fonderle tutte insieme per fabbricare un grossissimo cannone: uno solo, ma grosso abbastanza da vincere tutta la guerra in un sol colpo.
A sollevare quel cannone ci vollero centomila gru; per trasportarlo al fronte ci vollero novantasette treni. Lo Stragenerale si fregava le mani per la contentezza e diceva: - Quando il mio cannone sparerà i nemici scapperanno fino alla luna!
Ecco il gran momento.
Il cannonissimo era puntato sui nemici.
Noi ci eravamo riempiti le orecchie di ovatta, perché il frastuono poteva romperci i timpani e la tromba di Eustachio.
Lo Stragenerale Bombone Sparone Pestafracassone ordinò: - Fuoco!
Un artigliere premette il pulsante. E d’ improvviso, da un capo all’ altro del fronte, si udì un gigantesco scampanio: - Din! Don! Dan!
Noi ci levammo l’ ovatta dalle orecchie per sentir meglio.
- Din! Don! Dan!- tuonava il cannonissimo. E centomila echi ripetevano per monti e per valli: - Din! Don! Dan!
- Fuoco!- gridò lo Stragenerale per la seconda volta. - Fuoco, perbacco!
L’ artigliere premette nuovamente il pulsante e di nuovo un festoso concerto di campane si diffuse di trincea in trincea. Pareva che suonassero insieme tutte le campane della nostra patria. Lo Stragenerale si strappava i capelli per la rabbia e continuò a strapparseli finché gliene rimase uno solo.
Poi ci fu un momento di silenzio. Ed ecco che dall’ altra parte del fronte, come per un segnale, rispose un allegro, assordante: - Din! Don! Dan!
Perché dovete sapere che anche il comandante dei nemici, il Maresciallo Von Bombonen Sparonen Pestafrakassonen, aveva avuto l’ idea di fabbricare un cannonissimo con le campane del suo paese.
- Din! Dan!- tuonava adesso il nostro cannone.
- Don!, rispondeva quello dei nemici. E i soldati dei due eserciti balzavano dalle trincee, si correvano incontro, ballavano e gridavano: - Le campane! Le campane! E’ festa! E’ scoppiata la pace! Lo Stragenerale ed il Maresciallo salirono sulle loro automobili e corsero lontano, e consumarono tutta la benzina, ma il suono delle campane li inseguiva ancora.

Gianni RODARI

Oh!Rizzonti!

venerdì 21 settembre 2007

TAMARRO.. STRANO ANIMALE

Oggi voglio parlarvi di un essere molto presente su tutta la penisola Italica... il tamarro (tamarrus discotecarum).
Il tamarro è un animale con alcune caratteristiche fisiche che lo fa distinguere da tutto il regno animale.... è uso comune nel branco del tamarro mettere delle grosse lenti da sole, anche durante la notte. E questi occhiali sono anche più grossi della faccia.
Inoltre il loro abbigliamento crea molta confusione fra gli scienziati... infatti si vestono tutti uguali, con felpe con stelline o scarpe rosa, e quindi è impossibile distinguere i vari esemplari.
Inoltre ci sono anche delle contraddizioni... infatti molti maschi del tamarro si mettono vistosi abbigliamenti attillati rosa... una cosa che fa credere che siano femmine.
La loro struttura sociale è semplice... o sei tamarro o non lo sei.. tutti si credono il capo branco, ma alla fine nessuno comanda mai.
Fin da cuccioli si divertono ad ascoltare suoni che per tutti sono solo rumori simili ad un cucchiaio sbattuto su una pentola, e vanno in un posto che incute timore.... la discoteca.
La discoteca è un posto dove il tamatto può incontrare i suoi simili, fare balli assurdi, mentre musica che definiremo giustamente insulsa manda arrosto i loro cerveli, purtroppo non troppo sviluppati.
In questo posto bevono liquidi chiamati cocktail e super alcolici... i più giovani del branco si ubriacano anche solo per un bacardi.
Parlavamo della loro intelligenza.... ci sono tamarri con un quoziente intellettivo normale, ma la maggior parte sono di una mentalità ristretta, chiusa, con la quale è impossibile fare dialoghi.
Al massimo puoi parlare con loro di discoteca..
Poi il tamarro ogni tanto si accoppia.. sempre con gente del suo branco... sono sempre i maschi a muoversi per primi, mentre le femmine sono intente a truccarsi come clown.
Il bello di questa specie è che non litigano per le femmine.. se uno è interessato a una femmina, ma gliela prende un altro, non si arrabbia, va da un altra e ci prova... finchè non ci riesce.

Ho qua sopra spiegato alcune peculiarità del Tamarro, e se avete qualche cosa da aggiungere, commentate pure

Gli Oh!Rizzonti!

Mura Madonne alla Ligure

Amici del blog non è facile mostrare questo argomento, ma in questo post vi dò una rassegna di immaginette sacre, e madonnine alle Cinque Terre, dove sarà possibile con la nuova iniziativa murare la Madonna che più ti da fastidio, anche quella davanti a casa tua, persino quella del tuo vicino. E adesso guardate questa carellata, ricordatevi però che sono immagini sacre!:












Mortis Et Orationis!!!

Se siete interessati a questa iniziativa del marocchino Abdullah basta andare sul sito ufficiale dell'iniziativa, dove potete trovare più informazioni possibili per murare immagini sacre o statue di Madonne: MuraMadonne.
Firma anche tu la petizione per l'iniziativa della prima domenica d'Avvento. Mi raccomando scegli bene il cemento!!!

giovedì 20 settembre 2007

Gatti Liguri

Cari amicicicci del blog, oggi dedichiamo interamente questo post a tutti i nostri amici appassionati e innamorati di questi splendidi animali: i gatti.
Tutte queste foto sono state scattate in Liguria durante la vacanza Oh!Rizzontiana.
Ecco qua, un splendido trio felino:


Il gatto scalatore, o pardom il gatto scalinatore, assomiglia tutto al mio Rudi:


Questo gatto sta faccendo la guardia al bancomat:

Quest'altro beve acqua ....:

Questo preferisce acqua pubblica:


Ecco a voi il famoso Felinus Ubriacos, il gatto ubriaco:


Quest'ultimo è assonnato o pensieroso?

Foto Varie Vacanza Oh!Rizzonti!

Ciao amici affezionati del nostro blog, in questo post metteremo un pò di foto curiose della vacanza Oh!Rizzontiana:
Dal lungo foro del tappetino arrotolato si intrevede un'occhio, chissa di chi sarà:

Qua ancora il duo B&D è alle prese con un cartello, sono abbastanza scure, ma a ingradire si possono vedere meglio:



Ecco da una stazione delle Cinque Terre cosa si può vedere, il mare è bellissimo, ma spunta all'improvviso un velocissimo trenino:


Dado durante un'allucinazione mistica, alza i pollici a qualche Santo che ha visto?:

Ecco siamo in un paese pieno di censura, un'ignota mano mi blocca l'inquadratura, imbecille!:

Ed eccoci a Littorno, dove siamo andati per la festa di San Bartolomeo (Ricordate lo squoiato?), ebbeno eccovi la sua chiesa:


Un siampaticone a aperto una gelata gelateria a Vernazza, daranno il gelato al Gulag?:



Un'ignoto treno che ci portera forse a S.Stefano?:

Eccovi a voi cosa succede in un Pub, nella prima guardate bene la maglia a sinistra (è di Dado), nell'altra Beppe si diverte a farmi Ok:


Uno scorcio alla strettissima stazione di Genova:

Un'altra torre, forse abusiva, su Moneglia:

Non ricordo bene, comunque si legge Località Dollera:

Eccovi a voi, lancinanti benedizioni in latino, con teschio incorporato:



Le benedizioni si tramuteranno nel viaggio di ritorno Sestri Levante - Moneglia, in una simpatica multa da 5€. Si ringrazia gentilmente il controllore per averci fatto capire che al mondo non siamo soli, ma in tanti ci vogliono male:

Anche in Liguria qualche buon pacifista ha lasciato il segno, per la felicità Oh!Rizzontiana:



A Littorno, anche la sabbia è proprieta privata:

Un "Panettone" ci sorride, almeno lui ci vuole bene:

Ricordate che all'uscita della Torre di Vernazza, troverete questo cartello:

Ed eccovi finalmente gli Oh!Rizzonti! Insieme, hanno molta paura, e diventeranno ricchia a venderla: