venerdì 30 maggio 2008

CLUSTER BOMB? NO GRAZIE!!


I delegati di 111 Paesi hanno raggiunto ieri a Dublino un accordo storico per la messa al bando delle cluster bomb. Dopo dieci giorni di intensi e spesso confusi negoziati, la notizia dell'accordo è arrivata a sorpresa, preceduta dalle dichiarazioni della Gran Bretagna che aveva anticipato ieri mattina la decisione di smantellare le cluster dal proprio territorio. "La Convenzione sulle armi a grappolo prevede - ha annunciato il ministro degli Esteri irlandese Micheal Martin - che ogni stato firmatario si impegni in modo solenne a non utilizzare, produrre o acquistare" qualsiasi tipo di munizione cluster. Il testo, concordato con due giorni di anticipo rispetto alla fine dei lavori, verrà votato e approvato venerdi in seduta plenaria e firmato definitivamente il 3 dicembre a Oslo.
Proprio a Oslo era infatti iniziato, nel febbraio 2007, il processo che ha portato alla decisione attuale. Attraverso alcune tappe intermedie (Wellington, Lima, Vienna), è stata elaborato un accordo che obbliga ogni Paese firmatario a non: usare munizioni cluster; produrre, acquistare, commercializzare, stoccare, trasferire direttamente o indirettamente munizioni cluster; assistere o incoraggiare chiunque a intrattenere attività proibite dall'accordo con un altro Stato membro della convenzione. Secondo gli accordi, i Paesi dovranno procedere alla distruzione dei loro arsenali di munizioni cluster entro otto anni dalla firma dell'accordo. Secondo i detrattori del processo di Oslo, questo lascerà il tempo per la costruzione di nuove munizioni, sempre più sofisticate e sempre più precise, in grado di produrre danni minori alle popolazioni civili e aggirare eventuali restrizioni. I maggiori Paesi produttori di cluster bomb hanno boicottato la conferenza di Dublino. Stati Uniti, Russia, Cina, India, Israele e Pakistan erano infatti assenti, e come tali non rientrano nella convenzione.Il Senato Italiano ha votato ieri sera all'unanimità (con 271 voti) un ordine del giorno bipartisan per la messa al bando delle cluster bomb, le cosiddette bombe a grappolo. L'ordine del giorno è il frutto di un'intesa raggiunta all'ultimo momento tra la maggioranza e l'opposizione. L'odg impegna il governo "ad assumere nell'ambito della Conferenza di Dublino, a seguito della dichiarazione di Oslo, nel rispetto degli impegni internazionali e delle operazioni di pace delle Nazioni Unite dell'Ue e dell'Alleanza Atlantica, anche in relazione alle esigenze di integrazione reciproca, una decisa posizione a favore della messa al bando delle cluster bomb".
Il nostro Paese era presente alla conferenza di Dublino con un cartello di organizzazioni, riunite nella 'Campagna italiana contro le mine'.
E' una buona notizia... ma ancora poco affinche le guerre siano solo un brutto ricordo. Rimaniamo speranzosi che altre cose come queste possano accadere. Intanto noi Continuiamo a combattere per la pace e la non violenza!!
Oh!Rizzonti!

giovedì 29 maggio 2008

LA CACCA CHE VENNE DALLO SPAZIO

Dal sito Ansa.it

" Serve al più presto un idraulico nello spazio: la toilette della Stazione Spaziale Internazionale non funziona più. I tre astronauti a bordo della Stazione Spaziale hanno usato negli ultimi giorni la toilette della navicella Soyuz, che è parcheggiata accanto al Laboratorio Orbitante, che ha però capacità limitata. Per evitare intasamenti la Nasa ha quindi suggerito ai tre inquilini della Stazione Spaziale di adottare un sistema di emergenza nella toilette rotta, con un sistema di sacchetti collegati alla parte ancora funzionante della sofisticata ma fragile toilette spaziale. Ma si tratta di una soluzione provvisoria: la Nasa conta di procedere alla riparazione quando la prossima navicella shuttle, Discovery, raggiungerà la Stazione Spaziale tra pochi giorni. Un portavoce della Nasa ha sottolineato che "l'importanza di avere una toilette funzionante nello spazio, così come del resto in ogni casa, è evidente".

Una notizia curiosa e interessante amici del blog.... ma voglio mettervi in guardia su un eventuale pericolo: Gli astronauti potrebbero decidere di fare la cacca fuori dalla navicella... con la conseguenza che i pezzi di cacca cadrebbero, come meteoriti, sulla terra. Quindi io vi consiglierei in questi giorni di andare in giro con un grosso ombrello, piuttosto robusto, in modo da evitare una strage caccosa.
Mi raccomando... se state camminando per strada, e sentite odore di cacca, prima di guardarvi la suola delle scarpe, guardate in cielo, perchè è da li che viene il vero pericolo!!

Oh!Rizzonti!

lunedì 26 maggio 2008

Bugie Sull'Iran

Articolo preso dal sito di Peacereporter.

Gli Usa accusano l'Iran di armare i miliziani sciiti, ma poi le prove non vengono esibite
Fin da prima del suo inizio, la guerra in Iraq si è combattuta anche sui grandi media occidentali che, più o meno colpevolmente, hanno dato risalto alle notizie confortanti per la Coalizione a guida Usa e omesso tanti dettagli scomodi. Da qualche anno, inoltre, la guerra in Iraq si combatte anche pensando all'Iran, contro il quale sono già stati preparati diversi piani di attacco. Sul fronte dell'informazione si è tentato di preparare il terreno per un nuovo ipotetico conflitto, martellando l'opinione pubblica con le accuse al regime di Teheran. La principale imputazione, lanciata a più riprese dagli ufficiali delle forze armate Usa, è stata quella secondo cui i miliziani sciiti ricevono armi, finanziamenti e formazione dal regime degli ayatollah, allo scopo di destabilizzare il paese. Recentemente, però, la campagna di accuse all'Iran ha subito due duri colpi.
Alla fine di aprile, il generale David Petraeus, al comando delle truppe Usa in Iraq, annunciava la prossima divulgazione di un dossier sull'ingerenza iraniana nel paese. Secondo le indiscrezioni filtrate più o meno intenzionalmente, il rapporto conteneva fotografie delle armi made in Iran, mortai, razzi ed esplosivi, tra cui si diceva ve ne fossero alcuni con data di fabbricazione 2008. Inoltre il documento conteneva verbali di interrogatori a miliziani sciiti che ammettevano di avere ricevuto addestramento in una base non lontana da Teheran, gestita dall'Hezbollah. Sembrava insomma che l'amministrazione Bush stesse per fornire elementi di prova inequivocabili, a dimostrazione delle proprie teorie che, è bene ricordarlo, puntano a fare accettare al Congresso Usa l'idea che un conflitto con l'Iran sia inevitabile. Il documento è stato consegnato alle autorità irachene le quali, dopo averlo analizzato, avrebbero dovuto renderlo pubblico. Pochi giorni dopo, il 3 maggio, il generale Raied Shaker, un comandante dell'esercito iracheno della zona di Kerbala, annunciava la scoperta di un grosso arsenale di armi di provenienza iraniana nella città santa sciita. Petraeus non si lasciò scappare quello che pareva un assist per ricarare la dose contro Teheran, e annunciò lo scoop ai media: verranno mostrate le armi che l'Iran manda ai miliziani sciiti iracheni e poi verranno distrutte.
Le cose però non sono andate come Petraeus si aspettava. Il 4 maggio, la delegazione mandata in Iran dal premier iracheno Al Maliki tornava a Baghdad e, poco dopo, il portavoce del premier Ali al Dabbagh dichiarava alla stampa la formazione di una commissione di indagine per verificare le accuse statunitensi. Un altro consigliere di Al Maliki, Haider Abadi, spiegava che il governo iraniano aveva mostrato delle prove a discarico, e che pertanto l'inchiesta era necessaria: “Vogliamo informazioni tangibili, non basate su speculazioni” concludeva Dabbagh. Da allora la pubblicazione del rapporto di Petraeus è stata più volte rimandata. Altre fonti militari, sostengono che il dossier non viene pubblicato perché il governo iracheno ne starebbe facendo un uso diplomatico, per spingere Teheran a fermare il flusso di armi verso i miliziani sciiti. Rimaneva aperto il caso delle armi made in Iran scoperte a Kerbala, ma anche qui gli ufficiali statunitensi hanno dovuto fare marcia indietro. Pare infatti che una delegazione di esperti si sia recata a Kerbala per prendere visione delle armi sequestrate e non abbia trovato nulla che potesse essere collegato all'Iran. Nel corso dell'ultimo anno, Kerbala è stata teatro di grandi scontri tra gli eserciti Usa e iracheno, contro i miliziani sciiti dell'esercito del Mahdi, quelli che secondo le accuse statunitensi sarebbero armati dall'Iran. Le armi scoperte appartenevano quasi certamente a loro. Nell'arsenale scoperto gli esperti Usa hanno trovato 800 razzi Rpg e 570 ordigni esplosivi, di quelli che vengono fatti esplodere a margine delle strade. Lo stesso tipo di armi trovate anche negli arsenali delle milizie sunnite di Al Qaeda. Non solo, secondo le dichiarazioni del generale iracheno Shaker, tra le armi scoperte c'erano anche 150 delle cosiddette Efp (Explosively formed penterators), bombe capaci di perforare le armature dei tank, che da oltre un anno gli Usa sostengono essere di fabbricazione iraniana. Anche quelle, però, dopo le analisi degli esperti Usa, si sono rivelate di costruzione irachena. Queste scoperte lasciano pensare che i miliziani attivi in Iraq, sia gli sciiti che i sunniti, si riforniscano di armi sullo stesso mercato nero, e che le armi di provenienza iraniana ci siano, ma siano solo una minima parte di quelle a disposizione dell'esercito del Mahdi. Il 7 maggio, il generale Kevin Bergner avrebbe dovuto mostrare alla stampa gli armamenti sequestrati a Karbala, ma l'esibizione è stata annullata. Al suo posto una conferenza stampa in cui, stando al resoconto di Tina Susman per il blog del Los Angeles Times -l'unico grande quotidiano a riportare la notizia, o meglio, la mancata notizia- “c'è stata una interessante assenza in tutto il discorso di Bergner: non ha pronunciato nemmeno una volta la parola Iran

Foto della settimana / 45

.. se pensi che la guerra sia giusta, se pensi che tutto si risolverà da solo,se pensi che i problemi del mondo non ti riguardano.

Oh!Rizzonti!

giovedì 22 maggio 2008

MESSAGGIO DI DADO AI VISITATORI DEL BLOG

Ultimamente gli Oh!Rizzonti!, che sono Dado e Arminio, stanno ricevendo nel loro blog, che poi sarebbe questo, visite di gente che lascia commenti offensivi, ignoranti e qualunquistici.
Abbiamo provato a rispondere a questi individui, ci abbiamo scherzato sopra.
Allora chiariamo una volta per tutte alcuni concetti e leggeteli bene:

1- Oguno è libero di lasciare commenti ai nostri post, basta che non siano offensivi e ignoranti, ma bensì costruttivi, simpatici e che possano allargare le nostre conoscenze, e anche per fare discussioni in modo elegante e pacato.

2-Questo blog E' APOLITICO, ovvero non mettiamo post o altro che sia di qualche fazione politica. Se vi sembra il contrario mi dispiace, ma vi sbagliate.

3- ESSERE PACIFISTI NON VUOL DIRE ESSERE COMUNISTI. VORREI TANTO CHE LO CAPIATE UNA VOLTA PER TUTTE.
IL NOSTRO PENSIERO E' LA PACE, OVVERO L'ASSENZA DI GUERRA, E CERCHIAMO DI DARE NOTIZIE ANCHE IN BASE A QUESTO NOSTRO IDEALE.

Scusate lo sfogo, ma una cosa che proprio non sopporto è l'ignoranza e il qualunquismo. Il bello è che c'è gente che ci dice cose interessanti, ma poi ci offende in maniera gratuita. E questa cosa mi da un po' sui nervi, anche perchè non facciamo del male a nessuno e vogliamo soltanto informare e divertire i nostri visitatori.

Scusate lo sfogo

Dado degli Oh!Rizzonti!

mercoledì 21 maggio 2008

Soldi, sempre soldi, fortissimamente Soldi


"La Banca Mondiale è contraria ad intervenire sul mercato internazionale nonostante il forte rialzo dei prezzi dei beni alimentari. In nome delle teorie liberali di Adam Smith, l'organismo finanziario rifiuta qualsiasi azione correttiva nell'immediato, convinto che la forte carestia dei prodotti di base come il riso, a causa della quale la capacità di sussistenza di milioni di persone è andata in crisi, continuerà per anni.
Juan José Daboud, amministratore delegato della Banca Mondiale, ha ammesso che la velocità di rincaro dei prezzi dei beni primari negli ultimi mesi è stata allarmante e che il costo del riso ha raggiunto i livelli record toccati durante la crisi di metà anni Settanta. Secondo i calcoli della World Bank, il fatto che il prezzo dei prodotti di base sia raddoppiato negli ultimi 3 anni equivale alla perdita di 7 anni di lavoro nella lotta contro la povertà.
Ciò nonostante, l'alto funzionario ha bocciato la proposta, avanzata all'inizio del mese dall'Associazione delle Nazioni dell'Asia Sud-Orientale (Asean), di costituire un cartello per fissare il livello di produzione del riso e il relativo prezzo, mantenendo così l'equilibrio tra domanda e offerta. "La manipolazione dei prezzi potrebbe portare a benefici temporanei", ha osservato, "ma condurrebbe ad un'errata ripartizione delle risorse nel lungo periodo".
La Banca Mondiale vuole farsi promotrice di una nuova politica del cibo a livello mondiale, che prevede, nel breve periodo, la realizzazione di reti di sicurezza alimentare e di assistenza immediata per i più poveri, oltre a programmi di più ampio respiro che incoraggino la produzione di riso. Nessuna misura verrà però presa per contrastare le grandi concentrazioni della distribuzione che controllano gli scambi locali e internazionali. Vere e proprie oligarchie che speculano sui beni alimentari, provocandone un rialzo dei prezzi ulteriore rispetto a quello determinato dai fattori naturali ed economici."
Una notizia non troppo bella... troppi soldi che girano nelle tasche di pochi, e pochissimo cibo che va nella pancia di molti. Possibile Che si pensi di più ai soldi piuttosto che alla gente che muore di fame? Per questa gente è la normalità a quanto pare. Devono prima pensare a far quadrare bene i conti, prima di pensare a dare cibo. E l'ulteriore prova di ciò è che la banca mondiale ha rifiutato di dare aiuti al Myanmar, colpito dall'uragno che ha provocato migliaia di morti. E sapete perchè?
Perchè la giunta militare al potere non ha ancora onorato un debito contratto con il centro finanziario internazionale nel 1998. "La politica della banca è quella di non destinare aiuti finanziari di alcun genere ai Paesi che non hanno ripagato i loro debiti".
Dunque è meglio non trattare con una dittatura per il solo fatto che non hanno ridato i soldi. Ma io mi chiedo.. CON CHE CRITERIO DAI DEI SOLDI A UN PAESE GOVERNATO DA UNA DITTATURA MILITARE? Troppi interessi, troppi soldi, e intanto gli unici che pagano sono la popolazione.

lunedì 19 maggio 2008

Foto della Settimana / 44

Sono come questo leone,
non voglio guardare quello che succede
davanti a me.
Non voglio guardare quello che succede nel mio paese.
Non voglio più vedere quello che succede nel mondo.
Sono un po’ stanco e vorrei un po’ di PACE,
per me e per gli altri.
Ma comunque preferisco non vedere,
lascio passare tutto davanti con calma.
E poi…

Forse riaprirò gli occhi.
(Arminio).

Dalla seconda Lettera di Papa Benedetto XVI agli Oh!Rizzonti

Kari fratelli e kare zorelle,
kui è il fostro amato papa che vi parla. Ormai zono un azziduo frekuentatore del zito degli Oh!Rizzonti!, e folefo fare und kiarimento riguardo all'ultimo post ke parla dell'8 x mille.
Io fi dico, date alla kiesa cattolica il vostro 8 x mille, perchè con kuesti zoldi aiuteremo i poferi, i derelitti, e... fa pene, lo ammetto... defo finire di pacare la papa mobile.. La mercedes mi zta tempestando di telefonate perchè non ho pagato le ultime due rate. E mi mancano i zoldi.
Infatto io fi dico und krande ferità. Il vostro Papa non ha tanti zoldi, infatti riceve und regolare ztipendio. L'amministratore di tutto ciò è Bagnasco. Lui si mette li nel suo piccolo ufficio, e con und pikkolo computer e und pikkola calcolatrice, conta tutti i zoldi che fengono versati alla chieza e le ripartisce in und modo eguale fra tutti i clericali del mondo.
Offiamente io ricevo und stipendio un attimo più alto di tutti, circa 1235,98 Euro.. mi zento onesto e fi dico altra krande ferità... Faccio il Barista di notte per arrotondare und pochetto. Ho aperto piccolo chiosco dofe fendo Panini con Wurstel e Krauti, Krapfen e bibite varie, Se folete fenire a trofarmi il mio chiosco si trofa di fianco al krande obelisco in Piazza San Pietro. Faccio prezzi onesti.I miei clienti abituali zono le guardie svizzere, e ci tivertiamo molto a stare li la sera. Ze folete fenite, "Da Joseph, Krauti e non solo".
Kome ultima koza, non date l'8 x mille alla chieza Valdese... sapete .. mi ztanno un po' antipatici... infatti loro vincono zempre al torneo di pink ponk ke facciamo fra le farie kiese del mondo. E noi del Vaticano arrifiamo sempre secondi. kapite Dunkue?
Con affetto e devozione
Vostro

Papa Benedetto XVI

domenica 18 maggio 2008

Un 8 x Mille Democratico

Visto che Dado è molto contento che il Papa non vuole essere alla moda, e soprattutto perchè è rock, Arminio sarebbe contento se il Vaticano ogni tanto non pensasse all'Italia, facendosi i cavoli suoi, e soprattutto non prendesse tutti quei soldi dal semi-stato italiano. Premettendo che non essere tamarri non ti da il diritto di dire e imporre quel cazzo che vuoi senza tenere conto delle libertà altrui.
E' per questo che l'ottimo sito di Micromega ha aperto una campagna di firme invitando i cittadini ha devolvere il loro 8x1000 alla Chiesa Evangelista Valdese "che le libertà e i diritti civili degli individui ha sempre rispettato e anzi promosso, e che si è impegnata ad utilizzare i proventi dell’otto per mille esclusivamente in opere di beneficenza e non a scopo di culto o di sostegno per i ministri e le opere della propria confessione religiosa".
Questo appello è stato firmato fra l'altro da varie personalità fra le quali: Paolo Flores d’Arcais, Umberto Eco, Margherita Hack, Vasco Rossi, Giorgio Bocca, Simone Cristicchi, Andrea Camilleri, Dario Fo, Michele Santoro, Oliviero Toscani , Franca Rame, Ferzan Ozpetek, Lidia Ravera, Umberto Galimberti, Lella Costa, Luciano Canfora, Bernardo Bertolucci, Mario Monicelli, Eugenio Lecaldano, Gennaro Sasso... Oltre ad essere stato sottoscritto da personalità del mondo cattolico come don Enzo Mazzi, Giovanni Franzoni, don Vitaliano Della Sala, don Raffaele Garofalo, don Gianni Alessandria, don Roberto Fiorini, don Franco Barbero, Francesco Zanchini, don Bruno Ambrosini, don Aldo Antonelli, Domenico Jervolino, Giulio Girardi...
Questo è l'indirizzo dell'iniziativa: Un 8 per mille democratico. Qui troverte come firmare l'appello e varie informazioni.
Se siete d'accordo firmate Contro la Chiesa gerarchica di Ruini e Ratzinger, se non siete d'accordo amici come prima.
Arminio.

PAPA ROCK

In questi giorni Papa Benedetto XVI si trova in Liguria, e parlando con i giovani in Piazza Matteotti a Genova, ha detto queste parole:

'Vi auguro di essere giovani, non alla moda: le mode si bruciano in un baleno, in una rincorsa frenetica e stordita'. La giovinezza, invece, quella della bonta' resta per sempre'. Essere giovani, significa aver scoperto le cose che non passano con il passare veloce degli anni: se un giovane scopre i valori veri e grandi, allora non invecchia mai'.
E con queste parole ha dimostrato di non essere un tamarro, e di ciò gli Oh!Rizzonti! sono molto contenti!!!
PEACE AND LOVE FOR A BETTER WORLD
Oh!Rizzonti!

sabato 17 maggio 2008

Depeche Mode - Enjoy the Silence

Amici del blog, questa volta voglio usare il blog per un uso privatistico e criminoso, anche se non siamo pagati dai contribuenti, ebbene mi autodedico questa canzone, fra le mie preferite, ed una delle canzoni all'apice nella storia della musica: "Enjoy The Silence" (Goditi il Silenzio) dei Depeche Mode, tratta dall'album "Violator" (Violatore) del 1990. Arminio.
Buona lettura:
Words like violence
Break the silence
Come crashing in
Into my little world
Painful to me
Pierce right through me
Can't you understand
Oh my little girl

All I ever wanted
All I ever needed
Is here in my arms
Words are very unnecessary
They can only do harm

Vows are spoken
To be broken
Feelings are intense
Words are trivial
Pleasures remain
So does the pain
Words are meaningless
And forgettable

All I ever wanted
All I ever needed
Is here in my arms
Words are very unnecessary
They can only do harm

T
RADUZIONE:
Le parole amano la violenza
Rompono il silenzio
Irrompono distruggendo
Nel mio piccolo mondo
È doloroso per me
Penetrano dritte dentro di me
Non capisci
Piccola ragazza mia?

Tutto ciò che ho sempre voluto
Tutto ciò di cui ho sempre avuto bisogno
È qui tra le mie braccia
Le parole sono del tutto superflue
Possono solo far male

I voti sono pronunciati
Per essere infranti
I sentimenti sono intensi
Le parole sono futili
I piaceri rimangono
Così come il dolore
Le parole non hanno significato
E si dimenticano [facilmente]

Tutto ciò che ho sempre voluto
Tutto ciò di cui ho sempre avuto bisogno
È qui tra le mie braccia
Le parole sono del tutto superflue
Possono solo far male.

Video:

giovedì 15 maggio 2008

La moglie obbediente

Cari amici del blog... essendo gli Oh!Rizzonti! pacifisti e molto comici, ogni tanto ci piace rallegrare i nostri visitatori con storielle divertenti.. e non siamo maschilisti, quindi ci piace mettere questo genere di storielle... e inoltre agli Oh!Rizzonti! piacciono le donne e non discriminiamo in nessun modo gli omosessuali. ( chi ha orecchio da intendere intenda).

'C'era un uomo che aveva lavorato tutta la vita, aveva risparmiato tutti i suoi soldi, e quando si trattava di spenderli era un vero 'avaro.'Poco prima di morire, disse alla moglie.... 'quando muoio, voglio che tu prenda tutti imiei soldi e li metta nella bara con me. Me li voglio portare con me nell'aldilà.E così si fece promettere con tutto il cuore dalla moglie, che quando sarebbe morto lei avrebbe messo tutti i suoi soldi nella cassa con lui. Beh, poi morì. Al funerale, era steso nella bara con vicino la moglie, vestita di nero, seduta affianco alla sua migliore amica. Quando fu finita la cerimonia, e si preparavano a chiudere la bara, la moglie disse,'Aspettate un momento!' aveva una piccola scatola di metallo; si avvicinò con la scatola e la mise nella cassa. Chiusero la bara e la portarono via. E quindi la sua amica le disse,'Ragazza, sapevo che non eri così tonta da mettere tutto quel denarola dentro con tuo marito.'La moglie fedele rispose, Senti, io sono una persona credente; non posso tornare sulle mie parole.Gli ho promesso che avrei messo quei soldi nella bara con lui. 'Vuoi dire che hai messo tutto quel denaro li dentro con lui!?!?!? 'Certo che l'ho fatto', disse la moglie. L'ho preso tutto, l'ho messo sul mio conto, e gli ho fatto un assegno....... Se riesce a incassarlo se li può spendere tutti.'
Manda questa storia ad ogni donna furba che conosci, ad ogni uomo che pensa di essere più furbo delle donne!!!

mercoledì 14 maggio 2008

Coraggio / 3

BLASFEMI / 8










Questo Ritmo è per Voi!!!

E' TUTTO UN COMPLOTTO

Buongiorno.. io, Dado, sono tornato sul blog, dopo che il mio computer si era rotto. E sciocco sono stato a pensare ad un semplice virus. E' stato tutto un complotto!!
COme non sapete, la Svizzera e gli Stati Uniti non mi stanno particolarmente simpatici... e hanno deciso di vendicarsi..
Le diaboliche menti Svizzere, con l'aiuto della tecnologia U.S.A., si sono infiltrati nel mio computer, e mi hanno immesso il terrificante virus "Grovolato". Il nome deriva dalla fusione dei nomi groviera e cioccolato. Infatti questo virus prima provoca buchi nei vari sistemi del pc, dopodichè ti squaglia tutti i circuiti, come il cioccolato al sole... e lo schermo a un certo punto mi è diventato tutto marrone, e poi sono apparse le due bandiere, Svizzera e U.s.A., con sotto scritto " Attento.. il nemico ti osserva!"
Il buon Dado non ha paura.. il buon Dado sfida questo sistema crudele e spietato. NON MI ARRENDERO' MAI!!!!

Dado

martedì 13 maggio 2008

Marco l'Imbavagliato:


Cari amici non vorrei dilungarmi nel caso che come ben ormai sapete tutti, sul giornalista Marco Travaglio era ospite della trasmissione "Che Tempo Che Fà", e da questa intervista ne è nato un butiferio a mio avviso insensato, perchè ormai conoscendo l'ottimo Travaglio, non è uno stupido e uno che spara frasi a caso come si vede spesso in tv, ma è una persona onesta che calcola ben bene ogni sua affermazione, come son ben supportate le sue dichiarazioni su Schifani (Che Dio non ci ha salvati dalla sua elezione al soglio del Senato, poveri noi).
Vi riporto l'ottimo articolo di Paolo Flores d’Arcais dal titolo suggestivo: "Siamo tutti Marco Travaglio, se siamo ancora Democratici" (usato apposta per le affermazioni di sostegno a Schifani dell'opposizione cioè del PD, ormai robaccia) sul sito di Micromega, a cui sono supportate le dichiarazioni di sostegno a Travaglio di Sabina Guzzanti, Dario Fo, Moni Ovadia e Pancho Pardi (senza dimenticare Beppe Grillo).
Sempre sul sito di Micromega potrete trovare la vita e la fedina penale di Shifani tratta dal libro di Travaglio e Gomez: "Se li Conosci li Eviti".
Buona lettura e non fatevi trarre in inganno dai tg Rai che si sono subito schierati dalla parte di Schifoani (senza contare i tg merdaset), e state lontani dal Pd che come averte Dario Fo: "Questo schizzare di indignati prelude a un'azione questa volta sì preconfezionata e terribile. Bipartisan. Finalmente destra e sinistra si ritrovano coinvolte dentro a una medesima cultura: quella dell'insofferenza verso la satira e la denuncia di ogni illecito".
Arminio.

Vota Dado - Manifesti Elettorali - Video 3

sabato 10 maggio 2008

Amnesty per i Diritti Civili in Cina

Non voglio essere ripetitivo, perchè alcuni blog e siti l'avranno già messa in mostra, e perchè quest'iniziativa è partita dal 5 Dicembre del 2007. Ebbene se non l'avete già visto ve lo spiego io, una delle prime associazione a prendere posizione contro queste Olimpiadi della Vergnona e soprattutto per la difesa del fragile popolo tibetano è stata Amnesty International, ebbene se non l'avete già fatto vi chiediamo di andare sul sito italiano di Amnesty e firmare i 4 appelli che chiedono al governo cinese una diminuzione drastica della Pena di Morte per un'eventuale abolizione, porre fine alla Censura che come un macigno grava sulla Cina e infine un'impegno maggiore e significativo per il mantenimento dei Diritti Civili che nonostante le Olimpiadi sembra non esserci ed essere diminuito come nel caso della recente repressione in Tibet.

venerdì 9 maggio 2008

Martiri Contro il Terrorismo:

Aldo Moro(23 Settembre 1916 - 09 Maggio 1978)
Politico Italiano ucciso dal Terrorismo
In questo giorno anche noi vogliamo ricordare la figura di Aldo Moro, fra tutte le domande sulla sua morte, comunque dovuta al rapimento delle BR, e qualche risposta, oggi si ricordano anche tutte le vittime del Terrorismo, rosso o nero che sià. Ma permettetemi anche questa piccola riflessione, avendo sentito l'appello di Napolitano che s'appella ai media chiedendogli di non dare voce agli ex terroristi, molto bene, ma dovremmo farlo anche per tutti i collusi con mafia che infestano i media... (Non voglio far riferimenti espliciti...), ma vorrei anche una parità fra le vittime del terrorismo e della mafia, perchè i terroristi e i mafiosi sono sempre da considerare dei mostri e non dei uomini. E se mi sembra troppo chiedere pene più severe. Mi sembra anche giusto ricordare quel ragazzo ucciso selvaggiamente da dei deficienti, non direi vittima del terrorismo, ma vittima dell'estremismo di inesseri selvaggi che da molti anni sono tornati alla ribalta, lo stesso clima d'estremismo che porta alla morte di tantissime persone fra cui anche Moro.
Ancora un ricordo per Aldo Moro, un politico che non può che mancare viste le idee, fra cui il "Compromesso Storico", e anche per lo stato in cui la DC e tutta la politica italiana dell'epoca rimase senza la sua guida, uno di quei veri politici che al confronto i nostri non possono che tremare...
Arminio.

Martire Contro la Mafia:

Giuseppe Impastato
(5 Gennaio 1948 - 9 Maggio 1978)
Attivista nella lotta contro la Mafia.
"I miei occhi giacciono
in fondo al mare
nel cuore delle alghe
e dei coralli".
(Peppino Impastato)

lunedì 5 maggio 2008

Quando gli imbecilli imperversano ovunque

Un ragazzo di 29 anni a Verona è stato ucciso a botte da un gruppo di naziskin. Il motivo? Pare che questi ragazzi gli avessero chiesto una sigaretta, il ragazzo ha detto no, e questi l'hanno pestato a morte. Questi naziskin erano pure degli ultrà.
E ora il buon Dado si incazza e si sfoga.
Sono ragazzi di buona famiglia, alcuni vanno ancora a scuola, vanno allo stadio. E cosa fanno nel tempo libero? Visto che loro si credono fighi vanno in giro a pestare e a fare casini. D'altronde al giorno d'oggi alcune curve di stadi sono degli ottimi campi di addestramento, campi dove deficienti, non persone, fanno violenze e disordini perchè non hanno nulla da fare evidentemente. E sono di estrema destra, ma non è questo il male. Il male è che non hanno la minima idea di cosa voglia dire. Picchiano la gente, picchiano il diverso e si credono nazisti, ma se gli vai a chiedere perchè non ti sanno rispondere o come minimo ti pestano perchè gli hai fatto una domanda per loro sgradevole. Ragazzi schiavi dell'ignoranza e del qualunquismo più estremo, ragazzi annoiati che vogliono farsi grandi urlando slogan che non sanno nemmeno loro cosa voglia dire, ragazzi che vanno allo stadio e rovinano lo sport facendo i coglioni.
ESTREMISTI POLTICI IGNORANTI DI TUTTA ITALIA,
SIETE DEI COGLIONI.
Dado

Foto della Settimana / 42

Dopo il successo del 2° V-Day per un'informazione libera ecco
Beppe Che
:

domenica 4 maggio 2008

Oh!Rizzonti! Su DailyMotion

Cari amici e cari visitatori del blog, annunciamo a tutti gli internauti e fan del nostro duo, che i nostri video saranno disponibili oltre che sulla piattaforma di YouTube, dove abbiamo già un Oh!Rizzonti! Channel; Anche sulla piattaforma di DailyMotion ospitata da Alice. Qui abbiamo deciso di aprirlo per il nostro senso di pluralità e di libertà, di non essere presenti solo in un solo contenitore di video ma poter cambiare per sentirci più liberi. Qui abbiamo già inserito vari video, fra i migliori già presenti su YouTube. Buona visione.

E' Questo il Mondo che Vogliamo?

Cari amici del blog, per tenere alta la vostra attenzione sul fatto Natura, Ecologia, Ambiente... Vi mettiamo una triste carellata di immagini che documentano l'attuale stato si salute del nostro pianeta, per mostrare il mondo che un futuro avremo e doneremo ai nostri figli:

















Peace and Natura Forever!!!

venerdì 2 maggio 2008

I Nuovi Mostri / 47

Gianni Alemanno (An)


Anagrafe Nato a Bari il 3 marzo 1958.
Curriculum Laurea in Ingegneria ambientale; giornalista pubblicista; prima nel Fronte della Gioventù, poi nel Msi (cioè Missino), poi in An, corrente "destra sociale"; ex consigliere regionale nel Lazio, ministro delle Risorse Agricole nel governo Berlusconi-2bis; 4 legislature (1994, 1996, 2001, 2006).
Soprannome Lupomanno.

Segni particolari Genero di Pino Rauti, fondatore di Ordine Nuovo, di cui ha sposato la figlia Isabella; i due si sono separati, poi sono tornati insieme. In contrasto col suo partito, nel 2006 – ancora indagato per l’affare Parmalat – ha votato sì all’indulto. Un "caso di coscienza".
Fedina penale Fascista della prima ora, negli anni Ottanta viene arrestato tre volte per le sue intemperanze come segretario nazionale del Fronte della Gioventù. La prima il 20 novembre 1981, a Roma, con l’accusa di aver partecipato con quattro camerati all’aggressione di uno studente di ventitré anni: un pestaggio con tanto di spranghe di ferro, costato al giovane il ricovero per dieci giorni in ospedale. Il secondo arresto risale al 1982, per il lancio di una molotov contro l’ambasciata dell’Urss (8 mesi a Rebibbia). Il terzo il 29 maggio 1989, a Nettuno: Alemanno finisce in cella con altri dodici per resistenza aggravata a pubblico ufficiale, manifestazione non autorizzata, tentato blocco di corteo ufficiale e lesioni ai danni di due poliziotti. L’allegro squadrone era sceso in piazza per contestare l’allora presidente Usa George Bush senior, in visita al cimitero di guerra americano: una provocazione intollerabile, per la giovane camicia nera, che organizza subito un contro-corteo riparatore: "Per rappresentare – recita il comunicato – un monito per chi troppo facilmente dimentica il nostro passato e offende la memoria di migliaia di caduti che si sono battuti per la dignità della Patria, mentre altri pensavano solo a guadagnarsi i favori dei vincitori". Un monito per chi offende la memoria dei repubblichini caduti per Salò, privilegiando quegli opportunisti dei partigiani, noti servi degli amerikani. Alemanno non riporta conseguenze giudiziarie per questi suoi peccatucci di gioventù, venendo sempre assolto.
Ma, per un bizzarro scherzo del destino, nel 2001 diventa ministro di Berlusconi, cioè del premier più filoamericano della storia d’Italia, amico intimo del presidente George Bush junior. Nella sua veste di responsabile delle Risorse Agricole, rimane impigliato nello scandalo Parmalat. La storia, in sintesi, è questa.
Alla fine del 2001 la Parmalat sommerge l’Italia di spot su un latte presentato come fresco, ma in realtà imbottigliato a Gransee, in Germania, anche due settimane prima della vendita. Gli altri produttori insorgono. E il governo all’inizio si schiera con loro. Tant’è che l’ispettorato antifrode del ministero multa la Parmalat. Ma a quel punto Tanzi si rivolge a Romano Bernardoni, il suo fedelissimo elemosiniere che cura i rapporti con i partiti, e lo incarica di agganciare Alemanno. Il 13 marzo 2002 il ministro diffida la Parmalat a distribuire il Frescoblu, ma al contempo istituisce con il collega della Salute, Girolamo Sirchia, una commissione per studiare il caso. Il 17 maggio la commissione approva la microfiltratura e un mese dopo Alemanno dà il via libera per decreto: il 4 giugno, alla Camera, dice che forse il latte microfiltrato dovrebbe avere il diritto di chiamarsi «fresco». Intanto, tra il marzo 2002 e il dicembre 2003, si registrano più di duecento telefonate tra Bernardoni e le utenze del ministro (un paio), della sua segreteria particolare, del direttore generale (decine), del capo di gabinetto e del sottosegretario Teresio Delfino (Udc). Nel febbraio 2003 il latte ottiene la lunga scadenza di undici giorni. Ma dopo il crac Parmalat e i verbali di Tanzi la questione torna attuale. Allora Alemanno ingrana la retromarcia, varando un nuovo decreto. "Il marchio Frescoblu della Parmalat – dichiara il 22 maggio 2004 – non potrà più essere utilizzato". Tanto ormai la Parmalat non è più del cavalier Calisto. Tanzi, arrestato nel dicembre 2003 e interrogato dai pm di Milano nel gennaio 2004, racconta che il primo voltafaccia di Alemanno pro-Frescoblu non fu proprio gratuito: Sul ministro Gianni Alemanno sono intervenuto personalmente e inoltre, tramite Bernardoni, ho erogato allo stesso delle somme di denaro.
Ho anche attivato Enrico La Loggia [allora ministro degli Affari Regionali, Forza Italia, nda] perché intervenisse su di lui, altresì provvedendo a finanziare La Loggia attraverso una consulenza legale conferita dalla Parmalat. Gli inquirenti scoprono che effettivamente Alemanno ha ricevuto un finanziamento di 85mila euro dalla Parmalat, sotto forma di pubblicità sulla sua rivista «Area». Ma il 27 marzo 2004 Tanzi minimizza quello che all’inizio aveva descritto come un episodio di corruzione: La questione del latte Frescoblu non ha alcuna attinenza con il finanziamento alla politica. Infatti il prodotto è microfiltrato a freddo e quindi, secondo noi, ha tutti i requisiti del latte fresco. (...) La nostra azione fu volta a dimostrare la legittimità della assimilazione del nostro prodotto al latte fresco. Pertanto non vi fu nessuna ipotesi di corruzione.
Quanto ai fondi erogati a favore di Alemanno, essi furono successivi ed erogati dalla Bonatti (azienda di costruzioni, partecipata al 35 per cento da Tanzi) in forma di pubblicità a pagamento su una rivista che faceva capo all’area politica del ministro. Fu Bernardoni a fare da tramite tra me e Alemanno.
A questo punto però gl’inquirenti scoprono che il ministro di An è pure andato in vacanza gratis a Zanzibar con moglie e figlio a Natale del 2002, per un costo (non pagato) di 14.253 euro. E il 1° marzo 2003, sempre secondo la Guardia di finanza, parte per le Seychelles la segretaria particolare del ministro, Alessandra Lippiello: neppure lei avrebbe pagato il conto di 3900 euro. Per le Fiamme gialle anche la scelta dei tempi è sospetta: "La data di partenza del 28 dicembre 2002 coincide con il termine dei lavori della seconda commissione interministeriale sul latte microfiltrato", quella che diede il via libera al Frescoblu. Pietro Tanzi, segretario particolare di Calisto e suo omonimo, aggiunge un altro particolare: "Bernardoni mi chiese di prenotare e mettere a disposizione (con addebito alla Parmalat) dell’Alemanno un aereo privato perché quest’ultimo si era infortunato e necessitava di un rapido intervento chirurgico". E Bernardoni ammette che gli 85mila euro di pubblicità sulla rivista «Area» di Alemanno erano stati approvati "anche su mio consiglio da Tanzi come giusta riconoscenza dell’operato del ministro". Alemanno, sentito dalla Procura di Parma come testimone, assicura che è tutto regolare, ma poi cade in parecchie contraddizioni: Non ho intrattenuto con Tanzi relazioni particolari. Conosco invece Bernardoni da diverso tempo, essendosi lui presentato come una persona di destra, imprenditore dinamico, molto vicino alle posizioni politiche del mio partito (...). Bernardoni è una persona molto espansiva ed è stato lui a intessere con me un rapporto più assiduo, telefonandomi spesso, manifestando la volontà d’impegnarsi politicamente e sollecitando anzi il conferimento di un ruolo più significativo in ambito politico. Pur sapendo che collaborava con Tanzi, egli non si è mai presentato a me come emissario o esponente del gruppo Parmalat. Strano, perché Bernardoni si presenta al fianco di Tanzi quando un’intera delegazione di Parmalat incontra il ministro Alemanno per perorare la causa del Frescoblu. A ricordarlo è lo stesso Alemanno, il quale però assicura di essersi limitato a invitare l’azienda a chiedere le autorizzazioni ministeriali. Insomma, se il Frescoblu ha avuto l’ok è una questione che riguarda solo tecnici ed esperti. Ma allora perché, una volta esploso lo scandalo Parmalat, il suo ministero ha fatto marcia indietro? Quanto alla pubblicità targata Tanzi, il ministro ne dà una versione fantascientifica. Assicura di non aver saputo che dietro la Bonatti c’era Tanzi. E giura che fece tutto Bernardoni: Lui mi disse che voleva dare un sostegno al partito. Sapendo che la rivista «Area», come molte analoghe testate di settore, non aveva molte risorse, gli ho suggerito di trovare un finanziamento pubblicitario.
Lui mi disse che non c’era problema e che avrebbe trovato il modo per farlo. Proprio perché c’era stata questa vicenda del latte microfiltrato mi raccomandai di non chiedere contributi alla Parmalat, per evitare che qualcuno potesse associare impropriamente il nome Parmalat all’esito dell’iter amministrativo.
Un anno dopo, il 23 settembre 2005, Alemanno viene ascoltato a Roma dal Tribunale dei ministri, questa volta come indagato. Gli chiedono perché avesse scelto due consulenti della Parmalat come «esperti» ministeriali per valutare il latte Frescoblu: Furono selezionati in base a un’istruttoria fatta dagli uffici, alcuni di
questi si incontrano ai convegni (...). Che fossero consulenti Parmalat noi non lo sapevamo sicuramente, tutti ignoravano questa cosa, credo che la contestazione vada rivolta a loro.
E il viaggio sull’aereo privato di Tanzi per andare a farsi curare una ferita a una mano da uno specialista a Parma? Rientra negli atteggiamenti amicali di Bernardoni. Avendo io avuto un trauma a una mano, lui si offrì: «Vieni a farti vedere a Parma». Io non avevo una nozione precisa di chi fosse la proprietà dell’aereo. Alla fine il Tribunale dei ministri di Roma decide di proscioglierlo.
Assenze 1681 su 4875 (34,5%).Frase celebre "Appena arrivato al ministero, a scanso di equivoci, con Francesco Storace assistente spirituale ho fatto benedire da un sacerdote tutte le stanze che aveva occupato Pecoraro Scanio". (citato in Tribù Spa di Gian Antonio Stella).
Tratto dal sito di Voglio Scendere, e dal libro di Peter Gomez e Marco Travaglio "Se li Conosci gli Eviti".

giovedì 1 maggio 2008

I Nuovi Mostri / 46

Il Primo Giorno di Scuola


Nel nuovo parlamento che ci siamo guadagnati con tanta fatica per i prossimi 5 anni è composto dal varie facce:
La prima è il suo volto, il volto dello sconfitto che indica col dito la direzione che ha preso la vittoria: a destra:
Eccolo il vincitore dell'ultimo reality made in mediaset: Le Elezioni:

Ecco vecchi amici che condividono tutto, persino i processi, che dopo poco tempo si incontrano ancora: Cuffaro e Dell'Utri:

Ecco il nostro eroe: Mr. Calderoli che con un vortice spazzera via tutti i negher... Adesso sta pensando alla prossimo porcata:

Un uomo una merda: E' questo il caso della faccetta nera di Ciarrapico, in attesa degli altri camerati per la prossima marcia:

Ma lui sa come tenere tutti buoni e tutte le buone: Con una nuova new-entry: Barbara Mannucci. Curriculum: Giovane e Bella, tutto i requisiti per stare in parlamento (Alla sinistra del figlio di Dio):

Ma non poteva mancare in parlamento un rosso, o per meglio dire una rossa: Michela Vittoria Brambilla. La Salmonata di Lecco:

Per non parlare del nuovo che avanza: Giulio Andreotti ancora lì per altri 5 anni:

Ecco il nuovo presidente del senato romano: Renato Schifani:

Mentre per la Bonino non è più tempo, non se la fila nessuno:


Ecco la signora Diana De Feo. In quota TG4 (Moglie dell'umile credente Emilio Fede, ecco perchè lo si vede sempre con belle ragazze!):

Fra i tanti attori ecco il Barbaro Barbareschi, con nuove fiction rai pronte per i nostri occhi, perchè tanto le dobbiamo pagare noi:

Come un'amuleto per la destra ecco la Mussolini, un Mussolini non può mai mancare:

Adesso al primo giorno di scuola si inizia a fare amicizia e communella:

Mentre per Veltroni, nessuno vuole parlare con lui: